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Odio le zanzare: creatività e insetticidi parte 5 [Vape]

Formiche, zanzare e scarafaggi: queste le tre posizioni in cima alla mia classifica personale degli insetti da annientare, di quelli che mi provocano sempre una cospicua dose di istinti omicidi.
Pare che Vape abbia letto nel pensiero di tutti coloro che odiano gli insetti nel creare la sua campagna pubblicitaria.

Vape compone, per la sua campagna volta a promuovere il suo spray “Super KO2” adatto a mettere fine alla vita di qualsiasi tipologia di insetto, visual immediatamente riferiti all’immaginario collettivo legato alla pena di morte [sedia elettrica, camera a gas e iniezione letale], utilizzando la tecnica dell’illustrazione – seppur alquanto fotorealistica – per renderli ironici e ricondurre il tutto alla figura retorica dell’iperbole in modo da ridurne le connotazioni negative.

Vape - campagna pubblicitaria
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Personalmente sono fortemente contraria alla pena di morte, ma devo dire che forse per zanzare, formiche e scarafaggi farei un’eccezione… e non credo sarei l’unica! 😉

Altre campagne pubblicitarie

Altro sugli insetticidi

Vapona e Baygon: creatività e insetticidi parte 4

Come oramai tradizione, anche quest’anno con il caldo arrivano mosche, zanzare e animaletti vari, e con loro il post che raccoglie qualche campagna pubblicitaria che riguarda gli strumenti di morte utili ad annientarli: gli insetticidi [qui i precedenti episodi: parte 1, parte 2, parte 3].

N.B. A me gli animali piacciono, insetti compresi, ma solo finché non mi pungono o invadono i MIEI spazi! 😉

VAPONA. END OF STORY.

Il primo concept che ha attirato la mia attenzione è stato quello di Vapona contro le mosche.
Il visual della campagna occupa quasi tutta la scena e ritrae il primo piano di una mosca. Lo stile è quello delle enciclopedie illustrate della prima metà del secolo scorso: un disegno molto realistico e dettagliato che pare fatto con un pennino a inchiostro molto sottile.
La mosca appare caratterizzata, come d’abitudine, dai suoi grandi occhi che però anziché inquadrare molteplici punti di vista esterni, sembrano riportare i pensieri dell’insetto e – nello specifico – i momenti salienti della sua breve esistenza. La particolarità biologia del fastidioso insetto si trasforma così in un espediente narrativo che riporta in “stile fumetto” le esperienze di vita vissuta della mosca che – è intuibile dall’ultima “vignetta” in cui viene illustrato il packshot dell’insetticida in azione  – si appresta a morire.
“Vapona. End of Story.” [trad. ita. “Vapona. Fine della storia.] è il claim che contemporaneamente suggerisce l’interpretazione della struttura del visual come una striscia cartoon e sottolinea l’efficacia del prodotto.

Vapona - campagna pubblicitaria
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BAYGON: “Treat them as they treat you”

Nella sua campagna multisoggetto, Baygon prende di mira zanzare, vespe e formiche.
In questo visual il primo piano è ridotto a poco più di un dettaglio e – al posto della mosca di Vapona – ha come protagonista 3 esemplari di esseri umani che stanno mordendo ognuno uno degli insetti sopra citati. Lo stile fotorealista delle immagini lascia percepire tutta la cattiveria racchiusa nel morso – basta osservare le microespressioni dei volti – nonostante sia stato utilizzato un filtro sulle fotografie: il filtro stempera la ferocia dei soggetti che si accaniscono sugli insetti rendendoli più simili a illustrazioni, ma non riesce ad annullarla.
La percezione è di frustrazione, irritazione, desiderio di vendetta degli umani nei confronti degli insetti ed è a tale stato emotivo che risponde il claim posizionato come se venisse fuori direttamente dal packshot di Baygon: “Treat them as they treat you” [trad. ira. “Tratta loro come loro trattano te”. Chiaro, no?

Baygon - campagna pubblicitaria
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Altre campagne pubblicitarie

Creatività e insetticidi: Pest e Baygon

PEST – Before they get used to living with you / Prima che si abituino a vivere con te

Pest insetticida - campagna pubblicitaria

Divertentissima creatività per la carta stampata.
Eccellente la modellazione in 3D dei personaggi, che sono di un’espressività disarmante, e dell’arredamento della casa, curato sin nel più piccolo dettaglio (vedi la ciotola per cani dietro il divano e quadro di gatto alle pareti).

Non riesco a smettere di osservare l’espressione attonita del padrone di casa dall’abbigliamento di chi si è appena svegliato e lo  strabismo di chi è confuso, meravigliato.
Freezato in una posizione ambigua che più si cerca di interpretare e più oscilla tra “mi metto seduto per lo choc” e il “mi sto alzando per prendere l’insetticida”, guarda spaesato l’enorme scarafaggio (?) che gli porge amichevole e giocoso il giornale.

BAYGON – Ant protest / Formiche in protesta

Anche lo spot della Baygon è sorprendente: le formiche manifestano contro l’uso dell’insetticida.
La manifestazione, ripresa in perfetto stile documentaristico, si snoda tra terriccio, cortecce e mattonato agitando cartelli di protesta con tanto di brand. Da parte mia tantissima curiosità sulle tecniche di ripresa e sui tempi di produzione dell’ambient marketing.

Sarà che la mia casa ha un terrazzo. Sarà che non riesco a trovare le “esche miracolose” che l’anno passato hanno tenuto alla larga le formiche per tutta la bella stagione senza che le cambiassi mai. Sarà che gli insetti non mi fanno schifo quando sono in campagna, ma mi repellono e innervosiscono se se ne vanno a passeggio per casa mia.

Sarà per tutti questi e mille altri motivi, ma le campagne pubblicitarie della Pest e della Baygon mi hanno fatto ridere tantissimo! 😀

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