Alessandra Colucci
  • Home
  • About me
  • Servizi
  • Portfolio
  • Docenze
  • Studi
  • Blog
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Collegamento a LinkedIn
Sei in: Home1 / Blog2 / app3 / La GDO italiana e il social networking [ricerca + infografica]
GDO e social media - ricerca

La GDO italiana e il social networking [ricerca + infografica]

in app, brand, distribuzione, strategie, web 2.0

In Italia i brand hanno un approccio poco strategico e non investono molto nella propria comunicazione. Lo dimostra, tra le altre, lo studio portato a termine dall’Osservatorio Brands & Social Media – realizzato da OssCom [Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica] e Digital PR – dedicato al settore della Grande Distribuzione Organizzata [GDO] e non specializzata che ha coinvolto 20 brand, selezionati fra i principali all’interno del mercato consumer italiano.

Dal comunicato stampa:

[…] Leader di classifica è Carrefour, con 55,2 punti, seguito a distanza da Lidl con 43,1 punti e Coop con 38,7 punti. All’interno della classifica il settore presenta alcuni brand che spiccano per un uso attivo dei social media (Carrefour, Lidl, Coop ma anche Iper), con una coda lunga di molti brand che non riescono a superare i 30 punti, a segnalare uno scarso investimento da parte della GDO in questi ambienti comunicativi.

La piattaforma che domina è Facebook, mentre sia Twitter che YouTube non paiono luoghi dove i brand riescono a esprimersi e connettersi con i propri consumatori. Da rilevare, invece, una diffusa tendenza a utilizzare le applicazioni per smartphone e tablet, offrendo servizi di geolocalizzazione e informazione sui punti vendita, ma anche cataloghi di prodotto, nella maggior parte dei casi in forma di volantini digitali, e funzioni di lista della spesa virtuale o di consultazione dei dati della propria carta fedeltà.

Carrefour guida la classifica grazie a un presidio intensivo di tutte e tre le piattaforme su cui è presente il brand (Facebook, Twitter e YouTube), sfruttando anche quegli eventi, come i Mondiali di calcio, in grado di coinvolgere un ampio pubblico per proporre offerte speciali e contenuti ad hoc. Dal punto di vista dell’interazione, i profili registrano un numero molto elevato di commenti, condivisioni e like. Lo stesso si può dire di Twitter, che registra un numero di retweet mediamente molto elevato rispetto agli altri brand, mentre YouTube viene presidiato in modo costante, aggiornando frequentemente i video. Carrefour sembra quindi in grado di sfruttare i social media senza relegarne nessuno allo status di vetrina, anche in assenza di un adattamento forte dei contenuti alle specificità di ogni piattaforma.

Seconda in classifica Lidl, che eccelle nel presidiare Facebook grazie a un’interazione molto elevata sia in termini di like che di commenti. Mentre YouTube appare come un archivio di contenuti ancora da sfruttare appieno, il presidio intensivo del più diffuso Facebook e le elevatissime performance ottenute sono in grado di far emergere il brand come una delle community di utenti più attive: si assiste infatti sia a una risposta frequente degli utenti alle domande e agli stimoli anche ludici del brand, sia a un’intensa relazione tra gli utenti stessi.

Primo tra i marchi nazionali e terzo nella classifica generale, Coop è una delle poche grandi realtà di questo campione che dimostra di avere una comunicazione strutturata. Il brand pubblica post a cadenza quasi quotidiana e interviene frequentemente nelle conversazioni. I contenuti vertono meno sulla promozione di prodotto e più sulla tematizzazione della comunicazione: dalle iniziative ecologiche e sociali alla celebrazione di eventi nazionali. Da sottolineare anche un uso peculiare di Twitter, che, nel periodo di analisi, vede il brand più come osservatore e amplificatore dei contenuti proposti dagli utenti. Oltre che per la coerenza complessiva della comunicazione, Coop eccelle sulla piattaforma video di YouTube attraverso contenuti ad hoc, come le video pillole e il coinvolgimento degli utenti intervistati per la campagna promozionale in corso.

“Rispetto a tutti i settori analizzati fino a oggi, la GDO si presenta peculiare per due ordini di motivi: da una parte per l’uso di un numero molto ridotto di piattaforme, ascrivibile alla necessità di raggiungere un target nazionale o locale ampio e generalista di consumatori, dall’altra per un utilizzo spiccato del mobile che consente ai marchi di rimanere sempre connessi con gli utenti-consumatori – spiega Piermarco Aroldi, direttore di OssCom -. La diversità delle performance ottenute tuttavia, non si spiega soltanto con la diversità dei mercati di riferimento, ad esempio nei casi di catene più legate alla dimensione locale, ma anche con la capacità di adattare la propria comunicazione alle forme e logiche di queste piattaforme”.

“Quello della GDO – dichiara Nicolò Michetti – è un settore che mostra ampi margini di crescita e sviluppo nella comunicazione con i social media. Le opportunità di connessione offerte sono molteplici, e alcuni brand si dimostrano particolarmente attivi e capaci di sfruttarle; restano tuttavia molti marchi, come Esselunga, Famila, A&O, PAM e Sisa, solo per citarne alcuni, che potrebbero presidiare in modo efficace queste piattaforme, attuando strategie che siano in grado di coinvolgere gli utenti per formare comunità di consumatori che si scambiano informazioni e consigli sui prodotti e sulle offerte all’interno degli spazi della marca.” […]

Di seguito l’infografica che sintetizza i principali risultati.

GDO e social media - infographic
[via]

Altro sulle infografiche

Altro sull’Italia

Tags: brand, consumatore, Facebook, Italia, smartphone, social media, social networking, strategie, Twitter, YouTube
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.alessandracolucci.com/wp-content/uploads/2014/10/GDO-e-social-media-ricerca.jpg 210 280 ale https://www.alessandracolucci.com/wp-content/uploads/2016/01/Alessandra-Colucci_Brand-Care-consultant_logo.png ale2014-10-01 07:14:262021-03-02 09:18:51La GDO italiana e il social networking [ricerca + infografica]
Potrebbero interessarti
McDonald's Family Time Forever McDonald’s e il tempo “di qualità” passato in famiglia
Do you need a social media detox Sintomi dell’intossicazione da social media e social network [infografica]
Love2recycle - spot Ti hanno regalato un cellulare che non ti piace? In Francia c’è Love2recycle
San Francisco - Haight Ashbury - victorian housesSan Francisco - Haight Ashbury - victorian house © Alessandra Colucci San Francisco: città e dintorni – 1 di 6
Alessandra Colucci - Progettare strategie - artiocolo per Comunicando Progettare strategie – ovvero – Il mio terzo articolo su Comunicando
Nescafé - campagna pubblicitaria Se è una brutta giornata… fatevi un caffè [Nescafé]
1 commento

Trackbacks & Pingbacks

  1. Alessandra Colucci | consulente in Brand C ha detto:
    6 Gennaio 2016 alle 18:36

    […] quel che terrorizza più di tutto gli utenti – soprattutto quelli “business” – che vogliono utilizzare gli strumenti di social networking per comunicare con le […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca

Search Search

Categorie

Archivi Blog

Categorie Portfolio

  • case study
  • accounting
  • consulenza strategica
  • analisi di mercato
  • business design & service design
  • strategic planning
  • branding
  • brand management
  • direzione creativa
  • copywriting
  • content management
  • web architecture
  • social media management
  • produzione video
  • project management
  • formazione
© Copyright - Alessandra Colucci • P.IVA: GB 244 2286 17 • Privacy e Cookie Policy
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Collegamento a LinkedIn
  • Home
  • About me
  • Servizi
  • Portfolio
  • Docenze
  • Studi
  • Blog
Collegamento a: La Cina e l’e-commerce Collegamento a: La Cina e l’e-commerce La Cina e l’e-commerceChina vs USA e-commerce value Collegamento a: Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler di Massimiliano Parente [libro] Collegamento a: Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler di Massimiliano Parente [libro] Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler di Massimiliani Parente - libroIl più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler di Massimiliano Parente ...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto