
Anche Misura, il noto brand di prodotti alimentari “a prova di dieta”, si converte ai branded content e lancia una nuova fiction per il web che ha come protagoniste le due caratteristiche principali di cui la marca si fa portavoce: gusto e benessere, ovvero “Gus&Ben”.
Starbucks pensa proprio a tutti e cerca di rendere la propria brand experience unica, avvolgente e adatta a qualsiasi esigenza. Una delle ultime novità è la possibilità di scegliere i prodotto della nota marca sfogliando il menu in braille e, per presentarlo ai clienti che lo hanno ispirato, è stata ideata un’iniziativa molto creativa.
Mi era passato di mente, ma da qualche tempo è uscito un nuovo numero di Comunicando [cliccando sul link potrete sfogliarlo e leggerlo online], il magazine per cui scrivo su brand management “e dintorni”. Il mio quarto intervento porta il titolo “’Chi’ è il target?” e punta a indagare il rapporto tra le marche e il proprio mercato-obiettivo.
Kidum School, un istituto di formazione con sede in Israele, stupisce il proprio target di studenti dall’intelligenza fuor dal comune ideando un nuovo modo per selezionare i più meritevoli: una cartolina molto creativa con un difficile quesito la cui risposta si nasconde in un QR Code.
Liwa Advertising, comprendendo la grande efficacia dei branded content come strumento strategico di comunicazione della marca, ha pensato bene di ampliare la propria offerta inserendovi la creazione di contenuti seriali per il brand e, per incentivare i propri clienti a commissionarle progetti di questo tipo, ha messo a punto una campagna di direct marketing molto persuasiva.
L’editoria sta subendo grandi trasformazioni in questo periodo: intere case editrici e molte testate giornalistiche si vedono quasi costrette a rapportarsi con le nuove tecnologie nella definizione dei propri prodotti editoriali e del proprio mercato di riferimento. Ecco come Neue Zürcher Zeitung ha deciso di affrontare il cambiamento.
Pare che San Paolo sia una città in cui il settore degli autolavaggi risulti essere terribilmente affollato: con 500 agguerriti competitor sul mercato, il Car Wash Park ha deciso di puntare sulla creatività – oltre che su un cospicuo sconto – per invogliare gli automobilisti a scegliere la propria struttura quando hanno bisogno di lavare il proprio veicolo.
New!, un’agenzia pubblicitaria lituana, ha deciso di mettere la sua professionalità a servizio della cittadinanza creando una campagna pubblicitaria multisoggetto volta a motivare i meteoropatici a resistere perché la bella stagione sarebbe presto arrivata. Forse ne dovevamo ordinare una anche noi, quest’anno!
“Più lontano ancora” di Jonathan Franzen [amico di David Foster Wallace] è una raccolta di riflessioni, racconti, recensioni di libri e reportage di viaggio: un libro per molti aspetti interessante, che si lascia leggere con piacere, soprattutto da birdwatcher e amanti della letteratura.