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il prosumer, i social media e il marketing - photo via singaporeseo.com

Il prosumer da Radio Alice al Web 2.0

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Moltissim i brand, Ikea tra questi, stanno sviluppando delle strategie che si aspirano a volgere a vantaggio dell'azienda i numeri da capogiro associati a Facebook, Twitter e i loro fratelli, sfruttandone le incredibili potenzialità in termini di analisi, definizione e geolocalizzazione dei target obiettivo.
Vitasnella, esempio di range brand

Strategie di brand extension

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La brand extension consiste nello “spalmare” l’equity e i benefici della marca madre su intere famiglie di prodotti mettendo in atto strategie di range brand, line brande e brand stretching. I vantaggi e gli svantaggi che possono derivare da azioni di brand extension.
business card via www.gapingvoid.com

Marketing, brand e ruolo del cliente

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Il ruolo del cliente/consumatore nel rapporto con le aziende/brand e con i loro approcci al marketing ripercorrendo le 4 ere della comunicazione: era dell'AVERE > cliente UTILIZZATORE era dell'ESSERE > cliente GIUDICE era del VOLER ESSERE > cliente FAN era dell'ESISTERE > cliente STAKEHOLDER
prezzi in 3D

Il prezzo perfetto

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Il prezzo psicologico ottimale per il consumatore, e cioè il prezzo con cui si suppone che la marca riuscirà ad attirare il maggior numero di consumatori, con l'aiuto delle ricerche di mercato viene definito in base al prezzo di riferimento ottimale, il prezzo-soglia minimo e il prezzo-soglia massimo, oltre ai fattori psicologici che ne influenzano la percezione.
prezzi e IKEA

Leve di marketing: il PREZZO (e il brand)

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Costruire una marca di successo vuol dire gestirne efficacemente prezzo, distribuzione, accordi di marketing, estensioni di marca e comunicazione. Il prezzo è sicuramente uno dei fattori chiave del successo per una marca ed il giusto prezzo è quello che il consumatore sarà disposto a pagare per assicurarsi le caratteristiche del brand, confrontandole con le offerte della concorrenza.