Alessandra Colucci
  • Home
  • About me
  • Servizi
  • Portfolio
  • Docenze
  • Studi
  • Blog
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Collegamento a LinkedIn
Sei in: Home1 / Blog2 / creatività3 / Da azienda a network di professionisti: il mio punto di vista
professionista

Da azienda a network di professionisti: il mio punto di vista

in creatività, lavoro, strategie

Già da diverso tempo noto una propensione delle aziende specializzate nella fornitura di servizi – soprattutto nel B2B – a trasformarsi in network di professionisti. Negli anni cambiano le mode e cambiano le necessità: concetti come flessibilità, interazione, condivisione, divengono parole chiave fondamentali per ogni professione e rendono possibile trasporre il concetto di community virtuale in un format di organizzazione del lavoro.

professionistaAttualmente le nuove tecnologie e la necessità sempre maggiore di adeguarsi velocemente ai repentini cambiamenti del mercato, in generale sembrano penalizzare le le strutture complesse e rigide in favore di quelle più snelle e maggiormente ricettive nei confronti del web e del mobile.
Sempre più, si va verso organizzazioni a loro volta virtuali, capaci di replicare le dinamiche magmatiche delle community online nella realtà: i network di professionisti.

Ovviamente, per esperienza diretta, il primo esempio che posso portare è quanto avvenuto nel settore della comunicazione. Per le agenzie negli ultimi anni sono cambiate molte cose: dalle denominazioni sempre più specifiche e specialistiche, alle dimensioni sempre più ridotte.
Per quanto riguarda i contenuti e le competenze professionali si è passati da strutture basate sull’etichetta di studio grafico a quella di agenzia pubblicitaria, poi alla “moda” della comunicazione integrata e infine alle specializzazioni delle web agency, delle agenzie di eventi e delle società di pubbliche relazioni. Tutto ciò cercando di ottenere strutture organizzative che fossero più semplici da gestire e che riuscissero a star dietro al moltiplicarsi delle tecnologie e degli strumenti di comunicazione a disposizione delle aziende clienti per veicolare i propri messaggi, nonché all’aumento delle competenze di interpretazione delle strategie, valutazione e partecipazione attiva alla produzione da parte del consumatore.

Queimada – Brand Care, la società di cui sono titolare insieme a Vincenzo Bernabei, è ormai in attività da 7 anni: nata come agenzia di comunicazione integrata, definitasi agenzia di branding, marketing e comunicazione per lungo tempo, da un paio di anni ci appare come uno strumento ingombrante e forse obsoleto per lavorare in questo settore. Il web e l’ADSL hanno fatto in modo che divenisse tanto più comodo, veloce e produttivo non lavorare necessariamente condividendo lo stesso luogo fisico, che gli incontri con i clienti si diradassero sempre di più poiché sostituiti da email e videocall. Per più di un anno la sede operativa è rimasta semi-deserta e ha iniziato a costituire uno spreco di risorse piuttosto ingente in un periodo in cui, oltretutto, sembrava meglio per tutti fare scelte economicamente oculate.

Per due anni siamo rimasti a osservare, sperimentando come fosse molto più agevole lavorare “in rete” con altri professionisti che potessero organizzarsi per portare avanti più progetti contemporaneamente a loro piacimento, potendo “comporre” ogni volta un team di lavoro basato esclusivamente sulle necessità contingenti senza più limitazioni di complessità legate alla struttura.
La condivisione del rischio ha aumentato la qualità del lavoro, portando di conseguenza all’ottimizzazione dei tempi e dunque alla massimizzazione dei ricavi per ognuno.

Il network di professionisti, inoltre, permette a tutti i suoi componenti di ampliare il proprio mercato di riferimento, per esempio lavorando come consulenti per aziende che hanno comunque una propria area di comunicazione e marketing o con altre agenzie più grandi che non si sono ancora specializzate in alcune materie o – non avendo più vincoli di orario da rispettare – diversificando i propri servizi e dedicando del tempo ad attività “collaterali”, come la formazione.

Amio avviso, questo tipo di struttura organizzativa diverrà molto diffusa in futuro in diversi settori poiché consente di rinunciare allo strumento societario in favore della semplice partita iva, quindi permette di abbattere alcuni dei costi di gestione grazie al cambiamento – almeno in parte – del modo di lavorare, ma senza rinunciare alla propria professionalità, anzi potendo contare sul fatto che il risultato ottenibile dal network sia superiore alla somma delle individualità che esso contiene per ogni specifico progetto.

Leggi anche:
– Brand is… storytelling – la mia lectio magistralis allo IED is More
– Il marketing del lusso secondo… Natalino Balasso
– Il brand è una proiezione mentale che passa anche dal naming
– Brand e storytelling: raccontare il proprio business
– Il cliente non ha sempre ragione
– Brand is everywhere – la mia lectio magistralis allo IED Open for Master
– Branding: la pubblicità fa la differenza (?)
– Come scegliere il gadget giusto per il proprio business [infografica]
– Vuoi diventare un Brand Manager? Iscriviti al Master IED in Brand Management del 2012
– Il target, questo sconosciuto – ovvero – Non limitiamoci all’ovvio
– “IED is More” – La mia lectio magistralis sulla “Whole Brand Reputation” per il Master in Brand Management
– CORPORATE 2.0: Aziende e Social Media
– Kaizen e aziende – ovvero – Creatività, miglioramento e… social media
– Acquisti d’impulso – ovvero – Riflessioni sulle albicocche secche
– Personal Branding: The Brand called You
– La civiltà dell’empatia: dagli esperimenti sulle scimmie al branding
– Il Brand è una promessa
– Connettere piuttosto che collezionare: riflessioni a partire da de Kerckhove
– Whole Brand Reputation
– Il prosumer da Radio Alice al Web 2.0
– Cosa fa uno “strategic planner”?
– Strutturare il portafoglio di marca
– Piccolo glossario sul brand
– Strategie di brand extension
– Rischi e benefici del co-branding
– Branding e accordi tra imprese
– Marketing, brand e ruolo del cliente
– L’ufficio stampa e il suo lavoro
– La distribuzione come alleato di brand
– Leve di marketing: la DISTRIBUZIONE
– Tattiche di prezzo
– Il prezzo perfetto
– Leve di marketing: il PREZZO (e il brand)
– Comunicazione: B2B e B2C
– Comunicazione di prodotto/servizio
– Comunicare “corporate”
– Comunicazione e posizionamento di brand
– Creare contenuti di brand è più efficace della pubblicità
– Brand evolution: restyling del marchio
– Il coordinato aziendale: biglietti da visita e carta intestata
– Il marchio e le sue caratteristiche
– Strumenti di lavoro: il brief
– Comunicare il brand: l’ufficio e il suo arredo
– Video aziendali e Youtube
– L’ “house organ” ovvero perché creare una rivista aziendale
– Perché creare un “corporate blog”
– L’archivio e il museo d’impresa per costruire valore
– Comunicare la storia d’impresa: l’heritage marketing
– Analisi e definizione del vantaggio competitivo
– Le basi della comunicazione aziendale
– Eventi: da strumento a business
– Da grande voglio lavorare in pubblicità
– Guerrilla marketing: cos’è e come si usa
– Innovare e connettere per superare la crisi
– Brand building per una marca carismatica

Tags: B2B, creatività, interazione, lavoro, servizi, strategie, tecnologie
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.alessandracolucci.com/wp-content/uploads/2012/03/professionista.jpg 210 280 ale https://www.alessandracolucci.com/wp-content/uploads/2016/01/Alessandra-Colucci_Brand-Care-consultant_logo.png ale2012-03-30 07:14:382012-03-29 10:41:21Da azienda a network di professionisti: il mio punto di vista
Potrebbero interessarti
Le biografie musicali di Wordsworth Books Storytelling in infografica o biografie in musica?
Twix - campagna pubblicitaria La “vera” storia di Twix [storytelling + heritage marketing]
Merda d'Artista by Piero Manzoni - 21 maggio 1961 Dalla “merda d’artista” di Piero Manzoni a Creatives Are Bad
welcome to Barcellona - photo by Alessandra Colucci Sole e relax a Barcellona
Rain City Housing - campagna di sensibilizzazione Panchine, supporto ai senzatetto e comunicazione sociale
Master IED in Brand Management - Open Day IED del 16 Luglio 2014 Open Day e Master IED in Brand Management [16 Luglio, Roma]
2 commenti
  1. Andrea Cecchetto
    Andrea Cecchetto dice:
    11 Luglio 2022 in 17:53

    Buonasera Alessandra,

    ho trovato interesse il suo articolo intitolato ‘Da azienda a network di professionisti: il mio punto di vista’.

    Noi ci stiamo muovendo nella stessa direzione. Network di professionisti (intelligenza artificiale nello specifico) anzichè srl o similare.

    Ha trovato altri esempi di aziende/network? Come vi organizzate per avere identità di azienda?

    Grazie mille. Saluti.

    Andrea

  2. ale
    ale dice:
    12 Luglio 2022 in 12:19

    Ciao Andrea,
    diamoci pure del tu.

    Grazie per il commento, sono ovviamente molto contenta che l’articolo sia stato di tuo/vostro interesse.
    Con il mio team, al tempo, avevamo fatto uno studio relativo ai casi di successo in tal senso, ma è stato troppo tempo fa per risultare oggi rilevante.
    Rispetto all’identità di network dipende veramente dal modello di business che si utilizza rispetto ai pubblici target, noi abbiamo più di una identità che utilizziamo a seconda dei progetti.

    Se volessi approfondire il discorso ed eventualmente valutare un mio supporto da consulente sul tuo/vostro caso specifico sono disponibile a organizzare un meeting virtuale, senza impegno. Nel caso, scrivimi su ale@brandcareonline.com o clicca sull’icona a forma di lettera che trovi a destra del menu del sito.

    Saluti,
    Alessandra

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca

Search Search

Categorie

Archivi Blog

Categorie Portfolio

  • case study
  • accounting
  • consulenza strategica
  • analisi di mercato
  • business design & service design
  • strategic planning
  • branding
  • brand management
  • direzione creativa
  • copywriting
  • content management
  • web architecture
  • social media management
  • produzione video
  • project management
  • formazione
© Copyright - Alessandra Colucci • P.IVA: GB 244 2286 17 • Privacy e Cookie Policy
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Collegamento a LinkedIn
  • Home
  • About me
  • Servizi
  • Portfolio
  • Docenze
  • Studi
  • Blog
Collegamento a: Master IED in Brand Management e l’evento “Brand @ Work” [4 aprile a Roma] Collegamento a: Master IED in Brand Management e l’evento “Brand @ Work” [4 aprile a Roma] Master IED in Brand Management e l’evento “Brand @ Work” [4...Brand @ Work - evento Mastr IED in Brand Management Collegamento a: My Personal Brand: biglietto da visita > Semino idee… e le trasformo in strategie Collegamento a: My Personal Brand: biglietto da visita > Semino idee… e le trasformo in strategie Biglietto da visita - ©Alessandra ColucciMy Personal Brand: biglietto da visita > Semino idee… e le trasformo in...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto