Chupa Chups "screem stopper"

Halloween e lo “screem stopper” di Chupa Chups

Ancora una dimostrazione del fatto che l’originalità non esiste e la creatività sta nel modo in cui si connettono le idee e le strategie. Stavolta è Chupa Chups, il lecca-lecca più famoso del mondo, a ribadirlo proponendosi come solutore di imbarazzi per la notte di Halloween: gli amici vi mortificano prendendovi in giro per i vostri urletti di terrore? Lo “screem stopper” di Chupa Chups è quel che vi ci vuole.

Chupa Chups "screem stopper"
[via]

Creando un packaging ad hoc, Chupa Chups trasforma il suo lollipop in uno “screem stopper” utilizzandolo per bloccare imbarazzanti grida di terrore, istintivamente emesse a seguito di goliardici scherzi di Halloween, alla fonte. Chupa Chups diviene così il lecca-lecca a prova di mostro, zombie, fantasma o macabri scherzi: basta inserire il dolce bastoncino in bocca per esser immediatamente protetti dall’umiliazione di urla, strilli acuti o lamenti di sorta. Chupa Chups ha testato tale “tecnologia” distribuendo alcuni “screem stopper” a Singapore, patria del film horror, durante proiezioni, nei pressi di case infestate e in altri luoghi spaventosi.

Incredibile utilizzo della creatività per la “rilettura” di un prodotto già molto conosciuto: l’originalità del nuovo utilizzo suggerito riesce a innovare e rinnovare il brand Chupa Chups e il suo lecca-lecca senza variarne nulla a parte il mood comunicativo e la confezione. Io lo trovo geniale, voi?

Altro sulla creatività:
Attirare l’attenzione con la creatività [brand e personal brand]
Non-sense di Ferragosto [carosello pubblicitario]
Tweet da film e film da tweet
Insetti, zanzare e voglia di sterminio – ovvero – Creatività e insetticidi parte 3
Quanto sei creativo? I test per scoprirlo
Uomo vs. Mucca: gara non-sense di masticata [Ded. to #Gilda35 ]
Alcatraz… take away con consegna a domicilio!
Maionese Hellmann’s: lo scontrino si trasforma in ricetta
Per sopravvivere al deserto, mangia la guida! [Land Rover]
Comunicare il proprio business con il coordinato per ufficio: due esempi
Film, mostri, fiabe, principesse e… cemento
Festa della mamma: 8 o 13 maggio?
Improvvisa voglia di pizza? Ora c’è il VIP Fridge Magnet di Red Tomato Pizza
Personal Brand: il mio biglietto da visita > Semino idee… e le trasformo in strategie
My compilation: 33 anni in 33 giri
Il micro-progetto Giovani Sognatori Creativi e la mia intervista su CreativaSolidale
Goldfish Awards: pubblicità stereotipate per guadagnare tempo e partecipare al festival
Ne avete abbastanza delle feste, ma non della follia? Ecco il rimedio.
Folli feste a tutti!
Un calendario per gli appassionati di modellini
Oreo e il riciclo delle briciole
Vuoi diventare un Brand Manager? Iscriviti al Master IED in Brand Management del 2012
Nuovi modi di progettare un sito web: con i Lego
Buon Ferragosto… che siate a “Ostia beach” o alle Maldive
BIC kids vs Replay – memorie creative
L’importanza della creatività per la formazione
Un caffè lungo come un romanzo… con MasterCard
Casualità, coincidenze e creatività
Semplice, complesso e complicato
Brand Care magazine n° 009 – ovvero – Intersezioni tra community e creatività
IKEA e Paul “The Chair”: follia o pensiero laterale?
Langara College: comunicare la formazione con creatività
Brand e comunità creative: il resoconto dell’evento
Masticare con creatività: da Renault Clio & Nokia a Mint Z passando per Vivident Blast
“Da dove vengono le buone idee?”, una RSA di Steven Johnson
Dalla newsletter ai pomodori gratinati
Copywriter: workflow e creatività
Creatività e raccolta differenziata
Kaizen e aziende – ovvero – Creatività, miglioramento e… social media
Dalla “merda d’artista” di Piero Manzoni a Creatives Are Bad
Cosa fa uno “strategic planner”?
Essere creativi
Innovare e connettere per superare la crisi

1 commento

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] isn’t an early Halloween post… even if in a certain way it could be. This is about the amazingly tricky decision that […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *