La produzione audiovisiva è uno dei miei pallini e Canal+ mi lascia senza fiato di fronte alla sua campagna pubblicitaria.
Facendo zapping mi capita spesso di incappare in una o più puntate di The Owl, divertentissimo cartone animato in 3D che ha per protagonista un simpatico gufetto rosa “smontabile” a seconda delle peripezie in cui incorre.
Quando sono incappata nello spot di Lipton Green Tea & White Tea non ho potuto fare a meno di accostarlo alla scena del “thè sul soffitto” in Mary Poppins… ma c’è anche qualcosa della tana del Bianconiglio in Alice nel Paese delle Meraviglie.
Strategie di heritage marketing in occasione del lancio di Professor Layton and the Unwound Future, un nuovo gioco per Nintendo DS che si svolge nella Londra a cavallo tra 1800 e 1900, periodo di grandi invenzioni – tra cui, a quanto pare, la macchina del tempo – e comporta la soluzione di vari puzzle ed [...]
Il vantaggio competitivo di un’azienda o di un progetto (ma anche di un audiovisivo, come nel caso che vi riporto) può essere qualsiasi cosa: la promessa di Best Worst Movie è di essere il migliore tra i peggiori, dunque il peggiore in assoluto.
Il micro delle micro-espressioni del Dr. Lightman, il micro del micro-blogging via cinguettìo: due tipologie di “micro” che vengono costantemente riproposte e ripresentate.
Credo che ciò che si intende per televisione e post-etelevisione possano convivere, come i libri con gli e-book, perché profondamente diverse nel grado e nel tipo di empatia che possono creare con il pubblico.
Sono stata invitata a partecipare ad Aperitivo DuepuntozerO, uno degli eventi organizzati in occasione del Viral Video Falstival, il primo festival italiano dedicato ai video virali (a Bologna dal 30 maggio al 3 giugno 2010).
Brand Care magazine n°004 è online.
Io consiglio in particolare:
- p. 56 Product Recall di Claudio Biondi
- p. 66 Brand di serie e brand di canale di Gabriele Moratti
- p. 36 Video e TV nell’uso aziendale di Patrizio Di Nicola e Tonia Basco
Buona lettura!