Insegnare con creatività, guidando gli studenti lungo un percorso di apprendimento che li veda partecipi, che li stimoli ad esporsi, a sbagliare, a cercare le proprie specificità, a comprendere le proprie caratteristiche e attitudini.
Ho deciso di concludere questa mia No Cash Week utilizzando quel che rimane sulla carta per fare una donazione. Mi spiace non averci pensato prima, sarebbe stata più cospicua, ma meglio tardi che mai, no? Io e la mia Carta Prepagata MasterCard PayPass abbiamo scelto Emergency e Amnesty International.
Secondo il regolamento della No Cash Week occorre finire le 500 euro di budget entro stasera alle 23:59. Per questo, ieri pomeriggio mi son data alla pazza gioia per un’oretta – ritagliata di straforo al lavoro – facendo un po’ di shopping con la mia MasterCard PayPass.
Un caffè. Stamattina volevo semplicemente un caffè. Per svegliarmi del tutto. Invece mi sono ritrovata protagonista di quello che avrebbe benissimo potuto essere un film o un romanzo, ma sono riuscita a rimaner fedele alle regole della No Cash Week. Leggete il plot.
Quando finalmente il mio lavoro si degnerà di rallentare i propri ritmi e potrò ritrovare la gioia di decicare qualche ora a una buona lettura, potrò scegliere di divorare anche uno dei miei ultimi quattro acquisti su IBS fatti, per l’appunto, con la mia Carta Prepagata MasterCard PayPass.
Ieri sera sono stata a cena da “Al Vantaggio”: locale, gradevole, staff cortese, buon vino, ma cucina non del tutto soddisfacente… meno male che ho potuto usufruire del 15% di sconto riservato a coloro che pagano con MasterCard.
Non ho avuto il tempo di fare la spesa “seria” per la settimana ed ho pensato di sfruttare la meravigliosa possibilità concessa a noi romani da e-Coop: ordinare “La Spesa che non Pesa” online, farmela portare a casa in un orario per me comodo e pagarla alla consegna. Mentre aspetto potrei guardare la web serie “Casa Coop”, un branded content.
Questo è stato l’ultimo week-end di lezione per il Master IED in Brand Management prima delle vacanze estive. Ovvia, data la bella atmosfera che si è creata in aula, la “cena di classe” per salutarsi in attesa di rivedersi a settembre, ma la mia condizione di “cavia” della No Cash Week mi rendeva problematica la divisione del conto “alla romana”…
In via Casilina nessuno dei due bar vicini alla sede di IED Master hanno accettato la mia Carta Prepagata MasterCard PayPass per il pagare il caffè perché non avevano il POS. Emma mi ha salvato. Grazie Emma!