photo by Annahape Studio Design Interior - Flickr

Feng Shui in ufficio per aumentare benessere e produttività

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Feng Shui significa letteralmente vento (Feng) e acqua (Shui), due delle forme fondamentali dell’energia vitale, il Ch’i, antica disciplina cinese che si basa sul principio dell’essere tutt’uno con la natura per cogliere l’armonia tra le forze celesti e quelle terrene.
Usando particolari forme, materiali, colori, suoni, luci, immagini simboliche e curando la disposizione degli arredi e degli ornamenti dello spazio in cui si vive o si lavora, il Feng Shui aiuta a incrementare le influenze positive e le capacità potenziali, correggendo i fattori negativi e riducendo le tensioni fino a creare un luogo ideale dove poter migliorare la propria tranquillità, la salute e persino la produttività.
Quindi anche dalla “nuova” arte del Feng Shui, il cui obiettivo è creare uno spazio armonico per trarne i maggiori benefici possibili, si possono trarre innumerevoli spunti affinché l’arredamento dell’ufficio risulti ben studiato.

L’armonia a cui mira il Feng Shui è quella della natura e con tutto ciò che ci circonda, eliminando gli influssi negativi per favorire quelli positivi. Nel momento di arredare l’ufficio si può aumentare l’energia positiva dell’ambiente con dei piccoli accorgimenti quali, tra gli altri:

  • aumentare l’intensità della luce
  • usare mobili alti e colori chiari e vivaci
  • ventilare frequentemente l’ambiente
  • esporre soprammobili.

Spesso non si fa attenzione al modo in cui si dispongono gli oggetti sulle scrivanie, basta che la loro posizione li faccia risultare utili ed esteticamente gradevoli: secondo il Feng Shui ogni oggetto ha un suo posto e, mentre il telefono dovrebbe essere messo a destra, il computer dovrebbe essere disposto sulla sinistra e gli oggetti personali nella posizione opposta a quella dei documenti.

Il Feng Shui fornisce anche dei suggerimenti molto pratici sulla collocazione degli ambienti e organizzazione degli spazi: gli ambienti esposti a nord-ovest favoriscono la concentrazione, mentre rivolgere la nuca a est mentre si lavora accresce la creatività. Durante i meeting, gli ascoltatori dovrebbero posizionarsi a sud, l’oratore di fronte a loro (con la noca rivolta a nord) dovrebbe  poter sempre visualizzare porte e finestre sempre di fronte, perché non avere le vie d’accesso ben visibili porta ad uno stato di ansia e stress; è inoltre importante evitare in queste occasioni qualsiasi tipo di interferenza, come il rimbombo della voce, rumori, una temperatura o un livello di illuminazione non confortevoli.
Oltre a ciò sarebbero da evitare gli ambienti esposti a nord e da prediligere gli ambienti  di forma quadrata o rettangolare: è possibile regolarizzare la forma posizionando in modo adeguato un mobile alto e/o voluminoso come un armadio.

Colori degli ambienti:

  • ROSSO è di buon auspicio
  • GIALLO vuol dire autorità e allegria
  • VERDE pace e longevità
  • BLU benedizione celeste
  • BIANCO naturalmente purezza

Le stanze piccole e soffocanti dovrebbero essere arredate con colori pastello, mentre le stanze che si affacciano su un panorama particolarmente brutto con colori intensi come rosso e oro.

Le forme da preferire per le finestre sono quelle rettangolari o quadrate: meglio che le finestre siano molte (in numero proporzionale al numero delle porte, con rapporto 3 a 1) per assicurare una buona circolazione d’aria e una sufficiente illuminazione diurna. Se la luce è troppo intensa deve essere schermata con tende perché conduttrice di Sha.
Il Feng Shui consiglia spesso di porre sulle finestre elementi di controllo dell’energia basati sui cinque elementi fondamentali:

  • ACQUA, piccolo contenitore d’acqua, acquario;
  • METALLO, sculture ed oggetti di ferro;
  • LEGNO, piante da appartamento, decorazioni verdi, fiori;
  • FUOCO, candele rosse, contenitore d’incenso;
  • TERRA, vasi di pietra, ciotole o altri contenitori di ceramica o terracotta.

Per quanto riguarda l’arredo, troppi mobili possono impedire la libera circolazione del Ch’i: è quindi bene che non siano molti e che non vengano disposti verso nord ma verso nord-est o verso nord-ovest.
I quadri dovrebbero avere come soggetto paesaggi con montagne e laghi, piante o animali e devono essere possibilmente collocati sempre in coppia e della stessa dimensione.
Sono considerati oggetti positivi pendenti di cristallo, campanelli, ventagli, specchi, piante e vasi, candelabri, flauti in bambù, bocce di vetro, acquari, oggetti simboli come i delfini, fino ad arrivare a oggetti personali come fotografie, ecc.; in particolare le campane a vento che, rispetto alla loro collocazione, possono moderare o sollevare il livello di energia di una casa.

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  1. Alessandra Colucci ha detto:

    […] il mio spazio di lavoro è sempre in ordine ed organizzato in modo da avere quel che serve a portata di mano […]

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  4. M ha detto:

    […] felicità”: sicuramente non basta l’arredo per ottenerla, ma – anche secondo il feng-shui – […]

  5. […] ma contemporaneamente lo inducono a riflettere sul fatto che la cecità non incide sulla produttività dell’individuo, soprattutto se supportata da adeguate tecnologie… e ha anche i suoi […]

  6. […] Leggete anche: – Comunicare il brand: l’ufficio e il suo arredo – Feng Shui in ufficio per aumentare benessere e produttività […]

  7. […] Iniziando dalle basi della strategia comunicativa, dal marchio al coordinato aziendale, che servono appunto per definire l’identità dell’azienda; proseguendo con una narrazione più partecipativa come può essere quella di un corporate blog, dei social network, o dell’house organ legato al brand in questione; fino alla narrazione per immagini dell’audiovisivo e a quella esperenziale degli eventi e del proprio ufficio o punto vendita (anche attraverso il Feng Shui). […]

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