Un caffè. Stamattina volevo semplicemente un caffè. Per svegliarmi del tutto. Invece mi sono ritrovata protagonista di quello che avrebbe benissimo potuto essere un film o un romanzo, ma sono riuscita a rimaner fedele alle regole della No Cash Week. Leggete il plot.
Ieri mattina, dato lo sciopero dei mezzi pubblici, ho dovuto prendere il mio primo taxi “no cash”: avevo tentato altre volte l’impresa, ma le lunghe discussioni sorte in seguito alla mia richesta “posso pagare con carta?” erano terminate sempre con un prelievo al bancomat, ma stavolta ho tenuto duro!
Mi sono candidata alla No Cash Week, l’ultima tra le iniziative di War on Cash, organizzazione che ha come obiettivo “la progressiva riduzione del denaro contante e la promozione dei pagamenti elettronici”.