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La civiltà dell’empatia: dagli esperimenti sulle scimmie al branding

Grazie @maxvurro scopro questo originale video in cui viene spiegata la predisposizione all’empatia della nostra civiltà: a partire dagli esperimenti sulle scimmie e sugli scimpanzè, per studiarne le sinapsi, alla scoperta dei neuroni-specchio, sino ad arrivare a spiegare il perché del nostro naturale istinto di condivisione delle emozioni, soprattutto positive, potenzialmente con tutta la biosfera (questo nell’”utopia” del video della civiltà dell’empatia).

Siamo fragili e mortali. E questa fragilità e vulnerabilità ci porta a comprendere quanto ogni momento della nostra unica e inimitabile storia sia prezioso. Da qui nasce la solidarietà e la necessità istintiva dell’immedesimazione nelle storie e nelle emozioni degli altri. Questo ci rende “umani”: siamo alla continua ricerca di “comprensione”, di condivisione emotiva della nostra esistenza.

Cosa centra questo con brand e marketing?

La civiltà dell'empatia: dagli esperimenti sulle scimmie al brandingCome ho più volte affermato, partendo dalla teoria evolutiva del brand espressa in Brand Care magazine n° 002 e rivista in un passato post su questo blog, ci troviamo nell’”Era dell’Esistere”. L’approccio al marketing è olistico ed abbraccia qualsiasi ambito della nostra vita di consumatori; un brand di successo non può non essere un brand empatico che non “punta”, ma ascolta il suo “target”, lo rende stakeholder, prosumer dal ruolo attivo nella produzione di significati.

Più il consumatore diventa mutevole nelle sue decisioni di acquisto, alla ricerca – non più acritica e passiva, bensì consapevole e informata – della soddisfazione dei suoi bisogni mentre rincorre il “panta rei”, più diviene eclettico nella molteplicità di ruoli e identità che impersona di situazione in situazione e di momento in momento, più il brand deve essere “liquido” per potersi meglio adattare ad ogni cambiamento di contesto rimanendo connesso al proprio fruitore, rinnovandosi senza perdere la sua riconoscibilità.

Posted on: venerdì, luglio 9th, 2010 by ale

Categorie: brand | marketing.

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