Hivejob - campagna pubblicitaria

Recruitment: anche per valutare un curriculum occorre essere esperti

La campagna pubblicitaria messa a punto da Hivejobs.com mi offre la possibilità di riflettere sulla gestione e il “reclutamento” delle risorse umane al fine di ottimizzare competenze e capacità da inserire in un progetto: anche per selezionare i collaboratori o i partner per un’attività di business, qualsiasi essa sia, occorre essere “esperti”.

Al recruitment – sia esso volto a inserire nuovi individui all’interno di un team qualora certi profili non fossero già risorse interne, sia questo indirizzato alla selezione di un gruppo di lavoro tra le persone che già sono presenti in azienda – spesso non viene data l’importanza necessaria, se non dovuta.
Ricercare, valutare e scegliere i curricula e, dunque, i collaboratori più adatti a svolgere una certa mansione e a portare avanti un determinato progetto, non è un lavoro che possono fare tutti.

Hivejob - campagna pubblicitaria
[via]

Innanzitutto occorre che il Responsabile delle Risorse Umane abbia una certa consapevolezza riguardo le competenze e capacità, sia tecniche che personali, da rintracciare – implicitamente o esplicitamente espresse – tra le righe del curriculum del candidato: ciò significa che dovrà aver chiari i processi attivati dal progetto in cui andrebbe inserita la risorsa, quale grado di difficoltà comporta quel certo lavoro, quali altre figure professionali comporranno il team e saranno di supporto [ovvero riceveranno manforte] dal futuro collaboratore; tutto ciò affinché – almeno teoricamente – il candidato possa essere positivamente integrato nel gruppo e nel progetto.

Oltre alla capacità analitica di cui sopra, il “reclutatore” dovrà possedere degli strumenti da attivare al momento del colloquio, che siano adatti a valutare se il profilo descritto nel CV è realmente quello posseduto dal candidato [perfezione vorrebbe che avesse un minimo di competenze riguardo i processi che la risorsa andrebbe a completare], nonché una notevole capacità di “lettura” dell’interlocutore anche in termini di empatia, proattività, predisposizione al teamworking…

I visual messi a punto da Hivejobs.com ben sintetizzano – anche grazie all’attivazione di metafore di facile interpretazione – l’importanza per il selezionatore di essere un “esperto”, soprattutto se le creative illustrazioni vengono filtrate attraverso il claim “For each applicant, we have an expert”, più facile di così! 🙂

Leggi anche:
Cosa farò da grande?: Il resoconto della lezione aperta
Attirare l’attenzione con la creatività [brand e personal brand]
Personal Branding Day: il resoconto dell’evento dal mio punto di vista
Formazione sul personal branding allo IED Management Lab
Personal Brand: il tuo CV racchiude grandi opportunità
Personal brand & Twitter: cosa fare, cosa non fare e come farsi defolloware in infografica
Comunicare il proprio business con il coordinato per ufficio: due esempi
Lectiva rende il tuo CV più forte
My Personal Brand: biglietto da visita > Semino idee… e le trasformo in strategie
Da azienda a network di professionisti: il mio punto di vista
Self Brand & Personal Brand: il mio punto di vista
Personal brand: siamo fatti di cultura e linguaggio
Non si finisce mai di studiare: alcuni medodi per farlo al meglio [infografica]
Le istruzioni IKEA per assemblare la propria carriera professionale
Brand e storytelling: raccontare il proprio business
Personal brand: dress code e co-branding
Personal brand: la scelta dei collaboratori
Personal brand: recruiting on social network [infografica]
Personal brand: e-mail etiquette [infografica]
Personal brand: essere professionisti felici [infografica]
Personal brand: come riuscire a NON farsi assumere e come invece condurre un colloquio [infografica]
Personal brand: CV e creatività in infografica
Vuoi diventare un Brand Manager? Iscriviti al Master IED in Brand Management del 2012
Personal Branding: siamo quel che condividiamo… anche su Twitter [infografica]
CV e giornali che parlano
La prossemica, il “personal space” e la business class KLM
Usate i (social) media in modo appropriato, please!
La verità su cosa ci motiva professionalmente in una RSA animata
Il cane che ha compreso l’importanza del personal branding
Personal Branding: The Brand called You
Condivisione e Iuoghi di lavoro: il Coworking
Sono laureata in Scienze della Comunicazione
Essere creativi
Feng Shui in ufficio per aumentare benessere e produttività
Comunicare il brand: l’ufficio e il suo arredo

1 commento

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] pixel più chiari e far apparire completamente il QR-code che avrebbe loro permesso di accedere al form da compilare per proporsi per entrare a far parte dello staff del nuovo Berrge […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *