“Più lontano ancora” di Jonathan Franzen [amico di David Foster Wallace] è una raccolta di riflessioni, racconti, recensioni di libri e reportage di viaggio: un libro per molti aspetti interessante, che si lascia leggere con piacere, soprattutto da birdwatcher e amanti della letteratura.
Domani è il mio #Tweetcompleanno, il terzo. Dopo tre anni Twitter rimane il mio social network preferito, forse proprio perché l’uso che ne faccio è cambiato molto: da iniziale “strumento di visibilità” per il mio personal brand si è trasformato sempre di più in “strumento di relazione”, relazione con le persone e con ciò che avviene nel mondo.
Ho da pochi giorni finito di leggere “Storia di un corpo”, l’ultimo libro di Daniel Pennac, un libro che pare scritto a dimostrazione che i diari personali non sono tutti uguali, e che ho percepito – complici le mie “deformazioni professionali” – come una geniale opera di pensiero laterale applicata all’osservazione della propria intimità quotidiana.
L’arte contemporanea offre spunti di riflessione utili come input per lo sviluppo di strategie creative per la marca. Al fine di condividere tale visione delle espressioni artistiche con i miei studenti del terzo anno di IED Management Lab, ho pensato di sfruttare un paio d’ore di lezione per visitare il Macro Future. In corso in quel momento: Israel Now – Reinventing the Future, “C’era una volta…” Gioco e Giocattolo, Big Bamboo.
Come ormai avrete capito, la Befana – per me – è intellettuale: il giorno dedicato all’Epifania che per alcuni ha un significato religioso, per i bambini vuol dire calze colme di dolci, a casa mia ha sempre voluto dire “libri”… e leggere mi ha sempre reso felice. Così, a ridosso della Befana, come ogni anno vi regalo i miei consigli di lettura.
Quando entro in una libreria è praticamente impossibile che ne esca senza comprare almeno un libro. In una delle mie ultime peregrinazioni ad attrarre la mia attenzione è stato “E ora si IKrEA” di Massimo Acanfora, pubblicazione interessantissima che guida – passo dopo passo – alla costruzione di vari mobili e complementi d’arredo con oggetti usati.
“Handle with [brand] care” [seguendo il link lo Storify dell'evento con lo storytelling completo], la lezione aperta sul packaging curata direttamente dagli studenti del Master IED in Brand Management come parte integrante del programma didattico, è riuscita a creare notevole interazione, partecipazione e condivisione, sia con il pubblico presente in sala che online. Io mi sono divertita!
Ecco com’è andata.
Ricordatevi che il 9 Novembre a partire dalle ore 15 presso la sede IED di Via Giovanni Branca, 122 vi aspetto a “Handle with [brand] care. Lezione aperta sul packaging”, l’occasione per riflettere sull’universo del packaging in relazione al brand e sulle suggestioni che ne derivano. Qualche anticipazione? Continuate a leggere!
Ricordandovi che il 27 Ottobre vi aspetto allo IED is More, colgo l’occasione per segnalarvi un altro evento organizzato direttamente dagli studenti del Master IED in Brand Management: una lezione aperta sul packaging dal titolo “Handle with [brand] care” che si terrà venerdì 9 Novembre 2012 a partire dalle 15 nella sede di via Giovanni Branca 122.