Alessandra Colucci | Brand Care consultant

Investi nel Regno Unito,
fai crescere il tuo business.

Se stai pensando di sviluppare la tua attività all’estero, la Gran Bretagna del dopo Brexit è il luogo ideale. Riduci i tempi e raggiungi più facilmente i tuoi obiettivi avvalendoti di una consulenza strategica specializzata.

Perché investire nel Regno Unito

1. La semplicità nel fare business

Nel Regno Unito la maggior parte dei servizi alle imprese, sia pubblici che privati, è disponibile online e i tempi della burocrazia sono spesso irrisori rispetto all’Italia. La trasparenza nella comunicazione con il fisco, poi, è massima. Inoltre, la lingua inglese è la più diffusa nel mondo degli affari: viene infatti usata in quasi il 50% della contrattualistica business mondiale.

2. La comunità italiana

Gli Italiani ufficialmente residenti nel Regno Unito sono più di 600mila [ma si stima ce ne siano molti di più]. Questo si traduce, da un lato, in molte opportunità di trovare un target di persone di cui si conoscono abitudini e cultura e a cui è più facile destinare i propri prodotti e servizi; dall’altro nella possibilità di ottenere più facilmente qualsiasi tipo di aiuto rivolgendosi a una grande comunità che conosce la propria lingua e la propria situazione di partenza.

3. La pressione fiscale

La corporation tax nel Regno Unito è pari al 19%, ed è molto probabile che nei prossimi anni verrà ulteriormente ridotta. Si tratta di una soglia di tassazione particolarmente vantaggiosa, soprattutto se posta in relazione con gli altri indicatori di sistema [servizi, burocrazia, disponibilità alla sperimentazione, concentrazione di imprese, vivacità e mobilità sociale, fondamentali economici].

4. Gli incentivi alle imprese

Le agevolazioni dirette e indirette per chi decide di investire nel Regno Unito sono molteplici. Per esempio, vi sono varie iniziative per incoraggiare coloro che si concentrano sull’innovazione di prodotto, di servizio o di processo. Inoltre chi, pur non provenendo dall’Unione Europea, investe almeno 2 milioni di sterline nell’industria britannica ha il diritto di richiedere il visto per investitori [Tier1 VISA], di trasferirsi con la propria famiglia e di lavorare sul suolo britannico per 3 anni. Molti sono poi gli incentivi, anche statali o erogati dalle istituzioni locali, per le piccole e medie imprese.

5. La flessibilità del mercato del lavoro

La rigidità della contrattualistica per il lavoro è uno dei noti difetti del sistema Italia. Poter aumentare e ridurre il proprio personale tenendo conto delle proprie esigenze produttive è una possibilità che in UK viene considerata normale, anche perché le opportunità da parte di chi viene licenziato di trovare un nuovo impiego in tempi celeri sono mediamente alte.

6. Le città britanniche: un ambiente ideale per fare impresa

Se Londra, una delle capitali mondiali degli investimenti industriali e del terziario, non ha bisogno di presentazioni, è il caso di notare come anche altre città britanniche rappresentino il luogo giusto per fare impresa. Tra queste sicuramente Manchester, un distretto di eccellenza con una storia industriale alle spalle senza uguali; Bristol, un hub creativo che ha visto crescere la propria influenza negli ultimi anni attraendo aziende come Unilever e Siemens; Oxford, con il suo ambiente cosmopolita che richiama una forza lavoro qualificata di livello altissimo, e Liverpool.

Cosa possiamo fare insieme

Guardiamo alla Brexit come a un’opportunità che può contribuire a massimizzare il tuo investimento

Spesso ci si concentra sulle ricadute negative che il referendum sulla Brexit sta avendo e avrà sull’economia britannica e su quella europea. La prima regola di ogni imprenditore di successo, però, sta nel cercare opportunità anche là dove gli altri vedono disastri, dunque è giusto chiedersi: siamo sicuri che le condizioni per investire nel Regno Unito siano peggiorate in termini assoluti?

Intanto c’è da dire che, dal giugno 2016, mese del celebre referendum, il valore della sterlina è sceso, favorendo chi investe utilizzando altre monete [tra cui l’euro]. E poi, in generale, le situazioni di incertezza percepita spesso aprono spazi per chi ha idee innovative. A ciò si aggiunga che, di base, le condizioni per chi investe in UK, tra cui la minore pressione fiscale rispetto all’Italia e il minore carico burocratico per gli investitori restano invariate e, anzi, nel prossimo futuro potranno ancora migliorare grazie agli eventuali provvedimenti che il governo e le istituzioni britanniche porranno in atto per recuperare competitività.

Creiamo o rilanciamo la tua idea di business trasformandola in un format competitivo a livello internazionale

Acquisire una mentalità internazionale è forse più importante che investire in sé in un altro Paese. Parlando per esempio del settore agroalimentare, l’Italian Trade Commission agli imprenditori italiani che intendono soddisfare la crescente domanda di prodotti alimentari Made in Italy di qualità del Regno Unito consiglia di essere flessibili e disponibili ad adattare i propri prodotti e il proprio packaging; di non rinunciare a puntare sulla qualità, sul rispetto dell’ambiente e sul consumo etico [i consumatori inglesi presentano una forte propensione a investire di più per prodotti con queste caratteristiche]; di pianificare e ottimizzare logistica e trasporto tra Italia e UK, perché tempi e costi di trasporto si rivelano spesso una barriera difficile da superare per le PMI italiane; di investire in comunicazione e marketing, attivando campagne ben focalizzate sul target da raggiungere. Tutti punti che non valgono solo per il food, e sui quali possiamo costruire la tua strategia di espansione.

In sintesi, aprire un’azienda non basta per fare business: occorrono strategie efficaci di consolidamento e di crescita, coerenti con il contesto in cui si opera. Insieme daremo spessore internazionale alla tua attività, che sia un’azienda avviata o una startup.

Strutturiamo un piano strategico in cui evidenziare il Made in Italy come elemento di appeal

Da studi e analisi sull’attrattività del Made in Italy emerge chiaramente come, nel Mondo, vi sia grande richiesta di Italia: dal 2004 al 2014, solo nel comparto agroalimentare si è registrata una crescita del 180% dell’Italian Sounding (*), contro una crescita dell’export Made in Italy del 79%.*

La scarsa attrattiva delle imprese italiane fa sì che il Bel Paese si collochi al 25° posto nella classifica dei Paesi destinatari di flussi di investimenti diretti. Solo 4 anni fa, ad esempio, 2014 l’Italia ha registrato uno stock accumulato di investimenti diretti di 374 miliardi di dollari*. Si tratta di meno di un quarto dello stock investimenti attratti dal Regno Unito, che a livello europeo mostra le performance migliori.

Pianificare insieme una forte internazionalizzazione con obiettivo principale il mercato britannico può produrre risultati in termini di appeal della tua impresa anche sotto questo aspetto.

*(Dati: Ambrosetti)

Su di me

Alessandra Colucci

Sono Alessandra Colucci, vivo tra Roma e Oxford [UK], e sono una consulente specializzata in branding, marketing, strategic planning e direzione creativa.

Dal 2005, insieme a un selezionato network di professionisti del graphic design, della programmazione, della produzione audiovisiva, della formazione, del controllo di gestione e di altri ambiti tecnici, aiuto business di ogni settore a sviluppare al meglio il proprio potenziale, strutturare i propri processi organizzativi e definire le proprie strategie di comunicazione e marketing. In sintesi, fornisco loro gli strumenti necessari a divenire marche carismatiche, fortemente visibili al proprio target e dalla positiva reputation.

Sono autrice di diversi saggi e articoli per riviste online e cartacee, oltre che per il mio blog. Dal 2004 progetto ed erogo corsi in materia di branding, marketing e comunicazione per diversi master e percorsi triennali in varie università italiane [La Sapienza, Tor Vergata, IED – Istituto Europeo di Design] e straniere [Oxford Brookes University].

Servizi

Strategie e pianificazione

• Analisi, report e ricerche di mercato
• Business plan
• Creazione format
• Project management
• Piani di espansione
• Processi di internazionalizzazione
• Consulenza completa sull’avviamento di startup
• Strategie di partnership e co-branding
• Formazione al top management o al personale

Branding

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• Piani di branding
• Analisi dei competitor e dei target
• Media & Communication plan
• Naming e Re-naming di prodotti, servizi, linee di prodotto
• Design di contenuti (copywriting)
• Direzione creativa

Marketing e comunicazione

• Operazioni di marketing strategico
• Marketing plan
• Strategie di prezzo, pacchetti e offerte
• Campagne pubblicitarie
• Relazioni pubbliche
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• Ufficio stampa, online e offline media relations

Web e social networking

• Creazione di siti web e portali
• Creazione di piattaforme e-commerce
• Operazioni e campagne di web marketing
• Campagne SEO e posizionamento sui motori di ricerca su lingue e aree specifiche
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• Creazione o restyling di marchi
• Creazione o restyling del coordinato visivo cartaceo e digitale
• Creazione di brochure e pieghevoli
• Creazione di cataloghi, etichette, menu, listini
• Personalizzazione di supporti e gadget
• Progettazione o personalizzazione di packaging

Servizi tecnici

• Aggiornamento sui disciplinari e normative
• Adeguamento di prodotti e packaging
• Consulenza sulle certificazioni
• Consulenza su accesso a finanziamenti
[servizi in partnership con società terze]

Cosa dicono di me

Alessandro Bianchetti

Alessandro Bianchetti

CEO • Buongiorno e Buonasera Ltd

Ottima professionista, abbiamo collaborato nella creazione del brand Buongiorno e Buonasera.

Marinella Mana

Marinella Mana

Sales Manager • Elpack SpA

Alessandra oltre ad avere grande professionalità e conoscenza del branding sia aziendale che personale, è una persona estremamente affidabile, puntuale nel rispettare le scadenze e ha ottime capacità di problem solving, project management e sintesi.

Sandro Bovelli

Sandro Bovelli

Responsabile Comunicazione • FIDA SpA

Alessandra è una professionista infaticabile e appassionata al suo lavoro. Ha suggerito sempre soluzioni brillanti e originali, ed i suoi post sono una vera e propria miniera d’oro per chi si occupa di marketing e comunicazione.

Giulio Como

Giulio Como

Titolare • Costruire Energie Srl

Alessandra ha spiccate caratteristiche per mettere a fuoco il concetto richiesto e ponendo più soluzioni al problema. Vi riesce delineando possibilità e orientamenti diversificati.

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