Alessandra Colucci
  • Home
  • About me
  • Servizi
  • Portfolio
  • Docenze
  • Studi
  • Blog
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Collegamento a LinkedIn
Sei in: Home1 / Blog2 / brand3 / Analfabetismo: imparare a scrivere con l’impronta digitale
Door Step School - campagna di sensibilizzazione

Analfabetismo: imparare a scrivere con l’impronta digitale

in brand, campagna di sensibilizzazione, creatività, direct marketing, formazione, pensiero laterale, strategie

In India se si riesce a scrivere il proprio nome, si è considerati alfabetizzati, ma nonostante l’abilità richiesta sia ridotta al minimo, si ha ugualmente il 40% di analfabeti conclamati tra la popolazione. Una delle cause di questa bassa percentuale di alfabetizzati, sta nel fatto che difficilmente gli adulti riescono ad avere accesso alla formazione minima.

Door Step School, una ONG che – in India – si occupa di creare dei campi nei pressi dei quartieri in cui risiede la popolazione più svantaggiata e organizzare dei corsi di formazione volti all’alfabetizzazione di tale parte della società, ha sempre riscontrato ben poco entusiasmo tra gli adulti nel seguire i propri programmi di studio e ha pensato a un’azione di direct marketing per accrescere il desiderio di partecipare alla formazione tra i gruppi di analfabeti.

Partendo dal presupposto che quando gli analfabeti hanno necessità di firmare documenti ufficiali [es. certificati di matrimonio, acquisti di proprietà…] possono ricorrere all’utilizzo dell’impronta digitale del pollice al posto della firma, Door Step School ha pensato di utilizzare tale simbolo creativamente in modo che anche gli analfabeti potessero provare l’emozione indescrivibile di scrivere il proprio nome.

Utilizzando un tampone per l’inchiostro appositamente concepito per l’occasione, i volontari della ONG hanno guidato gli illetterati nella scrittura facendo loro imprimere, carattere dopo carattere, il proprio nome su carta e trasformando così il loro pollice e la sua impronta da icona dell’analfabetismo in uno strumento per scrivere.

Door Step School - campagna di sensibilizzazione
[via]

L’idea della Door Step School a me pare straordinaria: utilizzando il pensiero laterale, l’ONG è riuscita a fare, di una pratica diffusa tra gli analfabeti quanto potenzialmente discriminatoria nei loro confronti, uno strumento di emancipazione, oltre che pragmaticamente di scrittura, riuscendo a far leva sulla loro curiosità e donando loro la diretta esperienza della scrittura, la felicità dell’apprendimento.

Pare che la gioia legata a tale atto sia stata molta, tanto che – come previsto – Door Step School è riuscita ad attrarre l’attenzione del proprio target e a trasformare degli adulti disillusi e analfabeti in adulti desiderosi di imparare a scrivere e seguire i corsi della ONG: l’aumento dei partecipanti ha raggiunto il 600% in più rispetto all’anno precedente, incoraggiando la ONG a moltiplicare i propri sforzi e i campi in cui diffondere il programma di alfabetizzazione.

Leggi le altre campagne di sensibilizzazione analizzate.
Le campagne di sensibilizzazione su BCo

Tags: benessere, brand, creatività, formazione, strategie
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://www.alessandracolucci.com/wp-content/uploads/2013/02/Door-Step-School-campagna-di-sensibilizzazione.jpg 660 880 ale https://www.alessandracolucci.com/wp-content/uploads/2016/01/Alessandra-Colucci_Brand-Care-consultant_logo.png ale2013-03-01 07:14:552013-02-27 12:43:30Analfabetismo: imparare a scrivere con l’impronta digitale
Potrebbero interessarti
IKEA - Instagram website IKEA trasforma Instagram in un sito di prodotto
The New Yorker - la prima cover The New Yorker: web puzzle tra heritage marketing e branded content
Red Cross - campagna di sensibilizzazione Red Cross edutainment: informazioni utili con un pizzico di umorismo
Il futuro è nei branded content 2parte articolo per Comunicando by Alessandra Colucci La 2° parte de “Il futuro è nei branded content” [Comunicando]
Konzerthaus Dortmund - Titanic Viaggi nella memoria per non dimenticare [Titanic]
Ikea Klippbok - app per iPad Klippbok: diventa un interior designer con IKEA [app per iPad]
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca

Search Search

Categorie

Archivi Blog

Categorie Portfolio

  • case study
  • accounting
  • consulenza strategica
  • analisi di mercato
  • business design & service design
  • strategic planning
  • branding
  • brand management
  • direzione creativa
  • copywriting
  • content management
  • web architecture
  • social media management
  • produzione video
  • project management
  • formazione
© Copyright - Alessandra Colucci • P.IVA: GB 244 2286 17 • Privacy e Cookie Policy
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss questo sito
  • Collegamento a LinkedIn
  • Home
  • About me
  • Servizi
  • Portfolio
  • Docenze
  • Studi
  • Blog
Collegamento a: Roma e l’arte contemporanea: il Macro Future e la Pelanda Collegamento a: Roma e l’arte contemporanea: il Macro Future e la Pelanda Roma e l’arte contemporanea: il Macro Future e la PelandaElinor Carucci - Israel Now_2 Collegamento a: Master IED in Brand Management: il resoconto di “Brand @ Work” 2013 Collegamento a: Master IED in Brand Management: il resoconto di “Brand @ Work” 2013 Brand @ Work 2013Master IED in Brand Management: il resoconto di “Brand @ Work” 2013
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto