Manland IKEA Sidney

IKEA: dallo Smalland al Manland

Dopo lo Smäland, il luogo pieno di palline colorate per “parcheggiare” i bimbi ed evitare che distraggano i propri genitori dalle compere, l’IKEA di Sidney crea Mänland, per ridare nuove forze a mariti e fidanzati sfiniti dallo shopping.

Partendo dal concetto che si cela dietro alla “boyfriend chair”, la sedia che si trova nei pressi dei camerini dei negozi di vestiti per permettere agli accompagnatori di riposarsi durante le “sfilate di prova” spesso interminabili delle proprie “dolci metà” intente a rinnovare il guardaroba, IKEA crea uno spazio in cui – con un limite massimo di tempo di 30 minuti – mariti e fidanzati possano ricrearsi prima per poi continuare il giro di acquisti con “l’altra metà della mela”.

Mänland, il paradiso del cosìddetto “maschio medio” che detesta le compere, è stato attrezzato con videogiochi, flipper e simili, un grande schermo per guardare le partite e un distributore di hot-dog gratuiti, oltre che un’area relax dove sedersi in chiacchiere. Tale location di lusso può essere vissuta per un massimo di 30 miniti dai fortunati maschietti: alle loro compagne viene dato un “buzzer”, una specie di telecomando che vibra dopo mezz’ora ricordando loro di andare a recuperare il proprio accompagnatore rigenerato.


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Nonostante reputi simpatica la pensata ho delle perplessità legate al fatto che lo spazio sia assolutamente vietato alle donne sulla base di semplici preconcetti: conosco coppie che “funzionano” esattamente nel modo opposto con la componente maschile che muore dalla voglia di passare la domenica al centro commerciale e la componente femminile che è praticamente costretta a trascinarsi tra le vetrine dei negozi di abiti, i mobili di IKEA e i bulloni dei supermerket del fai-da-te.
E se dovessero aprire uno spazio per le donne, come lo allestirebbero? Al posto di partite in TV e hot dog cosa avremmo, ferri per fare a maglia e thè con biscotti allo zenzero? Non vi sembra che sia un po’ troppo stereotipato?

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4 commenti
  1. Emanuela
    Emanuela dice:

    Quando io e la mia metà abbiamo arredato casa abbiamo fatto tutto insieme. E’ una delle cose più belle dell’essere una coppia. E poi ci siamo divertiti un sacco a provare tutti i divani a discutere sul rubinetto della cucina. E poi se creassero un angolo per “intrattenersi” francamente preferirei leggere dei libri o delle riviste di design (anche in linea con il tipo di prodotto venduto).

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