Voglia di vacanza

Come ogni anno, il mio blog e io stiamo per prenderci una pausa: questo è l’ultimo post in italiano, ancora uno in inglese in programma per mercoledì, poi un po’ di vacanza dal blogging per tutto agosto [pur continuando a lavorare: io vado in ferie “a sorpresa”! 😀 ]. Vi saluto dedicandovi una serie di micro spot ideati da Air Baltic, tanto per farvi venire ancora più voglia di viaggiare, se già non ne aveste abbastanza. 😉

Air Baltic ha creato una campagna promo-pubblicitaria seriale molto simpatica: 4 micro episodi con protagoniste due divertitissime ciliegie con tanta voglia di viaggi e vacanze, nonché simbolo della promozione online della compagnia aerea.

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Grazie alle due ciliegie, il divertimento è palpabile, così come la complicità che deriva dalla condivisione di esperienze di viaggio, non trovate? Per chi perte e per chi resta, buone vacanze e arrivederci a settembre! 🙂

Altro sui viaggi

Un ciclo di lavaggio da milioni di visualizzazioni

Come rendere l’idea che un ciclo di lavaggio in lavatrice è veramente delicato? E come rendere questa informazione notiziabile e d’appeal? Hotpoint è riuscita a trovare la risposta a queste domande lavando in diretta YouTube una delle cose a cui le persone tengono di più: un milione di rubli. Non ci credete? continuate a leggere.

Per lanciare la Hotpoint Natis e sottolineare senza ombra di dubbio che il suo ciclo di lavaggio delicato lo fosse veramente, il brand ha organizzato una campagna online che ha dell’incredibile. Partendo probabilmente dall’idea che talvolta nelle tasche degli abiti da lavare rimangono delle banconote e che alla fine del lavaggio non sempre sono ancora in condizione di essere riutilizzate, Hotpoint ha pensato di trasformare questa quotidiana situazione in un’iperbole creativa.

Il brand ha infatti chiesto in prestito a una banca un milione di rubli “cash”, con questi ha caricato la lavatrice Natis e ha mandato l’intero ciclo di lavaggio – 45 minuti che devono essere sembrati lunghissimi all’audience – in diretta YouTube. Alla fine, avendo raccolto ben 13 milioni di visualizzazioni, Hotpoint ha potuto mostrare al suo pubblico che tutte le banconote erano in perfette condizioni e pare che siano state prese tutte indietro dalla banca. Gustatevi la sintesi dell’operazione! 😉

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Geniale, non trovate?

Contro i volantini [Pizza Hut]

I miei clienti lo sanno, così come tutti i miei studenti e almeno quelli che di voi mi seguono da un po’, ma io ODIO profondamente il volantino – anche detto flyer – come medium promozionale: lo trovo sciatto e privo di senso, dato che viene cestinato. Solitamente lo sostituisco con la cartolina, ma mi è sembrata anche l’idea di Pizza Hut di usare lo zerbino. Vi sembra impossibile? Guardate il video.

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Interessante idea per differenziare il proprio approccio comunicativo, non sprecare carta, ottimizzare i costi e sorprendere il proprio target potenziale fornendo un servizio a valore aggiunto, quella di Pizza Hut di promuovere il proprio servizio di delivery con degli zerbini. Certo il design poteva essere migliore, ma direi che è comunque un tentativo riuscito di innovazione e creazione di un nuovo medium, non trovate?

Altro sui “new media”, in senso lato! 😉

Opel Ampera e il suo testimonial d’eccezione

Per il lancio della Ampera, il suo nuovo modello di auto completamente elettrica da utilizzare quotidianamente e ricaricabile semplicemente collegandola a una qualsiasi presa elettrica, Opel ha ingaggiato un testimonial d’eccezione: l’elettricità! 😀

La nota casa automobilistica, sapendo di dover convincere prima di tutto i giornalisti che scrivono di macchine e motori, ha inviato loro un piccolo regalo: una presa multipla, di quelle che si utilizzano comunemente nelle case per avere la possibilità di utilizzare la stessa uscita di corrente elettrica per più device… ma con qualche modifica.

L’oggetto inviato ai giornalisti pregandoli solo di utilizzarlo, infatti, una volta collegato alla presa di corrente e attivato, consentiva loro di sentir parlare la diretta interessata, ovvero l’elettricità 😉 , regalando loro un’esperienza unica e sorprendente:

“Ciao? Puoi sentirmi? È la corrente elettrica che ti sta parlando, l’elettricità della tua presa multipla. Non ti voglio disturbare, ma ho un importante messaggio su di me: usandomi potrai finalmente guidare un’automobile. Ora, infatti, esiste la prima auto elettrica per un uso realmente quotidiano. L’Ampera. Della Opel.”

Opel Ampera - campagna promozionale
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È in questo modo che l’Ampera è riuscita ad avere la migliore copertura mediatica sulla stampa del settore motori, mai ottenuta da opel in tutta la sua storia ed è diventata l’automobile dell’anno del 2012, grazie alla creatività che le ha permesso di attirare l’attenzione dei critici e farsi “ascoltare”.

Altro su “auto e moto” negli archivi BCo

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Un buono sconto da grigliare

Come trasformale una “banale” campagna promozionale per un ristorante tirolese specializzato in pietanze cotte alla brace e alla griglia in qualcosa di unico e indimenticabile? Picknick Restaurant ci è riuscito creando un buono omaggio letteralmente da “grigliare” prima di poterlo usare.

L’obiettivo era quello di promuovere il Picknick Restaurant, un locale diverso dai consueti punti di ristoro presenti in Sud Tirolo, un ristorante in cui cucina e birrificio sono a vista, in cui il menu cambia ogni giorno ed è possibile ordinare qualsiasi piatto take away, in modo da poter decidere di consumarlo – in estate, ovviamente – all’aperto godendosi lo splendido panorama montano, i verdi prati e l’aria fresca.

L’idea è stata quella di creare un buono omaggio molto speciale, completamente connesso alla brand identity del ristorante e alla sua specialità, le grigliate. Il ticket da spendere nella struttura, infatti, non riporta esplicitamente l’indicazione del suo valore economico, ma occorre letteralmente “grigliarlo” per farla apparire.

Il particolarissimo coupon, è stato appositamente creato per Picknick Restaurant e presentato un un ricercato packaging di legno a forma di piccola valigia, all’interno della quale oltre al voucher sono stati inseriti alcuni fiammiferi, indispensabili per chi ricevesse il buono e ne volesse conoscere l’importo facendolo “alla griglia”.

Picknick Restaurant - campagna promozionale
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Interessantissima reinterpretazione del coupon omaggio, grazie alla sua creatività la campagna promozionale mette bene in evidenza il valore aggiunto di Picknick Restaurant, sorprendendo i potenziali clienti con la sua originalità.

Comunicare green: promuovere ebook con QR-cookies

Four Directions, un ebook store di Hong Kong, inventa i QR-cookies per evitare di dover stampare flyer e mantenere anche nella sua strategia promozionale un profilo green e tecnologico.

Four Directions teneva a sottolineare che la propria scelta di commerciare ebook non era solo dovuta alla novità del supporto, bensì anche alla possibilità di evitare la stampa su carta e i problemi ambientali a questa – come noto – connessi. Data la sensibilità dell’azienda nei confronti dell’ecosostenibilità del proprio business, era fondamentale che tale attenzione all’ambiente venisse riproposta anche attraverso l’utilizzo di strumenti promozionali ecocompatibili senza per questo rinunciare ad attirare l’attenzione di potenziali clienti.

Four Directions QR-cookies "Eat what you Read"
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Da qui, l’idea di trasformare i flyer in biscotti che avrebbero riportato sulla loro superficie il QR-code che, scansionato, avrebbe portato alla pagina di download di un ebook gratuito di prova. Distribuiti nei bar e nelle caffetterie di maggior richiamo, i QR-cookies avrebbero lanciato la campagna promozionale “Eat what you Read” volta all’acquisizione di awareness da parte del neonato brand.

I risultati sono stati notevoli: spendendo 40.000 HKD [pari a circa 4.000 euro] l’ebook store è riuscito a distribuire circa 8.000 biscotti che hanno portato un aumento del 45% delle visite al sito e il 12% di vendite in più, il tutto mantenendo e rafforzando l’immagine green dell’attività. Un’idea deliziosa… non c’è altro modo per descriverla! 😀

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Maionese Hellmann’s: lo scontrino si trasforma in ricetta

Hellmann’s, stufa che la sua maionese fosse percepita come adatta solo alla preparazione di sandwiches e tramezzini, per ampliare il proprio mercato “educando” le persone a concepire il proprio prodotto come utilizzabile in molteplici modi differenti, ha avuto la brillante idea di trasformare il classico scontrino della spesa in un medium capace di suggerire nuove ricette da provare, ovviamente a base di maionese.

Hellmann’s da tempo sta cercando – pare anche con un certo successo – di “insegnare” ai suoi acquirenti a usare la maionese in modo diverso e diversificato nella composizione dei piatti e nella creazione di pietanze gustose. Una delle criticità che, nonostante questo, il brand si trova a dover superare, rimane comunque la decisione d’acquisto portata a termine nel punto vendita.

Hellmann’s ha dunque pensato bene di trarre vantaggio dal momento dello shopping, momento in cui l’acquirente ha nel carrello la maionese del brand insieme a una serie di altri item di spesa, ovviamente tutti potenziali ingredienti da mixare e utilizzare nel testare nuove ricette.

L’iniziativa “Hellmann’s Recipe Receipt” gioca sull’assonanza che in lingua inglese c’è tra il termine “recipe”, che vuol dire ricetta, e “receipt”, ovvero scontrino. L’idea creativa sta nell’unire e far coincidere i due termini nella pratica, trasformando – grazie a uno speciale software – ogni scontrino in una ricetta basata sull’utilizzo dei prodotti appena comprati.


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Il software è stato istallato in 100 casse di punti vendita appartenenti alle maggiori catene di supermercati alimentari: chiunque si recasse in tali negozi, qualora acquistasse una confezione di maionese Hellman’s, questa veniva riconosciuta dal registratore di cassa grazie al codice a barre e immediatamente attivava lo speciale software in modo che combinasse la maionese con alcuni degli altri prodotti presenti nel carrello e componesse una ricetta personalizzata da veicolare attraverso lo scontrino.

Prendendosi cura dei suoi clienti, regalando loro nuove idee da mettere in tavola, Hellmann’s non li ha solo sorpresi, li ha fatti sentire coccolati, senza contare che è riuscita ad ottenere, solo nel primo mese, un aumento delle vendite del 44% nei punti vendita selezionati, arrivando a stampare diverse centinaia di ricette. Veramente geniale, non trovate? 🙂

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Gulf News aggiunge un plus al caffè di Tim Hortons: le notizie dell’ultima ora

Quanti di voi amano leggere un quotidiano mentre sorseggiano il caffè? Sicuramente non siete in pochi.
Se vi piace il caffè americano e se vi trovate negli Emirati Arabi, non potete assolutamente mancare di andare a far colazione da Tim Hortons – importante catena di fast food di origine canadese particolarmente nota per caffè e ciambelle – che, grazie alla partnership propostagli da Gulf News – uno dei quotidiani inglesi più letti negli Emirati Arabi – e alla volontà di questo di aumentare il numero dei propri lettori, al momento è l’unica caffetteria che può offrirvi le notizie dell’ultima ora direttamente stampate sul caffè.

L’iniziativa è nata quando Gulf News si è posto l’obiettivo di ampliare il proprio bacino di utenti, con la specifica volontà di aumentare dell’1,5% i propri abbonati, rendere più visibile e frequentato il proprio canale Twitter e incrementare il traffico sul proprio portale di almeno il 25%. Tutti obiettivi assolutamente chiari, ma anche alquanto ambiziosi.

Al fine di realizzare il proprio progetto di aumento della notorietà, Gulf News ha deciso di sfruttare la diffusa abitudine di leggere il quotidiano mentre si prende il caffè del mattino, coinvolgendo la catena Tim Hortons consapevole che servisse tra i 35 e i 50.000 caffè al mese per ogni punto vendita. L’importante testata ha quindi organizzato un’interessante campagna promozionale basata sulla curiosità dei lettori rispetto alle notizie “fresche di stampa”.

Gulf News e il caffè di Tim Hortons
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L’iniziativa ha previsto infatti la trasformazione della nota fascetta di cartone che si usa avvolgere intorno alla tazzone di caffè in un nuovo medium: “The Headline News Cup Sleeve”. Ogni caffè venduto in uno dei sei selezionati punti vendita di Tim Holtron, si è trovato dunque ad “indossare” una notizia dell’ultima ora grazie alla personalizzazione della fascetta con il titolo, la short-URL e il QR-code della news appena twittata sull’account Twitter di Gulf News ottenuta per mezzo di una speciale stampante.

Utilizzando il link o il codice QR “fresco di stampa” sulla fascetta del caffè, ogni cliente di Tim Hortorns aveva quindi la possibilità di leggere l’intera notizia sul portale di Gulf News.

I risultati? Si sono diffusi, ben stampati su 840.000 caffè, circa 1.440 tweet di notizie appena diffuse. I follower su Twitter di Gulf News sono aumentati di 2.900 unità dopo sole due settimane dal lancio della campagna. Il traffico sul portale di Gulf News è aumentato del 41% e gli abbonati del 2,8%, ben oltre gli obiettivi che il brand si proponeva di raggiungere.

Gratificare il proprio target attraverso un plus, un servizio a volore aggiunto da associare a qualcosa che comunque già utilizzano e consumano in alcuni casi deve essere considerato come leva di un nuovo business, o comunque come una strategia che può portare considerevoli miglioramenti alla notorietà, alla fidelizzazione e – perché no – al fatturato di un’attività.

Sarei curiosa di sapere se anche Tim Hortons abbia tratto benefici dalla campagna di Gulf News… io quasi scommetterei che ha aumentato anch’esso le vendite, voi? La creatività e l’attenzione al dettaglio è premiante! 🙂

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Milleocchiali – campagne promozionali

Milleocchiali – campagne promozionali e inaugurazione nuovo punto vendita

CLIENTE: MILLEOCCHIALI [COF – Consorzio Ottico Folletto; catena di negozi di ottica]
AGENZIA: Queimada – Brand Care
PERIODO: Settembre 2008 – Gennaio 2009
BRIEF: inaugurazione di un nuovo punto vendita e campagne pubblicitarie mensili
ATTIVITÀ: ideazione e gestione campagne promozionali 2008 “Ottobre, il Mese della vista”, “Novembre e la Guida sicura”, “Dicembre Guarda & Vinci”; ideazione e gestione campagna di fidelizzazione di Natale 2008; stesura comunicati stampa, redazionali e direct mail
IL MIO RUOLO: account, editor, strategic planner, direttore creativo