Girl Geek Dinner Roma - marchio

Il mio primo evento “da geek”: #GGDRoma6

Avevo “scoperto” l’associazione curiosando sul blog di Wonderpaolastra, una delle organizzatrici, e venerdì sono stata per la prima volta ad uno degli eventi organizzati da Girl Geek Dinner Roma, piacevole occasione per la condivisione di esperienze “geek” tra donne, dove gli uomini per entrare devono essere invitati da una girls (per una volta!).

Girl Geek Dinner Roma - marchio

Cos’è il GGD

Nel 2005, Sarah Blow, una software engineer inglese, trovandosi sempre tra le poche a frequentare le conferenze tecniche, decide di organizzare una cena per sole donne, tutte attive professionalmente nel settore hi-tech, per creare una comunità: è così che nascono le GGD, community aperte basate sul networking.

Copio/incollo dal sito:

Girl Geek Dinners (GGD) è un’associazione di donne geek che organizza eventi social per scambiare e promuovere contenuti relativi a tecnologia, informatica e nuovi media, coniugati al femminile. […]
La nostra missione è quella di ottenere una riconoscibilità all’interno di un ambiente prevalentemente maschile. Pertanto il web diventa per noi un luogo di confronto.

La #ggdroma6

Per partecipare alla #ggdroma6 mi sono iscritta attraverso il form disponibile sul sito ed ho stampato il biglietto: tutto qui! Se avessi voluto avrei potuto “invitare” un “maschietto” e dunque permettergli di partecipare, ma per questa volta ho preferito andare da sola! 🙂

Arrivata al Faenas Cafè mi sono registrata al tavolo dello staff dove mi è stato consgnato il mio badge – dove ho scritto il mio nick, alebrandcare,  per essere più riconoscibile – e la simpatica shopper Olivia & Marino piena di belle cose:

  • una confezione di “sfoglie coccanti al forno” sempre di Olivia & Marino (gustosi!)
  • una confezione di “decaffeinato naturale alla vaniglia” HAG Moments (che cederò, ma solo perché per me il decaffeinato non è caffè)
  • un buono sconto del 10% da Castroni Ottaviano (riflettere bene su come adoperarlo!)
  • due confezioni di salviette struccanti Fria (che quando si parte fan sempre comodo!)

Dopo aver salutato Wonderpaolastra (riconosciuta grazie al suo avatar su Twitter) ho preso un buon bicchiere di Traminer (successivamente pentendomi di non aver testato uno dei cocktail Pallini), riempito il mio piattino/aperitivo ed iniziato a guardarmi intorno.
Grazie a Davide Bennato (aka Tecnoetica) e Tania Valentini (aka Spylong, graziosamente “ripiena” di minispylong in arrivo) mi sono amabilmente intrattenuta in chiacchiere fino all’inizio degli speech.

Gli speech del #ggdroma6

Dopo le prensentazioni e le chiacchiere arriva la parte più “seria”: gli speech. 4 speacker rigorosamente al femminile, hanno presentato 4 differenti case histories riguardanti il tema della serata, l’enogastronomia in rapporto alla tecnologia:

  • Micaela Pallini di Pallini.com ha raccontato la propria esperienza come prima donna alla guida dell’azienda familiare e le strategie, soprattutto web, che hanno reso possibile a tale azienda di trasformarsi da piccola realtà imprenditoriale romana a vero e proprio brand conosciuto soprattutto all’estero, ampliando il proprio mercato anche in termini di utilizzo del prodotto, oltre che territorialmente;
  • Sigrid Verbert, foodblogger di Cavoletto di Bruxelles, ha condiviso con la platea il suo percorso da “blogger per gioco” a fotografa di cibi, fino a divenire autrice di libri fotografici di ricette: il suo blog è rimasto un hobby, un divertimento, ma si è rivelato essere anche uno strumento per focalizzare i propri desideri professionali e farsi notare al fine di esaudirli. Lei c’è riuscita (ed io ho adorato il suo marchio)!
  • Nadia Taglialatela, foodblogger di Vita da precisina, ha presentato invece la sua evoluzione da “semplice blogger” a chef a domicilio e organizzatrice, nonché instancabile partecipante, di degustazioni.
  • Carolina Ramos, blogger di Gastrolinguistica, ha incentrato il suo intervento sulla necessità di creare un manuale specifico per la traduzione di ricette e libri riguardanti l’enogastronomia poiché la resa linguistica in questi campi è spesso imprecisa.

Concludendo… si aprono le danze!

Conclusi gli speech, le allegre estrazioni di favolosi premi (un cesto Castroni, 3 account pro Vinix, un wireless network TV media player Sitecom) e la premiazione della vincitrice del Geek O’Lantern Contest, si sono aperte le danze sulle note scelte dal DJ Smeerch.

Una piacevole serata all’insegna della tecnologia e della condivisione! 🙂

5 commenti

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  1. […] If you're new here, you may want to subscribe to my RSS feed. Thanks for visiting!Per tutte le GGD di Roma sono due gli appuntamenti da non mancare ed a cui anch’io farò di tutto per partecipare. […]

  2. […] una serie di simpatici gadget in omaggio. Quindi ci si tuffa subito nel social networking per conoscersi e socializzare durante la light dinner offerta dallo sponsor. La seconda metà della serata è dedicata alla […]

  3. […] Geek Dinners (GGD) è un’associazione di donne geek che organizza eventi social per scambiare e promuovere esperienze relative a tecnologia, informatica e nuovi media, coniugati […]

  4. […] non si sono sfruttate le caratteristiche peculiari dei social media (per esempio non esiste un hashtag dedicato all’evento) e anche perché non ci si è curati di collegarsi con i 200 talenti selezionati per suggerire […]

  5. GGD Roma#6 ha detto:

    […] Roma#6 una settimana dopo – il racconto delle GGD Roma l mio primo evento da “geek” – il racconto di Alessandra […]

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