Handle wirt [brand] care - lezione aperta sul packaging

Handle with [brand] care: anticipazioni [lezione aperta 9 Novembre]

Ricordatevi che il 9 Novembre a partire dalle ore 15 presso la sede IED di Via Giovanni Branca, 122 vi aspetto a “Handle with [brand] care. Lezione aperta sul packaging”, l’occasione per riflettere sull’universo del packaging in relazione al brand e sulle suggestioni che ne derivano. Qualche anticipazione? Continuate a leggere! 🙂

Dal comunicato stampa:

Handle wirt [brand] care - lezione aperta sul packagingPer l’evento è stato deciso di creare una immagine di riferimento che riprende l’icona che si trova abitualmente sulle scatole. Le sue linee sono regolari, le geometrie decise e quasi spartane, così come anche i colori che richiamano quelli del marchio IED: rosso, bianco e nero.

Il nome dell’iniziativa – Handle with [brand] care – vuole suggerire un universo valoriale che va ben oltre la tangibilità dell’involucro. Non a caso il termine “brand” è messo in una posizione non allineata all’interno del naming: l’intenzione è quella di creare un elemento estraneo e di (solo apparente) rottura, grafica e semantica, che riesca ad attrarre maggiormente l’attenzione del fruitore sulle tematiche della marca.
Il cubo stesso rappresenta idealmente il brand e le mani sostengono, con cura, tutto ciò che sappiamo essere collegato a esso.

Il pomeriggio di riflessione si strutturerà come una lezione aperta, durante la quale diversi oratori tratteranno il concetto di packaging da più punti di vista.

Dopo i saluti di Antonio Venece, School Manager di IED Roma, Alessandra Colucci – consulente per la marca – introdurrà il concetto protagonista dell’evento con il suo intervento “Pack your Brand”, evidenziando la stretta connessione tra packaging e branding nella costruzione e comunicazione dell’universo valoriale della marca. Mostrerà dunque – attraverso alcune case history – molteplici possibilità di utilizzo strumentale quanto metaforico del packaging all’interno delle dinamiche di brand management, mettendone in evidenza i processi creativi e strategici di ideazione.

Il designer Pier Benzi nel suo “Nel nome del packaging” sceglierà di raccontare il packaging trattandolo come il personaggio di una narrazione, paragonandone la fase di creazione alla procedura che il regista attua nello strutturare il suo personaggio protagonista.
Così come l’aspetto di un personaggio ne ricalca l’animo, ricco di visioni, proiezioni e azioni, la fisiognomica del pack lascia trasparire i valori e le promesse di un prodotto o di un servizio attraverso la strutturazione dei suoi elementi compositivi.

In seguito Vincenzo Bernabei, autore del libro “Shared Identities. Processi culturali e nuove forme del sé” pubblicato di recente da Ipermedium libri, con il suo intervento dal titolo “Natura del packaging e packaging della natura”, sottolineerà che – come noto – a incidere di più sul costo di molti prodotti sul mercato non sono le materie prime, bensì Il trasporto, il “marketing” e, appunto, il packaging (e lo stesso si può dire rispetto alla quantità di anidride carbonica e gas serra emessi in fase di produzione e distribuzione). Così, mentre constatiamo che i prodotti bio, i valori dell’ecosostenibilità, gli alimenti “naturali” e “light” vivono il loro momento di maggiore diffusione, siamo costretti a porci un’interessante domanda: perché, se da un lato siamo alla continua ricerca di un consumo sostenibile e consapevole, dall’altro continuiamo a inquinare e a impiegare importanti risorse per produrre, trasportare e comprare involucri ingombranti o teoricamente non essenziali?

L’intervento dell’art director Niko Demasi“Vestire l’identità: il packaging tra funzionalità e desiderio” – sarà una riflessione ragionata sul ruolo del packaging all’interno del sistema visivo di brand attraverso l’analisi di alcune case histories di successo (e insuccesso).
Successivamente Claudio Biondi – esperto di produzione audiovisiva – ci parlerà di “Come ti impacchetto un film”, ovvero di come il termine inglese packaging assuma, nell’industria cinematografica americana, un significato ben preciso che si riferisce a un’attività specifica alla quale si dedicano soprattutto alcune agenzie che rappresentano gli interessi di attori, scrittori, registi e produttori. Si tratta di vere e proprie funzioni di mediazione, in grado di mettere assieme (impacchettare) una serie di interessi diversi finalizzandoli alla realizzazione di un determinato progetto di film.

Raffaella Roviglioni parlerà di “User Experience e Service Design”. Come progettiamo un prodotto o un servizio per assicurarci che l’utilizzatore o fruitore finale ne rimanga soddisfatto? Coinvolgendolo direttamente in tutte le fasi della progettazione: dall’ideazione in risposta a bisogni precisi fino all’ergonomia dell’oggetto fisico. La disciplina che si occupa di curare questi aspetti è chiamata User Experience, e si avvale di numerosi strumenti e metodi che in comune hanno la centralità delle persone per cui si progetta. L’esperta illustrerà come questo approccio si applichi al packaging, dagli involucri fino ai servizi di logistica e vendita, con lo scopo di trasmettere alcuni concetti base attraverso semplici esempi estrapolati dalla quotidianità.

Infine, l’intervento di Giovanni Scrofani“Software, videogame e forme di distribuzione” – sarà incentrato sull’evoluzione del confezionamento dei videogiochi, dalle prime scatole di cartone alle moderne piattaforme di download via internet, passando per cassette, floppy, CD-ROM, DVD, chiavi USB, Blu-Ray, manuali, demo e collector edition. Il blogger ed esperto di social media e forme comunicative digitali illustrerà come la de-materializzazione del videogioco ha cambiato non solo le modalità di acquisto del prodotto, ma anche la sua stessa architettura narrativa, modificando radicalmente l’esperienza di gioco, analizzando peraltro il curioso rapporto che lega la pirateria digitale e il packaging dei videogame.

L’evento verrà veicolato in streaming via Twitter, attraverso l’hashtag #MasterBrandManagement

In Breve:

CHI: Master IED in Brand Management
COSA: “Handle with [brand] care – Lezione aperta sul packaging”
QUANDO: venerdì 9 Novembre 2012 a partire dalle ore 15
DOVE: IED Management Lab – Via Giovanni Branca n° 122 (Roma)
COME: a INGRESSO LIBERO

Per info e adesioni master@roma.ied.it – 06.70703032-33.
Vi aspetto! 🙂

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