Nella pubblicità B2B (Business to Business) sono prevalenti gli aspetti razionali, l’attenta valutazione, la ponderazione.
I prodotti/sevizi devono funzionare bene per assolvere a processi industriali.
Ѐ importante un uso accorto di creatività, immagini e linguaggio per attirare l’attenzione più che per persuadere.
Nella pubblicità B2C (Business to Costumer) si ricorre al marketing emozionale.
Sono prevalenti gli aspetti emozionali, legati al soddisfacimento di un bisogno, e vengono sottolineate le esigenze di sogno ed evasione, perché gli acquisti vengono fatti prevalentemente in base all’immagine del prodotto e a tutto quello che comunica.
Esigenza fondamentale della comunicazione è far agire in maniera integrata sia la comunicazione corporate che la comunicazione di prodotto/servizio, in modo da valorizzare ciò che viene messo sul mercato mostrando al contempo i pregi dell’istituzione che lo produce.
La comunicazione integrata designa la gestione sinergica degli strumenti di comunicazione di marketing e di pubbliche relazioni, al fine di creare un’immagine dell’azienda, prodotto e servizio, unica, compatta, coerente in tutte le sue articolazioni.
Leggi anche:
- Comunicare “corporate”
– Comunicazione di prodotto/servizio
Posted on: venerdì, marzo 5th, 2010 by ale
Categorie: brand | marketing | strategie.
Tags: brand | business | care | coltivare | comunicazione | connetere | consulente | creatività | differenziare | marca | marchio | marketing | olistico | strategia
Ciao Alessandra, credi che linkedin possa essere un buon mezzo per la promozione B2B?
Alberto
[...] Ricordiamo che anche dietro la dicitura mercato BtoB si “nascondono” delle [...]
Ciao Alberto,
a mio avviso quasi ogni strumento può essere utile per la comunicazione/promozione B2B, dipende dalla strategia con cui lo si usa: linkedin è sicuramente tra i mezzi su cui è possibile costruire una strategia di questo tipo.
Ale