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Comunicare il brand: l’ufficio e il suo arredo

“Il Brand è un insieme di percezioni nella mente dei consumatori” (Colin Bates) e, dunque, frutto dell’immagine che il mercato target compone nella sua mente, consapevolmente e inconsapevolmente, osservando tutte le derivazioni dell’azienda a cui il brand appartiene.

L’ufficio, e il suo arredo in particolare, costituisce una delle più importanti vetrine per i clienti e, più in generale, per chiunque vi entri. Quando si conosce una persona, la prima cosa che colpisce è l’aspetto fisico e successivamente altre caratteristiche meno superficiali: entrare per la prima volta nell’ufficio di qualcuno produce esattamente lo stesso.
Si provi a pensare all’effetto che suscita entrare in un ufficio in cui regna il disordine con mobili rovinati e non coordinati tra loro, rispetto alla percezione derivante da un ufficio in cui tutto ha un suo posto e qualsiasi aspetto è ben curato.

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Prima di arredare un ufficio, consapevoli del fatto che poi si dovranno tenere in considerazione budget a disposizione e qualità degli arredi, sarà necessario pensare innanzitutto a ciò che si vuol comunicare.
Ad esempio, se si vuol dare idea di modernità e dinamismo si opterà per un arredamento dalle linee semplici, dai colori chiari, o sgargianti, si sceglieranno elementi d’arredo in metallo, vetro, legno platinato o plastica; se invece si vuol far percepire solidità e sicurezza sarà più adatto scegliere un arredamento in legno scuro e lucido, dallo stile più classico.

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Diversi studi americani sostengono che, a seconda della forma, alcuni mobili possono suscitare sensazioni differenti: negli spazi di rappresentanza, per proseguire con gli esempi, tavoli di forma rotonda creano situazioni più intime perché la distanza fisica diminuisce e la disposizione delle persone non ha alcun effetto sulla percezione delle gerarchie; diversamente, i tavoli rettangolari stabiliscono e confermano le gerarchie esistenti e dunque rendono l’ambiente più formale.

Un’attenta progettazione dell’ufficio, oltre che al lato estetico del comunicare, deve tenere anche in considerazione le condizioni del personale e lo stress fisico a cui è soggetto in relazione all’uso di determinati elementi d’arredo (come sedie e scrivanie): è importante che le postazioni di lavoro siano comode ed ergonomiche in modo da permettere una minore tensione dei muscoli cervicali e lombari per esempio, con risultato un aumento generale della produttività, della soddisfazione e della capacità di concentrazione. In questo modo la percezione che avrà il cliente/visitatore entrando in ufficio, sarà quella di un ambiente dall’atmosfera efficiente e rilassata.
Dunque ci sono una serie di aspetti da tenere in considerazione durante la fase di progettazione dell’arredamento per ufficio da utilizzare come linee guida:

  • Utilizzare postazioni per computer idonee: fondamentale acquistare postazioni appositamente studiate per chi lavora molto tempo al computer, prevedendo la giusta posizione della tastiera e del monitor, al fine di evitare problemi tensivi al collo od alla schiena.
  • Acquistare sedie regolabili sia in altezza, sia come inclinazione in modo da garantire un adeguato comfort: schiena, gambe e gomiti devono essere inclinati in maniera corretta per evitare problemi posturali.
  • Acquistare accessori che facilitino i movimenti: con il semplice acquisto di un porta documenti o l’installazione di una mensola è possibile eliminare una serie di movimenti goffi che alla lunga possono provocare dei danneggiamenti ai muscoli della colonna vertebrale.

Tutto ciò avrà sicuramente ricadute positive sulla percezione di brand.

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