Articoli

Vintage è meglio – L’heritage marketing risorsa della marca [Comunicando]

Anche se è stato distribuito parecchio tempo fa, solo da poco è online l’ultimo numero del 2014 di Comunicando sul quale – tra gli altri – è presente il mio abituale articolo riguardante “brand management e dintorni”. Stavolta il titolo è “Vintage è meglio – L’heritage marketing risorsa della marca” e la mia riflessione riguarda l’utilizzo del “passato” come valore aggiunto o vantaggio competitivo d’impresa.

In un momento in cui il vintage è trendy e il recupero è d’obbligo, la riscoperta dell'”passato” quale periodo di confronto con il presente o in quanto momento d’origine, come elemento di business o semplicemente di stile, come memoria o rafforzativo della propria reputazione è quasi d’obbligo per le aziende storiche, ma diviene importante anche per organizzazioni di più recenti natali.

L’heritage marketing diviene dunque un approccio da considerare nella definizione delle strategie di qualsiasi brand, quantomeno al fine di predisporre le azioni necessarie per poter trarne vantaggio in futuro. Per approfondire un po’ l’argomento vi rimando direttamente all’articolo: buona lettura! 🙂

Altro sull’heritage marketing

Altri articoli pubblicati su Comunicando

Lusso vs. Luxury – riflessioni sul branding e le differenze culturali [Comunicando]

Da qualche tempo è online un nuovo numero di Comunicando, tutto dedicato al tema del lusso, in cui – tra gli altri – troverete il mio ormai consueto articolo in materia di “brand management e dintorni”. In questo caso sono partita dalla definizione del termine “lusso” e del suo corrispettivo inglese “luxury” per condividere qualche riflessione sulle differenze culturali che hanno conseguenze sulla strutturazione dell’universo valoriale della marca e sul suo posizionamento in differenti mercati.

La lingua è una delle espressioni – forse la più importante – dell’identità culturale di un luogo, di un popolo o di un gruppo di individui che condividono qualche tipo di interessi [es. i gerghi tecnici]. La lingua, dunque, racchiude in sé valori, rappresenta evoluzioni storiche, descrive priorità e assetti organizzativi
Da qui l’idea di mettere a paragone i due termini, l’uno italiano e l’altro inglese, “lusso” e “luxury” al fine di porre in evidenza la necessità di legare la definizione dell’universo valoriale della marca al contesto in cui opera e allo scenario con cui intende interagire. Buona lettura! 🙂

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Altro sul lusso

Distinguersi o Estinguersi – Il vantaggio competitivo del brand [Comunicando]

Ora potete trovare anche online il terzo numero di Comunicando del 2014. Sfogliandolo incapperete anche nel mio consueto articolo in materia di “brand management e dintorni”. In “Distinguersi o Estinguersi – Il vantaggio competitivo del brand” mi sono ispirata a Tom Peters partando da un suo celebre aforisma per riflettere su cosa rende un brand unico e differente da tutti quelli del suo stesso mercato e come arrivare a definire la base del suo successo.

Il vantaggio competitivo è per un brand qualcosa di essenziale, la sintesi degli elementi necessari ad affrontare la competizione prevista dal mercato e – se “sostenibile” – eccellere nel proprio campo. Nell’articolo un breve excursus delle caratteristiche che risorse, capacità e competenze di un’organizzazione dovrebbero avere al fine di poter definire il vantaggio competitivo di una marca. Buona lettura! 🙂

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Altro sul vantaggio competitivo

Comunicando e il Master IED in Brand Management: la rivista presenta il suo piano di branding ai lettori

All’interno del secondo numero di Comunicando del 2014 troverete – oltre al mio consueto articolo – anche un piccolo focus sul piano strategico di marca messo a punto da tre studentesse del Master IED in Brand Management e presentato a Susanna Bonati durante Brand @ Work 2014.

Dal comunicato stampa:

Nell’articolo “Comunicando? …Laureando!” la rivista edita da SunnyCom e diretta da Susanna Bonati ha presentato al pubblico dei propri lettori il piano di branding riguardante il magazine sviluppato da Beatrice De Rossi, Elisabetta Gargiulo e Alessandra Palumbo come project work durante la terza edizione del Master IED in Brand Management:

Comunicando, con nostro grande orgoglio, è da sempre un punto di riferimento per i professionisti del mondo della comunicazione: la promozione del brand è l’argomento che sin dalle sue origini ha fatto da filo conduttore alle nostre analisi, ricerche e approfondimenti. Ma non dobbiamo dimenticare che Comunicando è essa stessa un brand e per ribadirlo facciamo in modo che tutto quanto di cui scriviamo venga sperimentato e messo in pratica prima di tutto sulla nostra pelle. Questo è il nostro elemento distintivo che ci rende unici e che il piano di branding presentato dalle studentesse ha messo brillantemente in evidenza, suggerendo anche possibili sviluppi interessanti e coerenti con il concept del nostro magazine.
Susanna Bonati

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#ILoveMyJob – I 10 comandamenti del Brand Builder [Comunicando]

Da qualche giorno è online il secondo numero di Comunicando del 2014 in cui troverete – tra le altre cose – il mio ormai consueto intervento sul “brand management e dintorni”. Questa volta ho pensato di riportare nell’articolo l’intervento che ho tenuto durante Brand @ Work 2014: “#ILoveMyJob – I 10 comandamenti del Brand Builder”, un vademecum che andrebbe tenuto a mente da tutti coloro che hanno una professione connessa con lo sviluppo della marca.

L’articolo è un modo per proporre una riflessione su capacità, competenze, regole non scritte e profili professionali connessi al brand management:

“dal rifiuto della “tuttologia” all’importanza di curiosità e creatività, dalla necessaria professionalità da acquisire alla conoscenza degli strumenti comunicativi, dall’importanza di concepire il target di ogni brand come insieme di individui e non come un mero bersaglio alla costruzione di uno storytelling di marca che rispecchi effettivamente le caratteristiche della stessa…”

Fatemi sapere che ne pensate. Buona lettura 🙂

Le altre mie pubblicazioni

La 2° parte de “Il futuro è nei branded content” [Comunicando]

Sul primo numero di Comunicando del 2014 potete leggere [anche online] un altro mio intervento sul “brand management e dintorni”: l’articolo “Il futuro è nei brande content – 2° parte” [qui la prima parte] continua la mia riflessione sulle forme di comunicazione della marca che si basano sulla produzione di contenuti originali da “regalare” al proprio target.

branded content “mettono insieme le caratteristiche della pubblicità con quelle proprie dell’entertainment – ma anche legate a informazione e formazione – […insidiando] le forme di advertisement più tradizionali”. In particolare nell’articolo mi concentro sugli house organ, sugli strumenti di social networking e gaming, sulle app, sui contenuti audiovisivi [soprattutto quelli seriali], nonché sulla reinterpretazione di oggetti di uso quotidiano trasformati in nuovi media per la diffusione del messaggio di marca.
Anche in questo caso, ovviamente, sarei curiosa di conoscere il vostro parere: buona lettura! 🙂

Le altre mie pubblicazioni

Master IED in Brand Management: il resoconto di “Brand @ Work” 2014

Lo scorso venerdì si è tenuto “Brand @ Work 2014”, evento di presentazione dei project work del Master IED in Brand Management: piani di branding in cui gli studenti applicano il metodo appreso durante il corso ai casi di studio proposti dalle aziende-partner. Di seguito il resoconto della giornata, completo dei link al materiale prodotto.

Qui trovate lo Storify dell’evento.

Dal comunicato stampa:

Brand @ Work 2014I lavori sono stati aperti da Antonio Venece, School Manager di IED Roma, il quale ha tenuto a sottolineare il successo del master, giunto alla sua quarta edizione, e l’importanza dello stesso all’interno del piano didattico e manageriale della Scuola. Il direttore ha inoltre posto l’accento sull’internazionalizzazione dell’Istituto e ha pubblicamente ringraziato i due coordinatori del Master, Colucci e Bernabei, per il lavoro svolto finora e per la progettualità dimostrata nella pianificazione della prossima edizione, sottolineando infine l’importanza per gli studenti e gli ex studenti IED di continuare a “fare rete” tra loro anche dopo il proprio inserimento o riposizionamento nel mercato del lavoro.

Durante e dopo l’esposizione dei lavori Vincenzo Bernabei ha risposto ad alcune domande del pubblico in merito ad alcuni concetti-chiave che animano la comunicazione di marca in questa fase storico-sociale: dall’idea di trasparenza e di ecosostenibilità (assolutamente in contrapposizione al cosiddetto green-washing aziendale) al coraggio dimostrato da alcuni partner “storici” del master, pronti ad investire sul futuro proprio e dei ragazzi che ogni anno propongono delle soluzioni creative per il miglioramento della loro comunicazione corporate.

Al termine dei lavori da segnalare l’intervento musicale del DuoWop, che ha reso ancora più gradevole l’aperitivo finale. Un momento di relax, di saluto, ma anche di relazione costruttiva tra i diversi soggetti intervenuti.

Di seguito, infine, il focus sui piani di branding proposti dagli studenti di quest’anno alle aziende interessate.

“#ILoveMyJob – I 10 comandamenti del Brand Builder”

Alessandra Colucci, consulente in Brand Care e coordinatrice del Master IED in Brand Management, utilizza ironia e creatività nel descrivere le “10 regole d’oro” da cui non può prescindere il professionista della marca, un vademecum per far riflettere su capacità, competenze, regole non scritte e profili professionali connessi al brand management: dal rifiuto della “tuttologia” all’importanza di curiosità e creatività, dalla necessaria professionalità da acquisire alla conoscenza degli strumenti comunicativi, dall’importanza di concepire il target di ogni brand come insieme di individui e non come un mero bersaglio alla costruzione di uno storytelling di marca che rispecchi effettivamente le caratteristiche della stessa… L’intervento appare anche come un modo originale per presentare i contenuti del Master IED in Brand Management e fare il punto sul mercato delle industrie culturali e creative in Italia.

#ILoveMyJob – i 10 comandamenti del Brand Builder by Alessandra Colucci

Piano di branding per accrescere la visibilità e la riconoscibilità della rivista Comunicando

Beatrice De Rossi, Elisabetta Gargiulo e Alessandra Palumbo hanno strutturato un piano di branding finalizzato al rilancio di Comunicando, rivista specializzata in idee, applicazioni, prodotti e tendenze per la comunicazione. Il progetto realizzato vuole favorire l’ampliamento del mercato di riferimento della rivista e una maggiore visibilità del brand online.

Piano strategico per la riconoscibilità e l’internazionalizzazione del brand stARTT

Mauro Angeloni, Enrica La Palombara, Vicky Montoya e Luca Scardullo hanno curato un piano di branding per stARTT, studio di architettura e trasformazioni territoriali con sede a Roma. Il progetto mira a migliorare la qualità della comunicazione di questo gruppo di giovani architetti in rapida ascesa, che si è trovato a gestire la forte esposizione mediatica, il prestigio e un maggiore volume di lavoro in seguito al grande successo dei loro ultimi progetti. L’obiettivo del project work è quello di dotare lo studio dei mezzi necessari a gestire l’espansione aziendale e l’apertura al mercato estero anche attraverso la creazione di un ufficio stampa interno.

INSEAN-CNR: piano di brand optimization per le attività di ricerca sulle energie rinnovabili dal mare

Fabrizio Giovannini, Giorgia Tintisona e Diego Zarulli hanno elaborato un piano di branding per CNR – INSEAN, l’Istituto Nazionale per Studi ed Esperienze di Architettura Navale, volto a dare visibilità alla nuova area di ricerca dell’Istituto: le energie rinnovabili provenienti dal mare. Nel progetto il piano istituzionale di comunicazione è integrato con quello strategico e punta a sensibilizzare l’opinione pubblica verso questo nuovo modo di produrre energia pulita.

Piano strategico per il restyling della linea editoriale del brand Soft Strategy

Dario Francesco Beneveni, Alessandro Curci e Francesco Paolo Setaro hanno curato un piano di branding per Soft Strategy, società di consulenza direzionale con sede a Roma e Rio de Janeiro. Il progetto mira a migliorare e consolidare la linea editoriale dell’azienda, includendo in tale categoria tutti gli strumenti comunicativi interni ed esterni, attraverso la veicolazione al proprio mercato di riferimento del concetto di “boutique” della consulenza.

Il master in breve:

Leggi anche le informazioni sul master, il programma e i suoi docenti.

Per info, iscrizioni e adesioni:
tel. > 0670703032-33
e-mail > master@roma.ied.it
sito > iedmasterbrandmanagement.com
form > richiesta informazioni

Altro sul Master IED in Brand Management e sulle mie docenze

Master IED in Brand Management: qualche dettaglio su “Brand @ Work 2014” [evento 21 Febbraio]

Vi ricordo il mio invito a partecipare a “Brand @ Work”, l’evento che si terrà venerdì 21 febbraio 2014 a partire dalle ore 15.30 presso la sede IED di Via Casilina n°47/57  in occasione della fine della terza edizione del Master IED in Brand Management. Nell’attesa, qualche dettaglio sull’iniziativa e sui project work di quest’anno.

Dal comunicato stampa:

Brand @ Work 2014 - eventoL’appuntamento, pensato come occasione di confronto tra gli studenti, i professionisti del settore e tutti coloro che intendono approfondire i concetti legati alla comunicazione di marca, vedrà la presentazione dei project work sviluppati dagli studenti durante il Master sulle relative case histories aziendali a loro sottoposte.

L’incontro sarà aperto dai saluti dello School Manager IED Roma, Antonio Venece, e da un intervento di Alessandra Colucci – Consulente in Brand Care e Coordinatrice del Master – dal titolo “#ILoveMyJob – I 10 comandamenti del Brand Builder”. Attraverso la condivisione del vademecum si avrà modo di mettere in evidenza capacità, competenze, regole non scritte e profili professionali connessi alla gestione strategica della marca. Nell’ambito del Brand Management, infatti, si utilizzano teorie e pratiche provenienti dal marketing, dalla comunicazione e da altre numerose discipline, tutte approfondite nel programma didattico proposto dal corso e utilizzate dagli studenti al fine di sviluppare il proprio project work finale.

I protagonisti saranno proprio gli studenti e le aziende per le quali sono state sviluppate una serie di strategie in risposta alle esigenze manifestate in sede di briefing.

Maria Beatrice De Rossi, Elisabetta Gargiulo e Alessandra Palumbo hanno lavorato alla realizzazione di un piano di branding per il rilancio della rivista Comunicando. Leader nel settore, il magazine è specializzato in idee, applicazioni, prodotti e tendenze della comunicazione: gli argomenti trattati vanno dai materiali below-the-line (packaging, shopper, espositori di alta gamma, etichette, tecniche per la comunicazione degli eventi…) ai criteri comunicativi applicati, dal design ai nuovi trend del settore. Il progetto realizzato ha come obiettivo l’ampliamento del mercato di riferimento della rivista e il raggiungimento di maggiore visibilità del brand sul web.

Il CNR-INSEAN è un ente pubblico e un istituto di ricerca applicata al settore dell’ingegneria navale e marittima con sede a Roma. L’Istituto opera, in particolare, nel settore dell’idrodinamica, studiando e testando il comportamento delle navi in acqua attraverso l’ausilio di modelli in scala. Il centro dispone di impianti e infrastrutture considerati, nel settore, tra i più importanti a livello mondiale. In questo caso il piano strategico di branding, sviluppato da Fabrizio Giovannini, Giorgia Tintisona e Diego Zarulli, è finalizzato a dare visibilità alla nuova area di ricerca del Centro relativa all’estrazione di energia rinnovabile dal mare.

stARTT, studio romano di quattro giovani architetti, è stato l’oggetto dell’analisi di Mauro Angeloni, Enrica La Palombara, Maria Victoria Montoya e Luca Scardullo. Nato nel 2008, l’obiettivo dello studio è quello di diffondere conoscenza e cultura tramite la realizzazione di opere incentrate sulla trasformazione del territorio. Le esigenze emerse in sede di briefing riguardano in generale la voglia dei professionisti di valorizzare l’aspetto culturale dell’architettura, in particolare la necessità di aumentare e internazionalizzare la propria awareness. Il piano di branding si è focalizzato, pertanto, sulla comunicazione esterna (italiana e internazionale) e sulla visibilità, tracciando delle linee guida al fine di sviluppare anche il settore delle relazioni pubbliche.

Soft Strategy é una società di consulenza direzionale con sede a Roma e Rio de Janeiro. L’azienda, che si propone come “boutique” della consulenza, ha espresso la volontà di veicolare nel proprio mercato di riferimento tale concetto, visto come reale vantaggio competitivo. Dario Francesco Beneveni, Alessandro Curci e Francesco Paolo Setaro si sono focalizzati a tal fine sull’ideazione di un piano strategico che portasse alla ridefinizione della linea editoriale del brand, con l’obiettivo di dare maggiore risalto alla sartorialità dell’offerta e alla centralità del concetto di “persona” all’interno del modus operandi aziendale.

Una volta terminata la discussione delle tesi, Vincenzo Bernabei – Coordinatore del Master – modererà il dibattito tra le aziende prese in analisi, esperti di settore e pubblico per raccogliere i feedback di tutti i presenti.

A conclusione della giornata, sarà possibile intrattenersi gustando un aperitivo e godendo dell’esclusiva selezione musicale di DuoWop
Twitter streaming: #MasterBrandManagement #BW14

Il master in breve:

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Per info, iscrizioni e adesioni:
tel. > 0670703032-33
e-mail > master@roma.ied.it
sito > iedmasterbrandmanagement.com
form > richiesta informazioni

Altro sul Master IED in Brand Management e sulle mie docenze

Il Master IED in Brand Management vi invita a “Brand @ Work 2014” [evento 21 Febbraio]

A breve si concluderà la 3° edizione del Master IED in Brand Management e abbiamo pensato di mostravi quel che abbiamo fatto durante questo anno organizzando Brand @ Work 2014, l’evento di presentazione dei project work finali che si terrà presso l’Aula Magna della sede di IED Master in via Casilina n° 47/57 a partire dalle ore 15:30 di venerdì 21 Febbraio. Siete tutti invitati! 🙂

Dal comunicato stampa:

Brand @ Work 2014 - eventoSe il brand è una variabile multidimensionale, il consumatore non è più un semplice utilizzatore di prodotti e servizi, bensì uno stakeholder protagonista in tutti i meccanismi alla base del successo del brand stesso.

Per generare appeal nei confronti dei mercati, la marca deve offrire modalità di consumo innovative e proporre beni in grado di fare leva su quei sistemi valoriali che, olisticamente, influenzano il terreno su cui il consumatore si muove.
Per questo motivo, essere riconoscibili ed essere percepiti come unici sono gli scopi principali del branding. Da questa necessità muovono le narrazioni valoriali connesse alle marche, nella consapevolezza che la capacità creativa può rappresentare il fattore in grado di fare la differenza.

L’evento “Brand @ Work”, alla sua terza edizione, rappresenta un’occasione per fare il punto sulle evoluzioni del Brand Management. Studenti, formatori, imprenditori ed esperti del settore saranno i protagonisti dell’appuntamento annuale all’insegna della partecipazione e del confronto. Gli studenti del Master IED in Brand Management presenteranno e discuteranno i project work su cui sono stati applicati strumenti e metodologie apprese nell’ambito dell’attività didattica. Condividendo i propri lavori, avranno modo di illustrare le dinamiche attraverso cui una marca si sviluppa mediante un rigoroso iter processuale volto a creare adeguate strategie di richiamo per i target selezionati.

Programma:
Ore 15.30 Introduzione
#ILoveMyJob – I 10 comandamenti del Brand Builder
di Alessandra Colucci, coordinatrice del Master

Ore 16.00 Presentazione dei project work

Piano di branding per Comunicando, la rivista dedicata alla brand experience
a cura di Beatrice De Rossi, Elisabetta Gargiulo e Alessandra Palumbo

CNR-INSEAN: piano strategico mirato all’aumento di awareness delle attività di ricerca sulle energie rinnovabili
a cura di Fabrizio Giovannini, Giorgia Tintisona e Diego Zarulli

Piano di branding per stARTT – Studio di Architettura e Trasformazioni Territoriali
a cura di Mauro Angeloni, Enrica La Palombara, Maria Victoria Montoya e Luca Scardullo

Piano strategico per il restyling della Linea Editoriale del brand Soft Strategy
a cura di Dario Francesco Beneveni, Alessandro Curci e Francesco Paolo Setaro

Ore 18.00 Discussione con le aziende
Moderatore: Vincenzo Bernabei, coordinatore del Master

Al termine dell’incontro sarà possibile intrattenersi gustando un aperitivo.
Twitter streaming: #MasterBrandManagement #BW14

Il master in breve:

Leggi anche le informazioni sul master, il programma e i suoi docenti.

Per info, iscrizioni e adesioni:
tel. > 0670703032-33
e-mail > master@roma.ied.it
sito > iedmasterbrandmanagement.com
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