Arrebato Libros - campagna pubblicitaria multisoggetto

Ogni libro ti cambia un po’ la vita

Nonostante i miei buoni propositi durante questa estate ho letto veramente poco. Di certo a mia discolpa c’è il fatto che non sono andata “veramente” in ferie, ma anche questo non mi giustifica del tutto perchè comunque ho avuto più tempo libero che, però, ho passato per la maggior parte a guardare serie tv: meno impegnativo!

In effetti un libro (ma anche alcuni e-book, il supporto è quasi del tutto ininfluente) richiede una quantità e una qualità di concentrazione maggiore rispetto a qualsiasi altro mezzo di intrattenimento – quantomeno a mio avviso – soprattutto perché gli elementi “dati” sono veramente pochi: il libro, che si tratti di narrativa o saggistica, può solo darci degli spunti, degli input fatti di parole tutte da elaborare, interpretare, visualizzare mentalmente, logiche e storie da rendere proprie, “da vivere”.

Ogni libro, di fatto, ci cambia un po’, ci permette di vivere esperienze non nostre come se in qualche modo ci appartenessero, arricchendoci. La pensa così anche che su questo basa la propria campagna pubblicitaria multisoggetto (di cui vi propongo un collage).

Arrebato Libros - campagna pubblicitaria multisoggetto
[via]

Il claim è chiaro: “You open a book and your life changes” [trad. ita. “Tu apri un libro e la tua vita cambia”]. Molto  carina la realizzazione grafica, spiritosa, basata sulla rappresentazione della metamorfosi del lettore visualizzata attraverso l’espediente della caricatura. Io potrei essere ognuno di loro, tantissimi libri mi hanno “modificata”… e voi, che lettori siete? 🙂

Leggi anche:
Leggere un buon libro non ha prezzo, per comprarlo c’è MasterCard – ovvero – IBS e i miei libri per l’estate
“Momenti di trascurabile felicità” di Francesco Piccolo [e alcuni dei miei]
Considera l’aragosta – ovvero – Il mio quinto libro di David Foster Wallace
Il luogo in cui si legge di più è il bagno… e c’è chi ne approfitta per ricordarci di leggere di più
Oblio – ovvero – Il mio quarto libro di David Foster Wallace
Befana: calze colme di storie
La scopa del sistema – ovvero – Il mio terzo libro di David Foster Wallace
“Enjoy the wait” – ovvero – Per ingannare l’attesa ti offro un libro
Una cosa divertente che non farò mai più – ovvero – Il mio secondo libro di David Foster Wallace
“Esperienze di marketing personale” l’ebook gratuito di Stefano Principato
Libri vs. e-book: dalla polemica alle risate
Il mio primo libro di David Foster Wallace
Leggere, scrivere, comunicare: riflessioni su un concorso di scrittura creativa
Il “libro nero” come medium: da Babbo Natale a Debby Holt

5 commenti

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] e i libri – Ammettilo, leggere ti piace! – Cosa rende “libro” un libro? – Ogni libro ti cambia un po’ la vita – Leggere un buon libro non ha prezzo, per comprarlo c’è MasterCard – ovvero – IBS e […]

  2. […] Equador – come, d’altra parte succede anche in Italia – le persone leggono pochissimi libri: a romanzi e racconti preferiscono le notizie presenti su tabloid, testate scandalistiche e riviste […]

  3. […] – La Befana e i libri – Ammettilo, leggere ti piace! – Cosa rende “libro” un libro? – Ogni libro ti cambia un po’ la vita – Leggere un buon libro non ha prezzo, per comprarlo c’è MasterCard – ovvero – IBS e i miei […]

  4. […] libri non si buttano, MAI! – Ammettilo, leggere ti piace! – Cosa rende “libro” un libro? – Ogni libro ti cambia un po’ la vita – Il luogo in cui si legge di più è il bagno… e c’è chi ne approfitta per ricordarci di […]

  5. […] Per me ogni libro è come un viaggio: se è un saggio consiste nel perlustrare le idee e le competenze di qualcun altro, se invece si tratta di un libro di narrativa è una spedizione in mondi che esistono nella mente (spesso folle, dato gli autori che amo) dello scrittore. Ogni libro è una mostra d’immagini trascritte a cui in parte possiamo contribuire a cambiare la forma, a definire i dettagli. Ogni testo non è semplice scrittura, bensì condivisione di esperienze e – come ogni esperienza – ci cambiano un po’. […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *