La Barberia di Riccardo - business card

Una business card creativa quanto vintage [guest post by Marco Tosatto]

Il quartiere di Testaccio è una sorta di piccola entità a sé rispetto alla grande Roma, sembra come di essere in un piccolo paese e, come ogni paese che si rispetti, ha il proprio bar, la propria chiesa, il proprio fornaio, il proprio fruttivendolo e… il proprio barbiere, Riccardo, con il suo biglietto da visita vintage e super-creativo.

Riccardo non è un barbiere comune, non è il solito vecchietto che ti taglia i capelli con lo stampino quadrato mentre commenta insoddisfatto qualsiasi notizia riporti la Gazzetta dello Sport o Il Corriere della Sera, ha uno stile tutto suo: ai muri della sua barberia sono appesi quadri e ornamenti degni di una sede degli Hells Angels, è molto simpatico, disponibile e – soprattutto – è un ottimo barbiere, uno di quelli estrosi e creativi.

Forte della sua creatività, Riccardo ha pensato bene di metterla in evidenza dotandosi di un biglietto da visita molto originale. La sua business card, infatti, riprende la forma di una lametta usa e getta da barba “vecchio stile”, sia nella forma che nel colore, di un bell’argento opaco. La rappresentazione della lametta è talmente ben fatta che presenta una fustellatura al centro al fine di riprodurre il foro utile a incastrare la lama sul rasoio in modo da renderne funzionale e sicuro l’utilizzo.

La Barberia di Riccardo - business card

Grazie alla fustellatura, il biglietto da visita di Riccardo richiama l’utente all’interazione in quanto quest’ultimo può scegliere di liberare il foro appena descritto dalla carta che lo ricopre o meno. Staccando il pezzo di carta al centro del biglietto, la business card diventa più versatile e si può decidere, ad esempio, di usare il foro per appendere con una puntina [ma senza forarlo] lo strumento di comunicazione nella propria bacheca; non eliminando tale parte, la business card rimane invece più rigida e si presta meglio a essere collocata nel portafogli o in un porta-biglietti da visita.

Per quanto riguarda le informazioni di contatto, Riccardo ha pensato di includere sul proprio biglietto solo quelle essenziali: sul fronte, semplicemente il suo nome; sul retro il suo numero di cellulare e l’indirizzo della barberia. Nome e recapito telefonico di Riccardo sono scritti utilizzando una font graziata dallo stile calligrafico leggermente vintage, l’indirizzo della bottega in una font bastoni, ma sempre dai toni retrò. Lo stile, dunque, è inconfondibilmente quello del personal brand di Riccardo, non trovate?

Autore: Marco Tosatto – 2° anno IED Management Lab

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1 commento
  1. Fra
    Fra dice:

    Trovo, trovo, anche se la scelta dei font non è proprio felicissima poiché più che vintage a me paiono leggermente leziosi.

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