Domino's Pizza - heritage marketing

Domino’s Pizza musa di Apple [heritage marketing]

In una campagna pubblicitaria israeliana di qualche tempo fa, Domino’s Pizza, noto brand della ristorazione a domicilio, punta sulle strategie connesse aall’heritage marketing per veicolare il suo brand facendo intendere che il proprio prodotto abbia ispirato idee di business geniali come Apple.

Domino’s Pizza tempo fa si è presentata agli Israeliani come la musa ispiratrice di una Apple ai primordi.
Il claim“Big ideas begin whit pizza” [trad. ita. “Le grandi idee cominciano con una pizza”] – è didascalico quanto reso affascinante dal visual. L’immagine scelta per la campagna, infatti, ha le caratteristiche proprie di una vecchissima foto, forse addirittura troppo “anticata” rispetto ai tempi che rappresenta e che dovrebbero rimandare al 1976 o giù di lì: bordi consumati dal tempo, bianco e nero con un leggero “effetto seppia” che tende a ricordare le immagini “sbiadite dal tempo”, tecnologie antiquate presenti in primo piano…

Il soggetto è, come in tutti i migliori storytelling da “grande idea Made in USA”, un garage adibito a studio in cui un certo caos da “lavori in corso” ben si sposa con l’ordinato posizionamento degli oggetti sulle scaffalature. In primo piano una scrivania dalla quale sembra che qualcuno [Steve Jobs?] si sia alzato in tutta fretta, lasciando una pila di confezioni Domino’s Pizza accatastate vicino alla macchina da scrivere elettronica – non ancora computer – su cui è stata aggiunta a pennarello la scritta “Apple Computer” e, di fianco, una mela morsicata. Oltre agli scaffali, è il progetto di un computer affisso alla parete sopra una seconda scrivania ad attirare lo sguardo di chi osserva l’immagine.

Domino's Pizza - heritage marketing
[via]

La scena, dunque sembra voler congelare nel tempo il momento esatto in cui Jobs, mordendo una mela, ebbe la geniale idea di denominare la propria società “Apple” e corse a condividerla con qualcuno [Woz?]: è a questo istante che si collega il claim e il riferimento a Domino’s Pizza, presente sul tavolo di lavoro insieme alla mela smagiucchiata.

Se da una parte la campagna pubblicitaria in stile heritage marketing “profuma” di co-branding, dall’altra in ogni caso sfrutta abilmente l’immaginario collettivo legato alle startup americane partite da un garage per arrivare a ottenere grandiosi risultati, fattore che permea la campagna di valori positivi, oltre a conferire al brand una storicità sintomo di fiducia da parte dei consumatori, nonché garanzia di stabilità e qualità. Bella creatività!

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