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John Baldessari "Brain/Cloud" - photo by Alessandra Colucci

Turista 2.0 – le mie strategie per vacanze brevi e low cost

in Me, strategie, viaggi, wellness

Adoro viaggiare. È una delle cose che mi stimola di più al mondo e, nel tempo, ho capito che i viaggi non sono tutti uguali, se ne possono fare di tanti tipi… e mi piacciono tutti.

John Baldessari "Brain/Cloud" - photo by Alessandra Colucci

VIAGGIARE PER ME È…

… staccare la spina, abbandonare la quotidianità e dissipare i pensieri.
… vedere posti nuovi o ritrovare vecchi ricordi.
… fare nuove esperienze, mangiare cibi diversi, riempirmi gli occhi di arte (soprattutto contemporanea).

CHE VIAGGIO VUOI?

Tolti i i viaggi che si fanno per lavoro, quelli che non ci permettono quasi mai di visitare il posto in cui andiamo e che comunque dal punto di vista turistico ci lasciano sempre un po’ insoddisfatti, tutte le altre tipologie mi pare si possano intendere in un modo o nell’altro come vacanze, sono esperienze che portano ad un arricchimento personale che prescinde da dinamiche di creazione di profitto economico, sono viaggi che facciamo per dedicare del tempo a noi stessi, delle coccole:

  • ci sono i viaggi studio dove si va per imparare qualcosa (una lingua, uno sport, un’arte…) o per osservare e far ricerca su luoghi, persone, architetture, cibi o altre cose che non fan parte della nostra quotidianità;
  • ci sono i “viaggi dei sogni” quelli che spesso ci conducono lontano lontano, che prepariamo per una vita affinché siano perfetti e che difficilmente pensiamo di poter ripetere, al contrario dei “viaggi last minute”, quelli decisi all’ultimo momento per mete a volte inizialmente poco chiare;
  • ci sono i viaggi all’insegna del relax completo dove l’obiettivo è fare meno cose possibili e che, secondo la mia esperienza, prevedono solitamente mete provviste di mare o semplicemente dotate di Spa in luoghi in cui di interessante ci sia il meno possibile (per non cadere in tentazione);
  • ci sono i viaggi il cui focus è incontrare qualcuno, quelli che spesso iniziano in solitudine perché “ci si vede lì” e ci sono i viaggi in gruppo (con gente più o meno conosciuta), quelli in coppia e quelli realmente solitari che servono per schiarirci le idee;
  • ci sono i (long) week end organizzati “per cambiare aria” e quelli semplicemente “fuori porta” (che possono assomigliarsi molto ma non sono la stessa cosa)…

Ogni tipologia di viaggio ha le sui caratteristiche peculiari e presuppone una strategia organizzativa più o meno chiara e definita, ma comunque differente a seconda delle proprie esigenze e dei propri obiettivi.

LE MIE STRATEGIE: PREMESSE

Come ho già detto, mi appassiona qualsiasi tipologia di viaggio, ma un po’ per necessità, un po’ perché più funzionali ai miei obiettivi e al mio attuale stile di vita, ultimamente prediligo viaggi brevi e, se possibile, frequenti in quanto più adatti a “ricaricare le batterie” – solitamente always on per lavoro – e più facili da incastrare tra i vari infiniti impegni quotidiani (al momento ho messo da parte i “viaggi dei sogni” dall’altra parte del mondo).

Premetto a questo punto che non sono un tipo a cui piace più di tanto rosolarsi al sole per tempi infiniti o farsi docciare e massaggiare per più di un week-end, dunque tendo ad escludere i viaggi di completo relax se ho più di 48 ore a disposizione. D’altra parte adoro “fare la turista” in giro per città più o meno grandi (New York, Barcellona, Firenze, Madrid, le mie ultime mete a cui a breve aggiungerò Berlino) e tendo quindi a preferire questo tipo di destinazioni, soprattutto all’estero (anche perché in Italia passare un week-end fuori costa quasi sempre il doppio e i collegamenti sono più complicati).

LE MIE STRATEGIE: TRASPORTO E ALLOGGIO

Mi sono dunque “specializzata” nell’organizzazione di long week-end (da 3 a 5 giorni) a budget relativamente bassi in modo da riuscire a partire almeno una volta ogni 2 mesi in tutta tranquillità. In realtà tendo a risparmiare soprattutto sul trasport – utilizzando soprattutto l’aereo (compagnie low-cost o offerte speciali) o molto più raramente il treno – e sull’alloggio – che essenzialmente deve essere iper-pulito, il più centrale possibile ed avere il bagno in camera, dunque spesso consiste in un B&B o residence, in hotel 3* o in qualche hotel più lussuoso in promozione (nuove aperture, rilanci di attività, basse stagioni…).

Stabilito il periodo o i possibili periodi alternativi in cui partire e la loro durata, il mio primo passo, contrariamente a quel che di solito si fa, non è scegliere la destinazione della mia vacanza, ma il volo: Ryanair è la compagnia aerea che prediligo, sia per i prezzi competitivi, sia per i servizi a valore aggiunto che offre il suo sito, uno su tutti la mappa dei collegamenti offerti in base all’aeroporto di partenza.

Trovati una serie di voli il cui prezzo è in linea con il mio budget, tra questi scelgo quello la cui meta si sposa meglio con la durata del viaggio (in base alla quantità di cose che presumo ci siano da vedere) e con la mia curiosità (e/o quella dei miei eventuali compagni di avventura). Da lì parte la ricerca dell’alloggio, prima direttamente sul sito della compagnia aerea prescelta, che sovente ha delle convenzioni con alcuni hotel o B&B.

Una volta individuate una o più strutture che fanno al caso mio, ovvero situate in posizione centrale rispetto alle maggiori attrattive del luogo di destinazione, parte la ricerca relativa alla loro reputation su almeno 3-4 siti differenti (che porterà alla scelta finale in caso di ballottaggi): che se ne dice, quali informazioni e quali foto sono state condivise, il sito ufficiale e/o la pagina facebook dedicata… con un occhio di riguardo ai voti relativi a servizio e pulizia.

Dopodiché prenoto volo e albergo (o B&B) e non mi rimane altro che attendere la data prescelta, fare il ceck-in online e preparare il bagaglio a mano, rigorosamente solo quello ché tanto tutto quel che non c’entra lo avrei riportato inutilizzato a casa. 🙂

LE MIE STRATEGIE: FARE LA TURISTA

Appena giunta a destinazione cerco un infopoint turistico e recupero una mappa del luogo (meglio se non troppo ingombrante, ma piuttosto dettagliata): solitamente questa è anche l’occasione in cui verifico le informazioni in mio possesso relative a quel che c’è da vedere e che assolutamente non ci si può perdere, nonché sugli spazi dedicati all’arte contemporanea e al design, con l’addetta alle informazioni turistiche (sempre che ne sia all’altezza: a Madrid la “tipa” mi ha detto che da vedere c’era solo il palazzo reale e la cattedrale… no comment!).

Solitamente, se sono in compagnia, dopo la puntata all’ufficio informazioni si fa un breack per bere o mangiare qualcosa mentre si decide qual è la tattica di assalto alle esperienze che il luogo prescelto per la vacanza riserva, sosta finita la quale inizia effettivamente il “viaggio” che si aspettava sin dal giorno della prenotazione con morbosa curiosità ed entusiasmo! 🙂

E voi, come organizzate i vostri viaggi?

P.S. Questo post è dedicato in particolare a @salvospampinato che mi ha fatto venir voglia di scriverlo! Grazie

Tags: benessere, budget, hotel, long week end, relax, strategie, turista, vacanze, viaggi
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22 commenti
  1. expounited
    expounited dice:
    1 Novembre 2010 in 11:12

    check out this project: http://www.couchsurfing.org/ 🙂

  2. ale
    ale dice:
    1 Novembre 2010 in 11:44

    Grazie, ho sentito parlare di questa community, approfondirò sicuramente! 🙂

  3. Luisa93
    Luisa93 dice:
    5 Agosto 2013 in 11:23

    Apprezzo come scrivi, penso proprio che tornerò a leggere altri articoli

  4. ale
    ale dice:
    5 Agosto 2013 in 13:01

    Grazie Luisa. A presto, allora! 🙂

Trackbacks & Pingbacks

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    6 Gennaio 2016 alle 12:01

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  2. Pa ha detto:
    7 Aprile 2014 alle 07:15

    […] periodo non proprio “spento” dell’anno professionale, nonché considerate le mie abitudini e attitudini, anche questa è stata una vacanza breve, ma alquanto intesa. Stavolta per girovagare ho scelto […]

  3. A Lione per la Bien ha detto:
    13 Gennaio 2014 alle 07:15

    […] di Ferragosto, durante le feste sono riuscita finalmente a concedermi qualche giorno di vacanza e “il caso” [meglio noto come Skyscanner 😉 ] ha voluto che lo trascorressi a Lione, nuovamente in […]

  4. Venezia vol. 5/5 [Peggy Guggenheim e ha detto:
    11 Settembre 2013 alle 07:16

    […] e i suoi paesaggi – Il mio viaggio a Berlino – ovvero – Cinque giorni con la sciarpa – Turista 2.0 – le mie strategie per vacanze brevi e low cost – Quattro giorni da turista a Madrid – Roma e l’arte contemporanea: il Museo dell’Ara Pacis […]

  5. KLM regala mappe personalizzate per ha detto:
    22 Marzo 2013 alle 07:15

    […] più spesso si diffonde la figura del turista 2.0, ovvero sono sempre di più le persone che provvedono autonomamente a organizzare i propri viaggi, […]

  6. “Letteralmente& ha detto:
    28 Settembre 2012 alle 07:16

    […] chi sta già pensando alle prossime vacanze o per chi viaggia per lavoro facendo attenzione al budget, il bed & breakfast è un’ottima soluzione come alloggio, se poi è presentato in maniera […]

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    13 Giugno 2012 alle 07:12

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    1 Dicembre 2011 alle 07:14

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  9. Fedex anche in vacanza | Brand Care by Queimada ha detto:
    25 Agosto 2011 alle 09:35

    […] vi piace viaggiare – e FedEx in questo caso si rivolge soprattutto al suo target di golfisti per i quali […]

  10. Come sceglierete l ha detto:
    15 Luglio 2011 alle 07:16

    […] new here, you may want to subscribe to my RSS feed. Thanks for visiting!Per chi non è già in vacanza, oggi tra l’ora di pranzo e le 19 inizierà un altro attesissimo fine settimana. Due giorni e […]

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