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	<title>Alessandra Colucci &#124; consulente in Brand Care &#124; strategic planning, brand management, digital media &#187; escher</title>
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	<description>Sono consulente [e docente] in brand management, strategic planning e digital media.</description>
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		<title>Questa è l&#8217;acqua &#8211; ovvero &#8211; il mio settimo libro di David Foster Wallace</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 05:14:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[David Foster Wallace, il mio autore preferito tra quelli che preferisco, mi ha stupito ancora con Questa è l'acqua, così recita il titolo della mia settima lettura firmata DFW: è una raccolta di sei dei suoi racconti rimasti inediti in Italia pubblicata da Einaudi dopo la morte dell'autore.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.alessandracolucci.com%2F2012%2F05%2F11%2Fquesta-e-lacqua-ovvero-il-mio-settimo-libro-di-david-foster-wallace%2F' data-shr_title='Questa+%C3%A8+l%27acqua+-+ovvero+-+il+mio+settimo+libro+di+David+Foster+Wallace'></a><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.alessandracolucci.com%2F2012%2F05%2F11%2Fquesta-e-lacqua-ovvero-il-mio-settimo-libro-di-david-foster-wallace%2F' data-shr_title='Questa+%C3%A8+l%27acqua+-+ovvero+-+il+mio+settimo+libro+di+David+Foster+Wallace'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div class="shr-publisher-4899"></div><h2><a href="http://www.alessandracolucci.com/tag/david-foster-wallace/" target="_blank">David Foster Wallace</a>, il mio autore preferito tra quelli che preferisco, mi ha stupito ancora con <a href="http://www.ibs.it/code/9788806199692/wallace-david-f-/questa-e-acqua.html" target="_blank"><em>Questa è l&#8217;acqua</em></a>, così recita il titolo della mia settima lettura firmata DFW: è una raccolta di sei dei suoi racconti rimasti inediti in Italia pubblicata da Einaudi dopo la morte dell&#8217;autore.</h2>
<p><strong><a href="http://www.alessandracolucci.com/wp-content/uploads/2012/05/Questa-è-lacqua-David-Foster-Wallace.jpg" rel="lightbox[4899]"><img class="alignleft size-full wp-image-4915" title="&quot;Questa è l'acqua&quot; David Foster Wallace" src="http://www.alessandracolucci.com/wp-content/uploads/2012/05/Questa-è-lacqua-David-Foster-Wallace.jpg" alt="&quot;Questa è l'acqua&quot; David Foster Wallace" width="280" height="210" /></a>Quello che mi stupisce di David Foster Wallace e delle sue opere è che ancora mi stupiscono</strong>: ho sempre letto molto e mi è capitato spesso di appassionarmi a un autore, ma difficilmente sono riuscita a leggerne diverse opere mantenendo inalterata la curiosità e l&#8217;entusiasmo. Dopo un po&#8217;, i libri pubblicati da uno stesso scrittore sembrano sovrapporsi l&#8217;un l&#8217;altro, vi si trovano sempre più elementi conosciuti, lo stile diviene familiare, tanto da apparire a volte prevedibile: con DFW questo non mi è successo.</p>
<p><strong>Le opere di Wallace</strong> sono multiformi, e i temi, i personaggi, le ambientazioni, fino agli stili di scrittura così diversi gli uni dagli altri &#8211; nonostante non smettano mai di essere e apparire coerenti in un qualche modo sottile &#8211; da <strong>farmi rimanere affamata di righe e pagine da leggere</strong>. Evidente è che dietro ci sia la stessa mente creativa, la medesima sensibilità e pratica d&#8217;osservazione del reale, ma nient&#8217;altro.<br />
<strong>Niente ripetizioni di stilemi all&#8217;infinito. Solo stupore, novità, idee.</strong></p>
<h3>SOLOMON SILVERFISH</h3>
<p>Il primo racconto, o meglio forse sarebbe chiamarlo romanzo breve, <strong><em>Solomon Silverfish</em></strong>, occupa un terzo della pubblicazione e <strong>narra dell&#8217;amore assoluto tra Solomon e Sofie, un amore osteggiato dalla malattia e dai parenti</strong>, un amore che vive e non indietreggia davanti a nulla coprendo diversi piani di realtà, un amore compreso in pieno forse solo dal personaggio da cui meno ce lo si aspetta. <strong>Un amore capace di sfidare le leggi del reale. Chiunque vorrebbe un amore così.</strong></p>
<h3>ALTRA MATEMATICA</h3>
<p><strong><em>Altra Matematica</em> è un breve racconto in tre atti, di nuovo il tema è quello dell&#8217;amore.</strong> L&#8217;opera, nei tre atti, riporta tre differenti scambi di battute in una maniera che pare oggettiva, degna della trascrizione, della sbobinatura di conversazioni registrate. <strong>Tre atti, tre dialoghi tra tre personaggi, tre modi di interrogarsi sull&#8217;amore, ricercando senza troppa convinzione in cosa esso consista.</strong> Nessun amore assoluto è presente, neppure tra le righe, e <strong>gli interrogativi rimangono aperti, senza risposta, imbarazzati e imbarazzanti</strong>. L&#8217;amore è imbarazzo?</p>
<h3>IL PIANETA TRILLAFON IN RELAZIONE ALLA COSA BRUTTA</h3>
<p><strong><em>Il pianeta Trillafon in relazione alla cosa brutta</em> è uno dei racconti che ho amato di più.</strong> Parla di <strong>depressione</strong>, dunque in un certo senso si parla ancora d&#8217;amore, amore per sé stessi, stavolta. <em>Il pianeta Trillafon</em> ha la forma di un <strong>monologo interiore</strong>, di un flusso di pensieri concatenati l&#8217;un con l&#8217;altro che si succedono, premettono, premettono per poi contraddirsi, ma soprattutto ci permettono di sbirciare nella mente di un depresso, un giovane maschio soggetto a un esaurimento nervoso così forte da fargli avere delle <strong>allucinazioni percettive brutali, laceranti concettualmente e letteralmente</strong>.</p>
<p><strong>La &#8220;persona depressa&#8221;</strong>, che nella raccolta <a href="http://www.alessandracolucci.com/2012/03/23/brevi-interviste-con-uomini-schifosi-ovvero-il-mio-sesto-libro-di-david-foster-wallace/" target="_blank"><em>Brevi interviste con uomini schifosi</em></a> vedeva riportate in forma indiretta le proprie conversazioni telefoniche innocentemente meschine ed egocentriche, qui <strong>racconta la propria esperienza</strong> in maniera diversa, lo fa <strong>mentre vive sul pianeta Trillafon, appunto, apparentemente lontano dalla &#8220;cosa brutta&#8221;</strong>. La descrizione della sua vita &#8220;sulla Terra&#8221; è straziante, le immagini che nescono dalla narrazione nella mente del lettore e la pacatezza dei toni con i quali sono descritte non danno pace e creano un&#8217;<strong>ovattata tensione dovuta al percepire la &#8220;cosa brutta&#8221;, lì, in agguato, tranquillamente in agguato, sul pianeta Terra</strong>, in attesa che il protagonosta ritorni dal suo viaggio su Trillafon.</p>
<h3>CROLLO DEL &#8217;69</h3>
<p><strong>Un meraviglioso racconto, <em>Crollo del &#8217;69</em>, su come i punti di vista posti agli estremi di qualsiasi scala, siano &#8211; praticamente sempre &#8211; assolutamente coincidenti.</strong> L&#8217;apoteosi della fallibilità dell&#8217;infallibilità e dell&#8217;infallibilità della fallibilità.</p>
<p><strong>Leggere <em>Crollo del &#8217;69</em> è come trovarsi su una delle <a href="http://www.mcescher.com/" target="_blank">scale dipinte da Escher</a></strong> in cui salire equivale a scendere e viceversa. Il pathos che si crea nel procedere riga dopo riga verso la fine delle 16 pagine in cui si evolve lo scritto è molto particolare, nasce dal sovrapporsi caotico dei punti di vista, dalle biografie che si intrecciano distrattamente quanto inesorabilmente per esplodere nell&#8217;<strong>errore che rende fallibile l&#8217;infallibilità della fallibilità infallibile</strong>. E, alla fine, mi è tornata in mente l&#8217;immagine di mia nonna pronunciare il detto <em>&#8220;Tutto a niente gli è parente&#8221;</em>.</p>
<h3>ORDINE DI FLUTTUAZIONE A NORTHAMPTON</h3>
<p>Un altro dei racconti che hanno come tematica fondamentale l&#8217;&#8221;amore&#8221; è <strong><em>Ordine di fluttuazione a Northampton</em></strong>. In questo brano la particolarità sta nella &#8220;dimensione strabica&#8221; attraverso la quale al lettore è permesso di osservare l&#8217;evolversi delle scene. <strong>Indimenticabili le descrizioni &#8220;a perdifiato&#8221; dei profili dei personaggi della storia d&#8217;amore</strong>, tutte un concatenarsi di riflessioni descrittive dalla mirabile vena creativa. <strong>Divertenti allitterazioni e assonanze pervadono il testo rincorrendosi e donando al racconto un ritmo accelerato o rallentato, ma mai &#8220;reale&#8221;</strong>: tutte le scene sembrano precipitare da grandi altezze o volteggiare lente, quasi immobili. <strong>L&#8217;ironia, quella dello scrittore come quella della sorte, pervade ogni atmosfera</strong> esasperata nei toni e satura nei colori. Sicuramente un <strong>divertente quanto cinico racconto &#8220;visivo&#8221;</strong> di un triangolo amoroso.</p>
<h3>QUESTA È L&#8217;ACQUA</h3>
<blockquote><p>Ci sono due giovani pesci che nuotano e a un certo punto incontrano un  pesce anziano che va nella direzione opposta, fa un cenno di saluto e  dice: &#8211; Salve, ragazzi. Com&#8217;è l&#8217;acqua? &#8211; I due pesci giovani nuotano un altro po&#8217;, poi uno guarda l&#8217;altro e fa: <strong>- Che cavolo è l&#8217;acqua?</strong></p></blockquote>
<p>Sarà che quest&#8217;anno per la prima volta nella mia <a href="http://www.alessandracolucci.com/docenze/" target="_blank">carriera di docente</a> vedo concludersi un percorso triennale di studi, ma <strong><em>Questa è l&#8217;acqua</em>, il discorso tenuto da David Foster Wallace ai laureandi del 2005 del Kenyon College, mi ha commosso</strong>. È semplicemente splendido. <strong>Dovete leggerlo</strong>, non aggiungo altro se non un altro stralcio:</p>
<blockquote><p><strong>«Imparare a pensare»</strong> di fatto significa imparare a esercitare un certo controllo su <em>come</em> e <em>cosa</em> pensare. Significa avere quel minimo di consapevolezza che permette di <em>scegliere</em> a cosa prestare attenzione e di scegliere come attribuire un significato all&#8217;esperienza. Perché se non sapete o non volete esercitare questo tipo di scelta nella vita da adulti, siete fregati.</p></blockquote>
<p>Leggi anche:<br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2012/03/23/brevi-interviste-con-uomini-schifosi-ovvero-il-mio-sesto-libro-di-david-foster-wallace/">Brevi interviste con uomini schifosi &#8211; ovvero &#8211; il mio sesto libro di David Foster Wallace</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2012/01/06/la-befana-e-i-libri/">La Befana e i libri</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2011/12/16/ammettilo-leggere-ti-piace/">Ammettilo, leggere ti piace!</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2011/09/21/cosa-rende-libro-un-libro/">Cosa rende &#8220;libro&#8221; un libro?</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2011/08/31/ogni-libro-ti-cambia-un-po-la-vita/">Ogni libro ti cambia un po&#8217; la vita</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2011/07/26/leggere-un-buon-libro-non-ha-prezzo-per-comprarli-ce-mastercard-ovvero-ibs-e-i-miei-libri-per-lestate/">Leggere un buon libro non ha prezzo, per comprarlo c&#8217;è MasterCard &#8211; ovvero &#8211; IBS e i miei libri per l&#8217;estate</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2011/05/18/momenti-di-trascurabile-felicita-di-francesco-piccolo-e-alcuni-dei-miei/">&#8220;Momenti di trascurabile felicità&#8221; di Francesco Piccolo [e alcuni dei miei]</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2011/05/04/considera-laragosta-%E2%80%93-ovvero-%E2%80%93-il-mio-quinto-libro-di-david-foster-wallace/">Considera l’aragosta – ovvero – Il mio quinto libro di David Foster Wallace</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2011/04/20/il-luogo-in-cui-si-legge-di-piu-e-il-bagno-e-ce-chi-ne-approfitta-per-ricordarci-di-leggere-di-piu/">Il luogo in cui si legge di più è il bagno… e c’è chi ne approfitta per ricordarci di leggere di più</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2011/02/28/oblio-%E2%80%93-ovvero-%E2%80%93-il-mio-quarto-libro-di-david-foster-wallace/">Oblio – ovvero – Il mio quarto libro di David Foster Wallace</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2011/01/05/befana-calze-colme-di-storie/">Befana: calze colme di storie</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2010/12/10/la-scopa-del-sistema-ovvero-il-mio-terzo-libro-di-david-foster-wallace/">La scopa del sistema – ovvero – Il mio terzo libro di David Foster Wallace</a><br />
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- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2010/10/15/una-cosa-divertente-che-non-faro-mai-piu-ovvero-il-mio-secondo-libro-di-david-foster-wallace/">Una cosa divertente che non farò mai più – ovvero – Il mio secondo libro di David Foster Wallace</a><br />
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- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2010/04/09/leggere-scrivere-comunicare-riflessioni-su-un-concorso-di-scrittura-creativa/">Leggere, scrivere, comunicare: riflessioni su un concorso di scrittura creativa</a><br />
- <a href="http://www.alessandracolucci.com/2009/12/21/il-libro-nero-come-medium-da-babbo-natale-a-debby-holt/">Il “libro nero” come medium: da Babbo Natale a Debby Holt</a></p>
<div class="shr-publisher-4899"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.alessandracolucci.com%2F2012%2F05%2F11%2Fquesta-e-lacqua-ovvero-il-mio-settimo-libro-di-david-foster-wallace%2F' data-shr_title='Questa+%C3%A8+l%27acqua+-+ovvero+-+il+mio+settimo+libro+di+David+Foster+Wallace'></a><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.alessandracolucci.com%2F2012%2F05%2F11%2Fquesta-e-lacqua-ovvero-il-mio-settimo-libro-di-david-foster-wallace%2F' data-shr_title='Questa+%C3%A8+l%27acqua+-+ovvero+-+il+mio+settimo+libro+di+David+Foster+Wallace'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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