Karlstad & Hammarö, istituto pubblico di formazione secondaria svedese, per comunicare il suo vantaggio competitivo basato sull’ampia offerta didattica ha ideato una campagna pubblicitaria basata sull’utilizzo della cartellonistica strettamente connessa con il contesto in cui sarebbe stata posizionata ogni affissione, in ottica ambient marketing.
Il Personal Branding Day ha visto la sua prima edizione venerdì 6 luglio 2012, ma per me è iniziato il 7 novembre 2011, quando ho ricevuto un’email di gruppo da Stefano Principato che proponeva di organizzare una giornata per divulgare una corretta cultura del personal brand, vittima di misunderstanding e pseudo-esperti.
I cambiamenti relativi all’organizzazione del mio lavoro hanno ovviamente avuto ricadute sul mio personal brand: il primo passo è stato quello di creare un mio marchio, declinarlo sul coordinato per ufficio [carta intestata per le fatture e le comunicazioni ufficiali e biglietto da visita] e inserirlo sul mio spazio web… ma l’elemento a cui ho voluto dare più risalto è stata sicuramente la business card.
La creatività unita alla sperimentazione dei linguaggi e degli strumenti di comunicazione online può essere un primo veicolo del proprio self brand, un primo passo verso la costruzione più strutturata e strategica di un personal brand professionale. Le mie riflessioni sull”appello di Giorgio Tebaldi, 32 anni, musicista laureato al conservatorio di Frosinone.
Colin Bates: “il brand è un insieme di percezioni nella mente del consumatore”. Storytelling non è solo di una narrazione storica riguardante una persona [nel caso del personal brand] o un’organizzazione [se ci si riferisce al corporate brand], bensì consiste nel comprendere come ogni elemento legato al brand in esame contribuisca a crearne la storia, a comporne la narrazione.
Nel week- end, al Master IED in Brand Management, si è parlato due delle figure professionali più emblematiche del settore pubblicitario e della comunicazione tutta: lo strategic planner e l’art director. Casualmente sono le stesse due figure sulle quali si basa la simpatica campagna di self-promotion ideata da TBWA Zeenah.
Rivolto a chi lavora in campi legati a “comunicazione, arte, materie umanistiche, tecnologia, marketing, o qualsiasi altra professione in cui la creatività è una componente importante, Whohub propone ad ognuno di creare la propria intervista scegliendo le categorie attraverso le quali proporsi e le relative domande a cui rispondere.