Asymétrie, bluse [e non solo] dall’eccentrico minimalismo
Come qualcuno ricorderà, insieme a Vincenzo Bernabei, ho contribuito a dar forma all’idea di business di Roberta Leone con un mini branding plan e le prime linee guida strategiche per il suo progetto. Da lì è nata Asymétrie, che oggi confeziona capi sartoriali dal design raffinato giocando con geometrie, volumi e inconsueti dettagli.
Dal comunicato stampa:
Asymétrie è una marca di abbigliamento femminile completamente homemade, che confeziona capi con tessuti selezionati e di qualità. Il suo design, pur essendo completamente Made in Italy, si apre a un cosmopolitismo di forme, colori e linee che guardano alle tendenze internazionali e non tradiscono la propria origine sperimentale, alla ricerca continua di soluzioni fashion innovative.
L’obiettivo del brand è vestire e valorizzare le donne che desiderano forzare gli schemi ed evitare gli stereotipi estetici più scontati, quelli legati a un’idea di femminilità inespressiva e aderente a canoni di bellezza patinati e standardizzati. All’opposto, i capi Asymétrie sono sempre concepiti, più che per essere protagonisti, per rendere omaggio alla persona che li sceglie.
Uno dei valori fondanti del brand è il comfort, che sempre si sposa con l’eleganza delle geometrie. I capi, soprattutto quelli dalle tinte più omogenee o monocromatiche, oltre a uno stile connotato dall’eccentrico minimalismo delle forme, garantiscono la comodità necessaria ad affrontare gli impegni professionali. Allo stesso tempo non mancano mai neppure soluzioni ideali per il tempo libero e il disimpegno, da sfoggiare in occasione di aperitivi, cene ed eventi informali e conviviali.
Le protagoniste indiscusse dell’offerta di Asymétrie sono le sue bluse: contraddistinte da linee geometriche e volumi inusuali seguono il corpo di chi le indossa nella sinuosità dei suoi movimenti. I loro tessuti, proposti in tinta unita e a fantasia, con pattern disegnati e stampati appositamente, danno spazio a una vasta gamma di possibilità: dalle lane per l’inverno ai cotoni o le sete per l’estate, passando attraverso i tessuti tecnici, l’ecopelle o il jeans. Che siano dotate di maniche raglan o kimono, dominate da linee curve o rette, le bluse Asymétrie prediligono sempre la cura del particolare, le cuciture rifinite in modo sartoriale e – quando presenti – la realizzazione di bottoni ricoperti artigianalmente in tessuto.
L’anima altamente laboratoriale del progetto Asymétrie, caratterizzata da un processo di ordinazione, confezionamento e release dei manufatti snello ed efficiente, conferisce al marchio una flessibilità spiccata e una capacità di assorbire e rielaborare in modo puntuale le tendenze in atto. Tutto ciò ha come effetto più importante la propensione innata del brand a disegnare e proporre capi sempre in linea con i gusti, le esigenze e le aspirazioni del proprio target di riferimento.
Molto di più potrete vederlo sul sito web di Asymétrie, presto anche in versione ecommerce con consegna in tutto il mondo. E vi consiglio di curiosare anche sulla sua pagina Facebook! 😉
Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!