Posts Tagged ‘vantaggio competitivo’

Come fa una Smart a entrare in una buca delle lettere? [direct marketing]

Smart stupisce i suoi potenziali clienti spagnoli che vivono in grandi centri urbani parcheggiandosi nelle loro buche delle lettere: una campagna di direct marketing sorprendente quanto relativamente economica.

McDonald’s e la qualità “a strati”

Cosa si è inventata questa volta McDonald’s per convincerci della qualità delle sue materie prime? Una brochure che, strato per strato, descriva ogni singolo ingrediente dei suoi “panini” più famosi.

USB e ambient marketing

BrandStik tempo fa ha deciso di dichiarare guerra ai suoi competitor indiani per cercare dirubare loro un po’ di spazio nel mercato delle USB. Puntando sul proprio vantaggio competitivo – la produzione di USB con una maggiore capacità di storage rispetto ai concorrenti – l’azienda ha deciso di dedicare le sue non copiose risorse economiche nell’organizzazione di una campagna di ambient marketing molto creativa.

Mercedes e la tipografia

Mercedes-Benz vuol comunicare la flessibilità assoluta dell’allestimento interno della sua nuova Vito and Viano, auto che dà una pressoché infinita possibilità di configurare le proprie sedute a seconda delle esigenze e dei motivi del trasporto.

Vendere rarità provenienti dal passato [Found]

Simpatica campagna pubblicitaria di Found che dell’heritage marketing non ha fatto solo un vantaggio competitivo, ma un vero e proprio business, proponendo in vendita – ad un target che probabilmente include appassionati collezionisti – arredi e oggetti di ogni sorta provenienti dal passato.

Royal Copenhagen: hand-made è più costoso e vi dimostriamo perché

Per l’azienda la qualità dei prodotti e l’accuratezza nel decorarli rappresenta un valore aggiunto imprescindibile, ma non sempre colto dal proprio target di riferimento, così decidono di utilizzare l’ambient marketing per comunicarlo.

Analisi di brand e strategie di heritage marketing a partire da un agrume: Chin8Neri

Su Brand Care magazine n° 008, ho pubblicato un articolo dal titolo “Non è Chinotto se non c’è l’8″ in cui, partendo dalla storia e dagli usi dell’agrume dal sapore amarognolo, analizzo la comunicazione passata e presente di uno dei più famosi brand del settore beverage, Chin8Neri, mettendone in particolare evidenza le strategie di heritage maketing.

Birra Castello e l’heritage marketing “al contrario”

La Birra Castello nasce nel 1997, la sua comunicazione è completamente basata su strategie di heritage marketing… ma “al contrario”!

McDonald’s e la qualità: foodcultura e il recruitment per alimenti

McDonald’s pare veramente deciso a operare una trasformazione profonda nella definizione del proprio vantaggio competitivo spostando il focus della propria comunicazione dal suo “essere fast food” concentrato sul rapporto quantità/prezzo, alla qualità degli ingredienti utilizzati.


Alessandra Colucci | consulente in Brand Care | strategic planning, brand management, digital media
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