IED Management Lab - tesi

Un piano di branding come project work di tesi per lo IED

Allo IED Management Lab i ragazzi del terzo anno si sono superati: per il diploma hanno messo a punto ben cinque project work di tesi, cinque piani di branding tanto accurati quanto creativi. Io ho avuto la gioia di seguirli nel loro percorso di formazione e di vederli diventare man mano dei professionisti, prima come docente, poi come relatrice.

Act Locally, Think Globally – Piano di branding per Cipriano Piante

“Act Locally, Think Globally” è un progetto incentrato sull’attività florovivaistica dell’azienda Cipriano Piante. Il florovivaismo è un segmento dell’agricoltura molto caratteristico, ma che vede la propria attività sul mercato frenata dalla mancanza di una strategia adeguata di comunicazione. Si è messo a punto un piano di sviluppo e valorizzazione al fine di consolidare e modernizzare l’immagine dell’azienda utilizzando molti degli strumenti di comunicazione offline e online, promuovendo la cultura green e ottimizzandone alcuni processi per affermare il suo posizionamento in ambito internazionale.
Marilena AlesciIED Management Lab indirizzo Marketing, Account & Brand Management

Piano di branding per Xiangyang – Produzione vinicola, enoturismo e “Made in Italy”

Il progetto enoculturale per Xianyang è un piano di multiattività imprenditoriale che riguarda il settore vinicolo cinese e mira a ridefinire i processi di produzione enoica locale attraverso l’innesto di nuove tecnologie provenienti dall’Italia. Nel piano si è provveduto a porre le basi per la costruzione di un brand territoriale che parta dal prodotto vino e si sviluppi in una serie di servizi a valore aggiunto, come aree residenziali, negozi e musei: l’unione tra “Made in Italy” e la cultura cinese caratterizza e differenzia tale marca, espressione di un profondo e storico legame tra i due Paesi.
Italo Loris LigonzoIED Management Lab indirizzo Marketing, Account & Brand Management

Piano di personal branding per Luca Marini: dal restyling del marchio all’evento di lancio del fan club.

Luca Marini è un giovane motociclista impegnato nelle competizioni internazionali. Il piano di personal branding mira a rispondere alle necessità relative all’internazionalizzazione della marca individuale [ha un pubblico proveniente da 37 Paesi del mondo], aprendo un dialogo con i numerosi quanto eterogenei stakeholder e differenziandosi dai propri competitor. L’assetto strategico comprende numerose attività – dal restyling del marchio sino all’evento di lancio dell’official fan club – e fa leva sulle caratteristiche valoriali del cliente, sulla creatività, sulla concreta fattibilità di ogni singola proposta.
Giorgia Marini, IED Management Lab indirizzo Marketing, Account & Brand Management
Alessandro Montemagno, IED Management Lab indirizzo Event Management

N. B. In questo caso il report dettagliato del lavoro non è stato pubblicato poiché, trattandosi di un personal brand, contiene dati sensibili.

Big Bubble Bags: Piano di branding per il rilancio dell’attività

Big Bubble Bags è un brand italiano di moda, la sua peculiarità è il Laplam, materiale brevettato, frutto di un processo di riciclo. La necessità di migliorare il posizionamento, l’awareness e le vendite di borse e arredi proposti dal marchio, ha stimolato la ricerca di una nuova chiave di lettura del progetto che potesse incuriosire il mercato nazionale e internazionale. Dalla ridefinizione del vantaggio competitivo e dei valori aggiunti del brand, si è concepito un nuovo impianto strategico per l’identità aziendale e la sua comunicazione, puntando su soluzioni innovative e unconventional.
Greta Rosalia ProcenteseIED Management Lab indirizzo Marketing, Account & Brand Management

Flywers: un nuovo modo di pensare, condividere e guadagnare – Piano di branding

Flywers è una startup che si pone l’obiettivo di delineare nuovi confini nel settore dell’editoria digitale. Con Flywers l’utente può costruirsi un vero e proprio palinsesto digitale personalizzato, mentre chi pubblica gestisce l’intero processo della propria esposizione mediatica e può monetizzare la propria presenza online. Il piano di branding per la startup è volto all’aumento della visibilità del brand, supportato da una serie di proposte creative atte a migliorarne l’identità di marca e un media planning su base triennale mirato al raggiungimento del pubblico di riferimento.
Giorgia Ascani, Daniela Canu, Eugenia Nazarova, Alessandra Zaccaria
IED Management Lab indirizzo Marketing, Account & Brand Management

Faccio pubblicamente un grande “in bocca al lupo” ad Alessandro, Alessandro, Daniela, Eugenia, Giorgia, Giorgia, Greta, Loris e Marilena per il loro futuro professionale: siete stati una classe che in tre anni mi ha dato veramente grandi soddisfazioni, trasmettendomi entusiasmo, passione, tenacia, voglia di mettersi in gioco e di imparare. Complimenti per i risultati raggiunti e mille grazie per la fiducia che mi avete accordato, ne sono lusingata! 🙂

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1 commento

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  1. Al ha detto:

    […] la Cina possa vantare arti, culture e pratiche millenarie è attualmente considerata un “nuovo” mercato in cui moltissimi brand più o meno noti contano di posizionarsi, un mercato […]

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