Mattel Barbie "When I grow up" - campagna pubblicitaria

Barbie e Nordstrom, nel comunicare le donne puntano su sogni e carriera

Bellissimi gli spot Barbie e Nordstrom che fanno parlare le donne della loro carriera, di quel che volevan fare “da grandi” o di quel che fanno giornalmente, di come si pongono nei confronti dei propri interlocutori, di come saranno e di come appaiono ora.

Mattel sottolinea, nello spot per promuovere la bambola più amata dalle bimbe, che la Barbie si propone in 125 ruoli differenti, affinché le donne di domani possano sognare di diventare qualsiasi cosa, perché le donne non sono tutte uguali e dunque non lo sono neppure le loro aspirazioni. Barbie si propone come modello, modello sempre positivo, ma flessibile rispetto al sogno di chi vuole pensare a cosa farà da grande: “When I grow up I can be anything… and that’s everything! / Quando sarò grande io potrò essere qualsiasi cosa… e questo è tutto!.

Mattel Barbie "When I grow up" - campagna pubblicitaria

Nordstrom intervista invece delle donne in carriera e le “rende spot” per i propri abiti e accessori. Anche in questa campagna pubblicitaria vengono mostrate donne differenti, con esigenze ed abitudini diverse, donne “normali”, a cui piace il proprio lavoro e s’impegnano nel dare il meglio quando svolgono la propria professione. Donne consapevoli di essere osservate e giudicate, donne attente alla propria immagine e alla percezione che ne deriva.

Ho deciso di condividere con chi mi legge questi video e di esplicitare quel che ci ci ho visto io perché in Italia a volte si parla di donne come se fossero tutte uguali, a volte addirittura come se non fossero in grado di badare a sé stesse e di diventare “qualsiasi cosa” da grandi. Alle donne che si vedono dipingere in questo modo volevo ricodare che non è vero: siamo tutte diverse, siamo tutte abili in qualcosa e se abbiamo un sogno per avverarlo basta volerlo davvero. Non lasciamoci condizionare!

Io ce la sto mettendo tutta, e voi? 🙂

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9 commenti

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  1. Barbi ha detto:

    […] un paio di giorni Barbie, la bambola più amata di sempre, compirà 55 anni e dall’inizio dell’anno pare si stia […]

  2. 10 ragazze per ha detto:

    […] Mi fa piacere diffondere notizia della rassegna teatrale organizzata dal Ristoteatro Skené dal titolo “10 ragazze per Skené”, 100 giorni [da gennaio ad aprile] di teatro completamente al femminile in cui verrà data voce a testi, regie e interpretazioni di autrici, registe e attrici, tutte donne. […]

  3. […] Altre riflessioni: – Lavoro: in Italia si parla spesso di età, ma non possiamo concentrarci sulle competenze? – Referendum del 12 e 13 Giugno: andate a votare! – 66 volte 25 aprile: ricordi non miei – ovvero – La forza dello storytelling e del passaparola – L’Italia in una tag cloud [infografica] – Campanilismo e questioni identitarie – ovvero – La difficoltà di rispondere alla domanda “Di dove sei?” – Barbie e Nordstrom, nel comunicare le donne puntano su sogni e carriera […]

  4. Lavoro: ha detto:

    […] 32 anni e – oltretutto – sono donna, inizio a “sentire il peso dell’età”, ma in Italia sono spesso considerata […]

  5. […] concept della campagna stampa è tanto semplice quanto originale. Delle labbra di donna, grazie ad un sapiente make-up, si trasformano prima in ape, poi in granchio ed infine in un […]

  6. […] lontananza. Le convenzioni sull’occupazione della spazio variano a seconda della cultura, del sesso e dell’estrazione sociale, ma trovo sia comunque interessante riportare le definizioni di […]

  7. […] spot tre giovani donne si inconrano per il thè. Si tratta delle nuove miscele di thè verde e thè bianco della Lipton […]

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