Lego continua a far leva nelle sue campagne pubblicitarie sullo storytelling, stavolta mettendo in evidenza l’importanza del portare avanti esperimenti creativi durante l’infanzia, anche al rischio di combinare guai più o meno grossi… tanto “alla creatività si perdona tutto”, come ben specificato nella headline di una delle ultime azioni comunicative del noto brand.
A partire da metà Novembre 2012, in Francia, Love2recycle ha lanciato la sua campagna pubblicitaria composta da 7 spot differenti, ma sviluppati attorno allo stesso messaggio – “How to be happy” – per promuovere il servizio di “riciclo” di mobile e smartphone.
Qualche settimana fa, in occasione dei festeggiamenti per il suo 80° anno di attività, Lego ha deciso di guardarsi indietro, di recuperare e raccontare il proprio passato in formato audiovisivo e, per riuscire a sorprendere ancora una volta, lo ha fatto confezionando un bellissimo cartone animato in 3D.
Nesquik da qualche tempo ha lanciato su Cielo e Sky Uno – oltre che sul sito, sulla pagina Facebook ufficiale e sul proprio canale YouTube – “Raccontami una torta”, un format di video ricette per mamme e bambini che mixa storytelling ed entertainment per creare un utile branded content.
A chi verrebbe in mente di creare un prodotto audiovisivo che abbia per protagonista una lavatrice? Pare che l’idea sia venuta a Calgon e sia stata colta dall’ironico Maccio Capatonda [quello de "La Febbra"] dando vita a uno dei branded content seriali più folli degli ultimi tempi.
Heritage marketing e storytelling si incontrano spesso all’interno dei piani di branding. Twix, per esempio, qualche tempo fa ha messo in atto una strategia tanto curiosa quanto oramai diffusa.
In timeline, su Twitter, mi capita spesso di trovare tweet che meriterebbero un Oscar. C’è chi ha pensato di organizzare un festival audiovisivo invitando a trasformare i tweet da film in film da tweet, il “Festival 140 Caracteres”.
Sono una privilegiata: non ho la macchina! Abito a Roma, in un punto collegatissimo con praticamente qualsiasi altra area della citta grazie ai mezzi pubblici e nel novembre del 2009 ho serenamente deciso di non continuare ad avere un’auto di proprietà, in primis per non doverla parcheggiare… tranne che ad Agosto.
Ho trovato veramente stimolate questa RSA animata relativa ad un discorso di Manuel Lima [senior UX design lead at Microsoft Bing] che descrive il potere della visualizzazione delle connessioni e delle interazioni tra le “cose” per la comprensione della complessità odierna del mondo.