`

City Self Storage: archiviare le passioni in luoghi appropriati

Lo spazio in casa non basta mai. Personalmente ogni volta che ho fatto un trasloco [sono a quota 7] era per andare a vivere in un appartamento più grande o a lavorare in un ufficio più ampio del precedente, ma ogni trasloco si è comunque risolto con l’acquisto di almeno un ulteriore armadio in cui stipare quel che prima sembrava entrare perfettamente nella metà dello spazio [a queste maledizioni sembra aver pensato l'ultimo catalogo IKEA dedicato agli small places! ;) ].

Anziché comprare un nuovo armadio (come faccio io) o di usare garage, sottoscala e ripostigli per custodire oggetti a cui teniamo, City Self Storage consiglia di usufruire dei propri servizi, ovvero di affittare un loro magazzino.

La cosa divertente è il modo in cui City Self Storage propone tale pratica al proprio target: certamente ideando una campagna pubblicitaria, ma una campagna che visualizzi in maniera terribile quanto ironica la fine che fanno gli oggetti a cui siamo emotivamente legati nel momento in cui siamo costretti a farli entrare senza una logica nello spazio che abbiamo a disposizione. Il claim dice tutto: “Find a nice place for the things you love” [trad. ita. Trova un bel posto per le cose che ami"]

City Self Storage - campagna pubblicitaria
[via]

Vedere Elvis che sta per fare indigestione con la salda, quel paio di sci ripiegati su se stessi neanche dovessero essere fissati sotto una slitta in stile fiabesco e quel povero orsacchiotto di peluche schiacciato dal “peso della cultura” fa in modo che la risatina che spontaneamente ci troviamo a far esplodere a primo acchito, si trasformi ben presto in un’ondata di malinconica tristezza perché – in effetti – ci fa pensare alla collezione di libri e fumetti che oramai saprà di gasolio dato che è accatastata in garage proprio dietro al tubo di scarico della macchina diesel di papà, oppure al fatto che non andiamo più in bicicletta da quando siamo costretti a tenerla appesa nel ripostiglio come un prosciutto da stagionare… e potrei continuare a lungo senza neppure troppo sforzo creativo, sappiatelo.

Ognuno di noi ha o ha avuto esperienze simili… City Self Storage, utilizzando solo tre semplici immagini fotografiche un po’ cupe e un tocco di creatività che somiglia terribilemente al realismo dell’esperienza vissuta, è capace di creare con il suo target una forte empatia. E ora scusatemi, devo scappare a controllare se il servizio è attivo anche in Italia! :D

Leggi anche:
- I post su IKEA
- Po!Paris – (Re)Inventing design: piano di re-branding
- Il luogo in cui si legge di più è il bagno… e c’è chi ne approfitta per ricordarci di leggere di più
- La prossemica, il “personal space” e la business class KLM
- Corporate garden e orti in ufficio
- Casa & Arredo: serialità e organicità
- Condivisione e Iuoghi di lavoro: il Coworking
- OfficePOD: mini-ufficio di design per lavorare in giardino
- Feng Shui in ufficio per aumentare benessere e produttività
- Comunicare il brand: l’ufficio e il suo arredo

Posted on: venerdì, gennaio 27th, 2012 by ale

Categorie: brand | creatività | strategie.

Tags: | | | | | | | | | | | | | | |

Subscribe
Follow responses trough RSS 2.0 feed.
Trackback this entry from your own site.

Leave a comment!

Name (required)
Mail (will NOT be published)(required)
Website (optional)

 
Alessandra Colucci | consulente in Brand Care | strategic planning, brand management, digital media
Powered by WP/Revolt Basic by NenadK | Photo: Silvia Bonanno | Graphic restyling: Niko Demasi
Entries (RSS)
& Comments (RSS).