Converse - ambient marketing

Converse d’artista [guest post by Alessandro Del Signore]

“Just Add Color” è il nome della campagna di ambient marketing realizzata da Converse per la promozione del modello All Stars, affidata a un gruppo anonimo di street artists e che ha letteralmente invaso Germania, Austria e Svizzera.

Converse, con questa azione di ambient marketing, ha affidato alla street art la veicolazione del proprio modello di punta e del proprio brand. Ognuno degli artisti si ha quindi reinterpretato il prodotto esprimendosi secondo la propria arte. Dai graffiti con l’aerografo al paintball, passando per gli stencil e il collage, gli artisti hanno utilizzato materiali non convenzionali come lacci, coriandoli e pezzi di stoffa con l’obiettivo di “aggiungere colore” alle Converse All Star e rendere le strade cittadine delle tele a cielo aperto.
L’iniziativa Converse, proprio perché utilizza l’arte, non viene percepita semplicemente come una campagna pubblicitaria finalizzata alla vendita. La monotonia dei grigi della città viene spezzata da questa “invasione” di colori che regala ai passanti quella che – secondo me – è un’emozione unica e memorabile e li conduce direttamente dentro l’opera d’arte. 🙂

L’utilizzo dell’ambient marketing serve a creare un maggiore impatto emotivo nel pubblico ed è funzionale, per le sue modalità, a esprimere alcuni valori del brand quali creatività, originalità e legame al mondo della strada in quanto il marchio Converse nasce connesso alle sneakers da basket, da sempre protagonista dell’immaginario street.
Emblematica è la scelta di lasciare nell’anonimato i vari street artists in modo tale da focalizzare l’attenzione sul brand e non sull’artista che con la sua notorietà avrebbe potuto oscurare la presenza del marchio.

Divertente la scelta di Converse di mostrare con un video il making off di tutta la promozione, sottolineando l’importanza del tanto lavoro che c’è dietro alla comunicazione d’impresa come all’opera d’arte, sottolineando la creatività che gli street artists impiegano nel realizzare le loro opere.

A mio parere questa è una campagna vincente, un ottimo esempio di ambient marketing, funzionale nel creare un collegamento empatico con il pubblico, dare visibilità ai valori del brand ed essere memorabile [io difficilmente me ne scorderò!]: chi non vorrebbe interrompere la monotonia delle proprie giornate con un esplosione di colori e creatività? 😀

Autore: Alessandro Del Signore – 2° anno IED Management Lab

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