Simpatica campagna pubblicitaria di Found che dell’heritage marketing non ha fatto solo un vantaggio competitivo, ma un vero e proprio business, proponendo in vendita – ad un target che probabilmente include appassionati collezionisti – arredi e oggetti di ogni sorta provenienti dal passato.
Per l’azienda la qualità dei prodotti e l’accuratezza nel decorarli rappresenta un valore aggiunto imprescindibile, ma non sempre colto dal proprio target di riferimento, così decidono di utilizzare l’ambient marketing per comunicarlo.
Su Brand Care magazine n° 008, ho pubblicato un articolo dal titolo “Non è Chinotto se non c’è l’8″ in cui, partendo dalla storia e dagli usi dell’agrume dal sapore amarognolo, analizzo la comunicazione passata e presente di uno dei più famosi brand del settore beverage, Chin8Neri, mettendone in particolare evidenza le strategie di heritage maketing.
La Birra Castello nasce nel 1997, la sua comunicazione è completamente basata su strategie di heritage marketing… ma “al contrario”!
McDonald’s pare veramente deciso a operare una trasformazione profonda nella definizione del proprio vantaggio competitivo spostando il focus della propria comunicazione dal suo “essere fast food” concentrato sul rapporto quantità/prezzo, alla qualità degli ingredienti utilizzati.
Il vantaggio competitivo di un’azienda o di un progetto (ma anche di un audiovisivo, come nel caso che vi riporto) può essere qualsiasi cosa: la promessa di Best Worst Movie è di essere il migliore tra i peggiori, dunque il peggiore in assoluto.
365 giorni, 145 post (146 con questo), oltre 10.000 visitatori unici, oltre 22.ooo visualizzazioni di pagina (fonte: google analytics) fa era tutto poco più che un gioco, un taccuino per appunti, un esperimento per aggregare stimoli e connettere idee con più facilità, per “riflettere ad alta voce”.
Come costruire il proprio personal brand?
Un brand personale non è nulla di diverso da un brand aziendale: la sua costruzione e il suo posizionamento avvengono percorrendo esattamente gli stessi step.
L’azienda 2beet, che si occupa di programmazione di applicazioni web, è stata “il nostro cliente” e i ragazzi, suddivisi in 6 gruppi, si sono trasformati in altrattante agenzie…