
Chi non ha desiderato, almeno una volta, di trascorrere qualche giorno girovagando anche senza meta a cavallo di una Harley-Davidson? Questo spot chiarisce, però, che non fa proprio per tutti!
Mi sono resa conto che è da un anno che non scrivo nulla nella rubrica Cook & Work: cucina multitasking e non vi regalo una nuova ricetta da preparare “al volo” tra un impegno di lavoro e l’altro, in perfetto stile “dea Kalì”. Ben due ricette: panini con sorpresa di oliva [salati] e panini all’uvetta e mandorle [dolci].
Domino’s Pizza lancia un nuovo servizio di delivery in modo che chi vuole possa vedersi consegnare a domicilio non solo la pizza ma anche il film da guardare mentre la si mangia. La campagna pubblicitaria creata in tale occasione è un avvincente esercizio stilistico sui film di genere.
Villa Forma Gym, per comunicare il proprio centro fitness, ha pensato di inserire un “interactive ad” sulla versione digitale per iPad della rivista di salute e benessere leader in Brasile, Boa Forma. L’idea? Shakerare una font!
I colloqui rischiano di somigliarsi tutti, i candidati sono differenti, ma le domande sono per tutti le stesse e – più spesso di quanto si possa immaginare – anche le risposte si somigliano in maniera quasi allarmante. Heineken sembra aver risolto il problema con la creatività.
Sabato 25 Maggio 2013 sarò a Lugano [Svizzera] in quanto docente del “Personal Branding Workshop – Delineare strategie per gestire la marca personale e raggiungere i propri obiettivi”, una giornata di formazione organizzata da Gabriella Fumagalli.
Per promuovere il Prague Spring Classic Music Festival all’insegna del claim “Music in everything” gli organizzatori hanno pensato di connettere, attraverso un’azione di ambient marketing, la musica a una delle azioni più legate al quotidiano: fare la spesa.
Trovata ingegnosa di Berrge Tattoo volta a selezionare e reclutare nuovi tatuatori che utilizza in modo veramente creativo le nuove tecnologie e il QR-code.
Per il mio compleanno mi sono regalata un week-end lungo a Nizza, quasi 5 giorni di vita da turista tra arte contemporanea e piatti tipici. Per me non c’è nulla di meglio per rigenerarsi che morire di fatica percorrendo kilometri in città sconosciute, sforzandosi di riesumare conoscenze linguistiche sepolte nella memoria e riempendosi gli occhi [e la pancia! ;P ] di cose nuove.