Alessandra Colucci
  • Home
  • About me
  • Servizi
  • Portfolio
  • Docenze
  • Studi
  • Blog
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Collegamento a LinkedIn
Sei in: Home1 / Blog2 / brand3 / I segreti del photoshooting del panino più conosciuto al mondo [McDona...
McDonald's photoshooting

I segreti del photoshooting del panino più conosciuto al mondo [McDonald’s]

in brand, campagna pubblicitaria, cucina, marketing, strategie

McDonald’s torna a far di tutto per mettere in evidenza la qualità dei propri prodotti arrivando a mostrare il dietro le quinte degli scatti fotografici ai propri panini immortalati per le campagne pubblicitarie, ma è veramente una strategia che può convincere? Non sarebbe meglio accontentarsi di essere il panino più conosciuto al mondo?

Che McDonald’s sia tra brand più famosi, che probabilmente sia la marca di fast food in assoluto più rinomata, che i suoi panini siano tra i più celebri e consumati sono tre affermazioni inappuntabili tanto da farne un video per esplicitarlo nonostante la ridondanza. Incensarsi un po’, ci può anche stare, soprattutto se si “condisce” il tutto con i valori dell’amicizia, della condivisione e si va un bel po’ in giro per il mondo a garanzia della veridicità delle proprie affermazioni, oltre che per rendere il messaggio più mirabolante.


[via]

Quel che non capisco è perché incaponirsi nel veicolare il proprio prodotto come di prima qualità quando si agisce nel mercato dello “junk food”: è come voler dire che le patatine fritte sono dietetiche. Se McDonald’s accettasse la propia identità di fast food delle “gustose schifezze” potrebbe essere forse anche maggiormente apprezzato, o no?

Che un brand come questo dica “Faccio schifezze, ma le faccio buone e non vi propino ingredienti di scarto” se ben motivato mi pare ottimo, che cerchi di contrastare le “dicerie” su lombrichi, rifiuti e altro che qualcuno presume siano contenuti nei suoi panini, ci mancherebbe! Ma sono ormai un paio d’anni che il brand McDonald’s cerca di comunicare come se fosse una marca di cibo di altissima qualità, manco fosse una catena di locali bio a kilometri zero, e questo inizia a sembrarmi quasi una barzelletta.

Una delle ultime trovate della famosa marca è stata quella di inviare il suo direttore marketing del Canada a monitorare il backstage di un fotoshooting per mostrare che in realtà non c’è nessuna differenza tra il panino fotografato e il panino comprato… peccato che nel primo caso – per esempio – il ketchup venga messo con una siringa, l’hamburger venga cotto anche sui lati con amorevole cura e che il formaggio venga squagliato con la fiamma ossidrica…


[via]

Non credo, poi, che basti dire che gli ingredienti sono esattamente gli stessi, almeno avrebbero dovuto cercare di renderlo più esplicito, di farlo esperire al proprio pubblico seguendo anche la preparazione del panino comprato, mostrando magari le confezioni degli ingredienti e non solamente l'”onion selection” durante lo scatto fotografico e il fotoritocco.

Non so, mi spiazza il fatto che, nonostante questo approccio abbia portato più noie che successi [avete sentito parlare delle #McDStories?], pur apprezzando la volontà del brand di voler rispondere alle domande dei propri clienti o potenziali tali, mi chiedo perché cercare a tutti i costi di inneggiare alla qualità assoluta: chi va da McDonald’s non credo proprio che lo faccia in alternativa al ristorante chic di cucina creativa alla ricerca di un “viaggio nel gusto”, ma perché è un posto easy ed economico, perfetto per stare in compagnia senza farsi problemi, senza pensare alle calorie.

In questo caso specifico, oltretutto, forse la risposta alla curiosità del cliente poteva essere data in maniera meno “marketing” e più “customer oriented”, mostrando l’intero processo e non solo il “trucco e parrucco” del panino testimonial pubblicitario. Mi sbaglio?

Altro su McDonald’s:
– Tuo figlio è un demone? Organizzagli il compleanno da McDonald’s
– Il valore di McDonald’s in un flashback
– McDonald’s e il tempo “di qualità” passato in famiglia
– McDonald’s usa Yelp per comunicare la qualità senza sorprese, ma sarà vero?
– L’estate di McDonald’s per i bimbi tra supereroi e scatole magiche
– Videogame e interazione per vincere McDonald’s con Pick&Play
– McDonald’s: ancora cartoon per rivolgersi ai più piccoli
– McDonald’s e la qualità: insalate tagliate fresche
– McDonald’s tra storytelling e heritage marketing
– McDonald’s accetta le banconote del Monopoli
– L’Otto del fast food globale
– Buon Halloween… con McDonald’s
– McDonald’s e la qualità: foodcultura e il recruitment per alimenti
– Per gli spot di Happy Meal, McDonald’s usa l’animazione
– McDonald’s: cibo spazzatura, ma… di qualità
– La tecnologia per McDonalds

Tags: brand, cliente, cucina, fast food, food, fotografia, ingredienti, marca, marketing, McDonald, qualità, ristorante, strategie, video
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.alessandracolucci.com/wp-content/uploads/2012/07/McDonalds-photoshooting.jpg 210 280 ale https://www.alessandracolucci.com/wp-content/uploads/2016/01/Alessandra-Colucci_Brand-Care-consultant_logo.png ale2012-07-16 07:14:372020-07-10 12:24:56I segreti del photoshooting del panino più conosciuto al mondo [McDonald’s]
Potrebbero interessarti
Lemon school - campagna pubblicitaria L’importanza della creatività per la formazione
Co-branding Spiderman & Evian Spiderman beve Evian [co-branding]
Il mio quarto Blogcompleanno - img ©Tim Burton Ieri era il mio Blogcompleanno – ovvero – 4 anni di connessioni tra idee
accordi La distribuzione come alleato di brand
Liwa Advertising - direct marketing Voglia di branded content [direct marketing]
Alessandra Colucci in "You are your words" Personal brand: siamo fatti di cultura e linguaggio
7 commenti

Trackbacks & Pingbacks

  1. Alessandra Colucci | consulente in Bran ha detto:
    5 Gennaio 2016 alle 14:17

    […] da McDonald’s [ambient marketing] – McDonald’s e la qualità “a strati” – I segreti del photoshooting del panino più conosciuto al mondo [McDonald’s] – Il valore di McDonald’s in un flashback – McDonald’s e il tempo “di […]

  2. Buone vacanze… anche dal mio blog! [con v ha detto:
    30 Luglio 2014 alle 07:16

    […] – Buongiorno da McDonald’s [ambient marketing] – McDonald’s e la qualità “a strati” – I segreti del photoshooting del panino più conosciuto al mondo [McDonald's] – Il valore di McDonald’s in un flashback – McDonald’s e il tempo “di qualità” passato […]

  3. Save the Sundae Cone: affissioni intera ha detto:
    25 Giugno 2014 alle 07:15

    […] – Buongiorno da McDonald’s [ambient marketing] – McDonald’s e la qualità “a strati” – I segreti del photoshooting del panino più conosciuto al mondo [McDonald's] – Il valore di McDonald’s in un flashback – McDonald’s e il tempo “di qualità” passato […]

  4. Carnevale e le feste per ha detto:
    3 Marzo 2014 alle 07:16

    […] – Buongiorno da McDonald’s [ambient marketing] – McDonald’s e la qualità “a strati” – I segreti del photoshooting del panino più conosciuto al mondo [McDonald's] – Il valore di McDonald’s in un flashback – McDonald’s e il tempo “di qualità” passato […]

  5. Tu mi rubi il wi-fi, io ti rubo i clienti [McDonald ha detto:
    16 Dicembre 2013 alle 07:15

    […] ma anche tra punti vendita di marche differenti o locali di vario tipo ed è successo persino a McDonald’s, che, però, ha studiato un modo per volgere la situazione a proprio […]

  6. Buongiorno da McDonald&# ha detto:
    4 Novembre 2013 alle 07:18

    […] su McDonald’s: – McDonald’s e la qualità “a strati” – I segreti del photoshooting del panino più conosciuto al mondo [McDonald's] – Tuo figlio è un demone? Organizzagli il compleanno da McDonald’s – Il valore di McDonald’s […]

  7. McDonald’s e la qual ha detto:
    30 Gennaio 2013 alle 07:15

    […] sue materie prime? Una brochure che, strato per strato, descriva ogni singolo ingrediente dei suoi “panini” più […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca

Search Search

Categorie

Archivi Blog

Categorie Portfolio

  • case study
  • accounting
  • consulenza strategica
  • analisi di mercato
  • business design & service design
  • strategic planning
  • branding
  • brand management
  • direzione creativa
  • copywriting
  • content management
  • web architecture
  • social media management
  • produzione video
  • project management
  • formazione
© Copyright - Alessandra Colucci • P.IVA: GB 244 2286 17 • Privacy e Cookie Policy
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Collegamento a LinkedIn
  • Home
  • About me
  • Servizi
  • Portfolio
  • Docenze
  • Studi
  • Blog
Collegamento a: Quanto sei creativo? I test per scoprirlo Collegamento a: Quanto sei creativo? I test per scoprirlo Quanto sei creativo? I test per scoprirloPanamericana - test per la creatività n3 Collegamento a: Riflessioni da docente: AA 2011-2012 allo IED Management Lab Collegamento a: Riflessioni da docente: AA 2011-2012 allo IED Management Lab IED Management Lab - quelli che spiccano il volo quest'annoRiflessioni da docente: AA 2011-2012 allo IED Management Lab
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto