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Dal 27 dicembre al 7 gennaio Cortina InConTra Inverno 2010-11

Dal 27 dicembre al 7 gennaio torna anche ques’anno l’appuntamento con Cortina InConTra Inverno 2010-11 e l’“attualità in vacanza”, di cui Brand Care magazine è media partner.

Cortina InConTra Inverno 2010-11

Dal comunicato stampa:

Forte dei successi delle ultime 13 edizioni (9 estive e 4 invernali), torna anche quest’anno a Cortina il ricco cartellone di “Cortina InConTra”, che prenderà vita nel  capoluogo dolomitico con l’edizione invernale dal 27 dicembre 2010 al 7 gennaio 2011.

La manifestazione, ideata da Enrico e Iole Cisnetto, ha costruito il proprio successo sulla formula dell’intrattenimento di qualità, racchiusa nello slogan “l’Attualità in vacanza”. Una formula capace di divertire informando e di offrire spunti densi di riflessione alla classa dirigente del Paese per interpretare e orientare la realtà sociale, economica e politica del momento.

Anche quest’anno l’edizione invernale, tradizionalmente più leggera, propone un’offerta di alto livello, capace di far dialogare eccellenze in diversi ambiti dell’attualità, con il risultato di una programmazione ritmata e mai banale.

La manifestazione si aprirà il 27 Dicembre con la Lectio Magistralis di Vittorio Sgarbi (già in passato più volte ospite della manifestazione) dal titolo “L’Italia che non conosciamo”, un viaggio alla scoperta dei capolavori famosi e sconosciuti del nostro Paese. […]

“Cortina InConTra”, con questa sua quinta edizione invernale, passerà poi idealmente il testimone alla prima di “Roma InConTra”, il programma di eventi culturali e giornalistici che prenderà il via in febbraio appunto a Roma, nell’auditorium e sulla gradinata monumentale dell’Ara Pacis. Un modo per estendere la formula collaudata negli anni a Cortina dal contesto rilassato delle vacanze in montagna a quello concitato e pressante, ma proprio per questo ancor più bisognoso di analisi pacate, della vita quotidiana della capitale.

Per le anticipazioni sul programma leggete la news su Brand Care by Queimada. Cortina InConTra vi aspetta anche online: la pagina Facebook dell’evento, il Twitter di InConTra, la pagina FriendFeed, il sito e il canale Youtube. 😉

Leggete anche:
Cortina InConTra Inverno 2010-11, dal 27 dicembre al 7 gennaio
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Brand Care magazine e Cortina InConTra 2009

Attenzione al “micro”: cosa connette “Lie to Me” a Twitter

CONNETTERE IDEE. TAG: “MICRO”

Sarà perché sto ri-vedendo le puntate della prima (unica?) serie di Lie to Me, sarà perché da sempre le “cose piccole” credo siano tra le più importanti, sarà che ho eletto Twitter mio social media/social network preferito (se escludiamo i blog dalla classifica), ma sempre di più mi sembra che tutto ruoti intorno al “micro”.
Il micro delle micro-espressioni del Dr. Lightman, il micro del micro-blogging via cinguettìo: due tipologie di “micro” che vengono costantemente riproposte e ripresentate.

MICRO-ESPRESSIONI

Micro: connettere Lie to Me a TwitterFondamentali, nelle serie TV come nella vita, per comprendere intenzioni ed animo delle persone con cui si interagisce, importanti anche e soprattutto perché micro, apparentemente ininfluenti, sovente celate e inconsce, difficilmente controllabili, ma sempre protagoniste: implicitamente studiate dal Tenente Colombo (ricordate lo sguardo di Peter Falk?), esplicitate e scientificamente spiegate – appunto – in Lie to Me, intuite e fatte notare maliziosamente nelle puntate di The Mentalist. Tre serie emblematicamente basate su personaggi enigmatici, abilissimi a mentire e con una intelligenza acuta, tagliente, quasi fastidiosa, nonché su ciò che fino a qualche tempo fa si sarebbe chiamato intuito, talento o psicologia e che adesso adesso è micro-espressione.

Riconoscere le micro-espressioni e, in generale, saper interpretare e utilizzare in modo corretto gestualità e prossemica può essere dunque molto importante nei rapporti interpresonali (pensate con i vostri clienti): spia, indizio o addirittura prova di verità o di menzogna, delle intenzioni e delle emozioni.

MICRO-BLOGGING

La possibilità di indicare il proprio “status” ormai è presente in praticamente tutti i social network – per esempio Facebook, LinkedIn e FriendFeed ce l’hanno – ma non capisco perché solo per Twitter si parla di micro-blogging.

Tale definizione mi sembra molto affascinante e abbastanza criptica da tener lontano, almeno in Italia, chi non ha veramente qualcosa da dire e condividere, qualcosa che possa essere interessante tanto da essere “re-tweettato”: l’ideale per chi vuole utilizzare il web per approfondire argomenti più o meno specifici e/o per affermare la propria attività ed la propria brand reputation.

Su Facebook, individuato come diretto concorrente di Twitter, “ci sono TUTTI” e si possono fare mille cose come chattare, giocare, uploadare foto, condividere link, “scrivere sui muri”… oltre ad aggiornare il proprio status con un breve messaggio alla propria rete. Facebook sembra voler fagocitare tutti gli altri social network offrendone i singoli servizi in un unico luogo dato che a ben vedere contiene: Google Reader, Flickr, Twitter, Skype…
Twitter è più specifico, meno dispersivo, più utile e interessante, anche e soprattutto perché è micro ed i suoi tweet  possono essere “spia, indizio o addirittura prova di verità o di menzogna, delle intenzioni e delle emozioni” proprio come le micro-espressioni.

Twitter: non più di 140 caratteri per descrivere cosa stai facendo che si trasformano in micro (ovviamente) messaggi per scambiarsi informazioni su qualsiasi cosa. Il micro-blogging è adattissimo a chi fa ricerca e a chi fa business.

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Le mie strategie di Social Networking – Facebook e FriendFeed

Marchio Facebook e FriendFeeedDa questo week-end mi trovate anche su Facebook e uno su FriendFeed.

Come la maggior parte di voi saprà, mentre Facebook consente di connettersi con amici, colleghi e in generale con persone in qualche modo facenti parte del proprio contesto e rende visibile i dati dettagliati del profilo solo agli utenti della stessa rete; FriendFeed è un servizio web che consente l’aggregazione in tempo reale degli aggiornamenti provenienti da reti sociali, blog e più in generale da qualsiasi servizio che renda disponibili i propri contenuti tramite feed RSS o Atom con lo scopo di creare un flusso di informazioni unico che riunisca le molteplici attività di uno stesso utente in rete.

Come annunciato ieri ora penso di aver collezionato un account su ognuno dei social media che mi possono essere utili a meno che qualcuno non gliene consigli di nuovi tenendo conto che l’uso che ne faccio è quasi esclusivamente professionale (chiunque abbia delle idee in proposito ha ora molti modi per farmele conoscere 😉 ).
Durante la settimana spero di riuscire ad ampliare le mie Reti inserendo tra i miei contatti sui vari account chi ancora non ho avuto modo di “invitare” e cercando di contattare chi non conosco, ma con cui mi sembrerà interessante poter condividere informazioni.

Ricapitolando, quelli attivi sono: Google Reader, Twitter, LinkedIn e, come già detto, Facebook e FriendFeed.
Tutti vengono gestiti attraverso Yoono, senza il quale credo che già sarei impazzita, che è stato “montato” sia sul mio mac di casa, sia su quello in ufficio.
Poi ci sono Issuu, Slideshare, Scribd e YouTube che, però, preferisco “avere in comune” con la mia azienda.

Tutti i miei account hanno un profilo completo e, per quanto possibile, differenziato in modo da evitare nella peggiore delle ipotesi la duplicazione di contenuti.
Tutti sono, sempre nei limiti del possibile, collegati tra loro (il ché comporta un certo grado di inevitabile ridondanza), connessi a questo blog tramite le icone nella parte “CONNECT” in header che si ripetono anche nel footer tante volte qualcuno se le sia perse e non abbia voglia di “tornare su” con lo scrolling.
Tutti quanti, direttamente o in automatico vengono aggiornati almeno una volta al giorno.
…Piccole regole importantissime per rendere efficiete la propria strategia di social networking. 🙂

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Yoono, l’adds-on per gestire tutti i tuoi social media da un’unica interfaccia

Yoono adds-on per gestire tutti i social media da un'unica interfacciaYoono è un adds-on di Firefox (disponibile anche come desktop application) nato come social bookmarking per la condivisione dei propri segnalibri, poi evolutosi in “aggregatore di social media” che – diversamente da Social.Mix.Me – non si limita a creare una sorta di “biglietto da visita”, ma porta all’interazione diretta con ogni social media da un’unica interfaccia, “all in one place” senza limitarsi – diversamente da Brizzly –  a Facebook e Twitter.

Yoono permette di:

  • connettersi e aggiornare social network quali LinkedIn, Facebook, Twitter, Myspace, Friendfeed e Flickr, anche tutti contemporaneamente;
  • chattare con AIM, Live Messenger (MSN), Yahoo! Messenger e/o Google Talk;
  • connettersi, aggiornare e condividere contenuti attraverso Google Reader;
  • utilizzare in tutte le sue funzioni Gmail e altri account e-mail;
  • fare ricerche su Internet e condividere qualsiasi contenuto con gli amici;
  • aggiornare il proprio blog senza entrare nel back-end del sito;

Il tutto senza essere invasivo: graficamente Yoono si presenta come una piccola barretta del colore che preferite alla sinistra del vostro browser (se utilizzate la versione adds-on) che si “estende” a vostro piacimento nel momento in cui intendete fruire dei contenuti che vi avete archiviato o aggiornare uno o più dei vostri social media, per poi risparire una volta terminato. Nel momento in cui qualcuno dei vostri contatti aggiorna il suo profilo o status, ovvero vi contatta su uno degli instant messenger, qualora lo desideriate, Yoono vi avvisa con un suono di notifica e/o facendo comparire una piccola pop-up di sintesi.

Io lo trovo favoloso per chi cerca la semplificazione della gestione dei social network, soprattutto per chi ne ha tanti e li aggiorna spesso. Personalmente spero che presto aggiungano ai social media supportati anche Scribd, Slideshare, Issuu e Youtube, oltre a Skype (che pare essere l’unico instant messenger mancante, forse perché nasce come voip) in modo da non dover passare da un sito all’altro per aggiornare tutti gli account di Queimada.
In effetti devo dire che Yoono, per le aziende che hanno inserito l’utilizzo dei social media tra le proprie strategie di visibilità per la creazione di brand reputation, risulta essere uno strumento irrinunciabile, più che utile. 😉

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