QB - Mousse di gianduia al profumo di rose, glassa fondente e salsa al passion fruit © Alessandra Colucci

Pupille & Papille – Cenone al QB

Per festeggiare il momento di passaggio tra il 2013 e il 2014, anziché il classico cenone, ho avuto l’opportunità di fare una vera e propria esperienza di gusto: un percorso di sapori unici, un connubio perfetto tra cibi e vini, accuratamente messo a punto ed elegantemente servito dallo staff del QB.

Il ristorante QB accoglie la propria clientela in un contesto intimo, dall’atmosfera avvolgente nonostante l’arredamento moderno e minimalista: contrasto che non è sempre facile creare dato che il bianco e il viola [i colori dell’interpor design del locale], se non sapientemente dosati, sono colori che rischiano di rendere l’ambiente freddo e distante.
Nel caso del QB, le forme geometriche del design della location vengono come “stemperate” e “ammorbidite” dall’assoluta cortesia del personale che all’impeccabile servizio mixa un tocco di informalità che sa di “casa”.

Mentre le pupille dei presenti girovagavano per la sala cercando di immagazzinare più dettagli possibili, le papille erano entusiasticamente introdotte al Cenone di Capodanno da un paio di ostriche e dalle bollicine di un Franciacorta Satin [Uberti]. Vista e gusto sono letteralmente impazziti di piacere già con i tre stupefacenti antipasti accompagnati da un meraviglioso Sauvignon [Felluga]:

  • Astice blu con patate viola, salsa di ricci di mare e tartufo bianco
  • Capesante scottate, foie gras e insalatina di coriandolo e pere
  • Petto e coscia di piccione farciti alle castagne, profumo di alloro e cream a di porcini secchi

A mio avviso, sapori e colori hanno toccato il proprio apice con i Cappelletti di anatra, salsa di pistacchi e grue di cacao “scortati” dal Lucignano Chianti Classico [Geografico], mentre ho provato un pizzico di delusione per le Fettuccine scampi, puntarelle e lonzardo croccante, ma forse dipendeva dal fatto che i cappelletti fossero di un così perfetto equilibrio di gusto da non lasciar spazio ad altro.

L’entusiasmo pieno è tornato comunque con il Trancio di tonno in foglia di bieda rossa, senape dolce e zenzero annaffiato con un avvolgente Tellus Syrah che ci ha condotto allo scoccare della mezzanotte e al brindisi in onore del nuovo anno condito da festante atmosfera e seguito da un tradizionale Cotechino con le lenticchie, di buon auspicio.

A seguire i dolci accompagnati dal Sospir Freisa: buono da lasciar stupiti il Sorbetto di ananas e crumble di mandorle e cacao, un po’ troppo “aggressiva” per i miei gusti la Mousse di gianduia al profumo di rose, glassa fondente e salsa al passion fruit.

Che dire? Impossibile non parlare di questa cena nonostante Capodanno sia passato da qualche giorno, troppo vivido il ricordo dei sapori e dell’elegante mise en place. Tornerò al QB… e vi consiglio di provarlo, qualora voleste coccolarvi e farvi coccolare da un’esperienza di ottima cucina.

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