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Lego game

Lego da analogico a digitale in un’app

in app, brand, creatività, prodotto, web 2.0

Lego riesce ancora una volta a dimostrarsi uno dei brand più creativi non sono nella propria comunicazione, ma anche negli utilizzi possibili del proprio prodotto. Stavolta Lego riesce a costruire un legame divertente tra mondo analogico e mondo digitale grazie a “Life of George” e “BrainBricks” due nuovi giochi che, oltre agli immancabili mattoncini, puntano sulla tecnologia e sui linguaggi propri del videogame per completare l’esperienza di gioco.

“Life of George” combina gli “analogici” mattoncini Lego con un’app per iPhone/iPod Touch: George propone al giocatore una serie di prove della sua abilità di “costruttore” copiando o inventando modelli da fotografare con la propria iPhone/iPod camera per accaparrarsi punti preziosi per valutare le proprie “building skills”. Si possono anche sfidare gli amici e scoprire chi è il più veloce o il miglior costruttore di Lego! 😉

“BrainBricks” è un altro prodotto Lego che combina il gioco virtuale a quello “fisico”: i mattoncini in questo caso sono provvisti di sensori capaci di “leggere” la propria configurazione e comunicarca attraverso il wireless a qualsiasi device mobile. In questo modo è possibile trasporre la propria creazione Lego nel mondo digitale e renderla protagonosta di un’esperienza di gico virtuale e godere delle sue performance.

Rinnovare e innovare un brand senza che questo perda la sua riconoscibilità è qualcosa di articolato e spesso complesso, Lego ci riesce non solo mantenendo inalterate le proprie caratteristiche valoriali, non solo continuando a puntare su quei mattoncini che tanto lo hanno reso celebre, ma dando a questi nuovi “poteri” legati all’immaginifico, ampliandone le modalità di gioco, riuscendo ancora una volta a sorprendere.

Tags: brand, creatività, iPhone, mobile, tecnologia, videogame
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