Visa - campagna pubblicitaria

Viaggia leggero con Visa [campagna pubblicitaria]

Qualcuno sarà già partito per le vacanze lo scorso week-end, altri lasceranno a breve città e uffici per un meritato break estivo, a tutti Visa consiglia “Travel light” [trad. ita. “Viaggia leggero”] con campagna pubblicitaria dal visual minimal quanto efficace.

A Visa è basta un’illustrazione raffigurante una penna a sfera avvolta nella classica etichetta applicata al bagaglio al momento del check-in per sottolineare una serie di valori aggiunti collegati al proprio brand e augurare buon viaggio ai propri clienti e potenziali tali.

Visa - campagna pubblicitaria
[via]

Disarmante il minimalismo del concept e la sua abilità di sintesi. L’idea è sicuramente quella di riportare alla mente dell’utente della campagna pubblicitaria la parte più sgradevole del viaggio, ovvero la preparazione del bagaglio che sempre più richiede un’attenzione maniacale al suo peso e alle sue misure. A questo pensiero negativo Visa porta sollievo grazie al fatto che sembra farsene completamente carico: tutto ciò che serve, oltre al sostegno del brand, è una penna.

Interessante il fatto che la campagna sia brandizzata, ma che non venga usata alcuna immagine del prodotto, ovvero la carta di credito. in questo modo il messaggio è molto più velato, ma non perde assolutamente di efficacia. Quello a cui si rinuncia il collegamento esplicito tra il brand e “il lato economico della faccenda”, argomento che comporterebbe una riflessione su quanto costoso sia rinunciare al bagaglio e usare la carta per comprare tutto “in loco”… e ovviamente questo Visa vuole evitarlo, soprattutto in periodo di crisi. La percezione è di leggerezza, sia materiale che psicologica: via i pesanti e ingombranti bagagli, via i problemi.

Il fatto che, poi, si sia scelto di inserire nell’illustrazione una penna a sfera appare come un tocco magistrale: non una stilografica che, oltre a essere un po’ “fuori dal tempo” avrebbe conferito alla campagna un mood eccessivamente snob; non una penna usa e getta “in stile BIC” che avrebbe banalizzato la responsabilità connessa a ogni decisione d’acquisto e avrebbe potuto essere interpretata come poco rispettosa del valore che comunque è da attribuire all’uso di denaro o non in linea con le abitudini del target rappresentato. Visa ha scelto una penna a sfera a scatto o a rotazione: una brillante via di mezzo, una scelta “alla portata di tutti”, inclusiva e – allo stesso tempo – elegante e raffinata.

Less is more, questa campagna pubblicitaria ne è uno splendido esempio! 🙂

Altre campagne pubblicitarie

Altro sui viaggi

1 commento

Trackbacks & Pingbacks

  1. Anonimo ha detto:

    […] caso, infatti, la nota catena di supermercati ha sviluppato il concept creativo della propria campagna pubblicitaria a partire dal layout del famoso “Trova le […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *